Una città simbolo per la propaganda elettorale leghista che ha voltato le spalle a Matteo Salvini. Bibbiano, il piccolo centro di 10mila abitanti ormai associato all’inchiesta ‘Angeli e demoni’ sui presunti affidi irregolari dei bambini, indagine usata come strumento di lotta politica dall’ex ministro dell’Interno contro il Pd, ha dato una pesante mazzata al Carroccio.

I RISULTATI – Dal voto delle elezioni regionali in Emilia Romagna emerge un dato chiarissimo: la coalizione del governatore uscente Stefano Bonaccini conquista il 56,7% dei consensi, col Partito Democratico a fare la parte del leone al 40,7%. Lucia Borgonzoni, la senatrice leghista candidata del centrodestra, si ferma invece al 37,4%, con la Lega al 29,5%.

Il Comune di Bibbiano è storicamente di centrosinistra: alle precedenti elezioni regionali Bonaccini aveva preso il 57%, con il Pd ben oltre il 50%

IL FALLIMENTO DELLA PROPAGANDA LEGHISTA – Non è servito quindi il comizio elettorale di Salvini nella piazza di Bibbiano, nell’ultima settimana di campagna elettorale, con gli elettori che hanno respinto la strumentalizzazione del Carroccio. Non è servita neanche l’imponente campagna social della Lega contro “il partito di Bibbiano”, come veniva definito il Pd. Una disfatta provocata anche dall’impegno profuso dalle Sardine, con la ‘contropiazza’ chiamata a manifestare proprio nella serata di Salvini a Bibbiano.