I tre luoghi ‘simbolo’ della campagna elettorale di Matteo Salvini in Emila Romagna non hanno regalato particolari soddisfazioni al leader del Carroccio. Se a Bibbiano, la città al centro dell’inchiesta ‘Angeli e demoni’ sui presunti affidi irregolari dei bambini, la coalizione del governatore uscente Stefano Bonaccini ha conquistato il 56,7% dei consensi, lasciando alla leghista Borgonzoni solo il 37,4%, non è andata meglio al Pilastro.

IL VOTO NEL QUARTIERE DELLA CITIFONATA – Il rione del quartiere bolognese di San Donato a Bologna, dove Salvini aveva messo in scena l’ormai famosa citofonata al 17enne Yassin, accusandolo di spacciare, non ha affatto premiato l’ex ministro dell’Interno. Nelle sezioni del quartiere il Partito Democratico si impone nettamente col 41% delle preferenze, con la Lega ferma al 18%.

IL PAPEETE PREMIA SALVINI – E’ andata meglio per l’ex ministro dell’Interno a Milano Marittima. Nella frazione di Cervia che ospita il Papeete, simbolo dell’estate 2019 di Salvini, ha visto prevalere il Carroccio. La candidata della Lega Lucia Borgonzoni ha raccolto infatti il 55% nelle due sezioni, mentre a Bonaccini è andato il 40% dei voti.