Urne chiuse alle 23 in Emilia Romagna e Calabria per il rinnovo del Consiglio Regionale e via allo spoglio. Sia Opinio per la Rai che Swg danno avanti il centrosinistra di Stefano Bonaccini in Emilia Romagna dove si è registrata una affluenza del 67%.

In Calabria è in fuga Jole Santelli (centrodestra). Staccato di quasi 20 punti percentuali il rivale Filippo Callipo (centrosinistra).

ORE 2.30 – QUARTA PROIEZIONE SWG EMILIA ROMAGNA

Bonaccini 51,3%, Borgonzoni 43%, Benini 3,8. Tra i partiti il Pd in testa con 32,8%, Lega al 31,8%.

ORE 1.57 – BORGONZONI ATTACCA BONACCINI

“Io voglio ringraziare tutte le persone che sono andate a votare, molto più di cinque anni fa, è stata una campagna elettorale che mi ha visto girare tutta la Regione e sollevare tanti problemi a cui continueremo a dare risposte. Mi spiace vedere che Bonaccini non ha perso occasione anche questa sera per cercare di attaccare e screditarmi, questo spiace”. Così Lucia Borgonzoni, candidata del centrodestra in Emilia-Romagna, ammette la sconfitta. “E’ stato un grande risultato, per la prima volta per la storia questa Regione era contendibile, continueremo a lavorare”.

ORE 1.55 – L’ANALISI

Le Sardine hanno fatto vincere Bonaccini

ORE 1.42 – PROIEZIONE EMILIA ROMAGNA SWG

Terza proiezione SWG per la7. Su una copertura del 39%, Bonaccini è al 50,8%, Borgonzoni al 43%, Benini al 4%, Bergamini 1,1%. Testa a testa per ‘titolo’ di primo partito dell’Emilia Romagna: il Partito Democratico è al 32%, la Lega al 31,7.

ORE 1:20 – BERLUSCONI ESALTA FORZA ITALIA

“Per quanto ci riguarda, con questo risultato elettorale Forza Italia certifica il radicamento diffuso e il ruolo insostituibile, come unica espressione nel panorama politico della tradizione liberale, della tradizione cattolica, della tradizione garantista. Forza Jole! Forza Calabria! Forza Italia!”. Con queste parole Silvio Berlusconi conclude il suo intervento telefonico con quartiere generale di Jole Santelli a Lamezia Terme per le regionali in Calabria.

ORE 01:02 – IL TWEET DI RENZI

“Un grande abbraccio a Stefano Bonaccini: vittoria nettissima e bellissima, merito di un grande presidente. Buon lavoro anche a Jole Santelli. Archiviata la campagna elettorale, adesso, tutti al lavoro”. Così il leader di Italia Viva.

ORE 00:55 – CONFERENZA STAMPA NICOLA ZINGARETTI

Zingaretti: “Salvini ha perso le elezioni, un grazie alle Sardine”

ORE 00:40 – SECONDA PROIEZIONE EMILIA ROMAGNA 

Stando alla seconda proiezione SWG per la7, si restringe di poco la forbice tra Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni. Rispetto al distacco di 10 punti percentuali della prima proiezione, in questa seconda la distanza è di 8 punti percentuali. Su un campione del 18%: Bonaccini 51%, Borgonzoni 43%, Simone Benini 4,2%, 0,9% Bergamini, 0,3 Marta Collot.

Il primo partito è il Partito Democratico con il 31.7% davanti alla Lega, dietro di poco, con il 31.5%. Debacle Movimento 5 Stelle con il 5,8% e Forza Italia con il 2,5%. La coalizione di centrosinistra raccoglie il 47,2%, quella di centrodestra prende il 45,3%.

Forbice di cinque punti percentuali stando alla seconda proiezione di Opinio Rai:

 

ORE 00:35 – STAFF BONACCINI: ” CAUTO OTTIMISMO”

“Al momento possiamo dire che c’è un cauto, ma sano ottimismo, dato che quelli che stiamo registrando non solo dagli exit poll, ma anche dalle prime proiezioni sono dati positivi”. Queste le parole di Andrea Rossi, coordinatore della campagna elettorale di Stefano Bonaccini, parlando ai cronisti al comitato elettorale allestito a Casalecchio di Reno

ORE 00:23 – SECONDA PROIEZIONE CALABRIA

Secondo la seconda proiezione SWG per la7, in Calabria la coalizione di centrodestra a sostegno di Jole Santelli è avanti con il 53.7%. Segue Filippo Callipo a capo della coalizione di centrosinistra 30%, terza la colazione di Carlo Tansi al 9,2%, quarto il Movimento 5 Stelle e il suo candidato governatore Francesco Aiello con il 7.1%

Stando invece alla seconda proiezione Opinio per Rai, il candidato Jole Santelli, sostenuta da tutto il centrodestra è al 50,9%. Pippo Callipo per il centrosinistra si ferma al 31,3%. Carlo Tansi (lista civica) registra il 10,6%; Francesco Aiello (M5S) è al 7,2%.

ORE 00:15 – SI RESTRINGE LA FORBICE BONACCINI-BORGONZONI

Secondo la prima proiezione Rai, il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini è avanti di circa tre punti percentuali: 48,2 contro 45,9 della leghista Lucia Borgonzoni. Terzo, staccato, il 5Stelle Simone Benini è al 4,3 per cento. Stando invece a quella diffusa da SWB per la7, Bonaccini sarebbe addirittura avanti di dieci punti percentuali.

ORE 00:12 – CONFERENZA STAMPA MATTEO SALVINI

Salvini: “Movimento 5 Stelle scompare, qualcosa a Roma domani cambierà”

ORE 00:10 – DATI AFFLUENZA FINALE 

E’ del 44,30% l’affluenza per le elezioni regionali in Calabria alle 23, stando ai dati aggiornati sul portale del Viminale. Il dato è in leggero aumento rispetto alle regionali del 23 novembre del 2014 quando alle 23 risultava essere andato al voto il 44,21% degli elettori.

In Emilia Romagna affluenza boom. Secondo i dati diffusi dal Viminale, alle urne è andato il 67,53% degli aventi diritto, quasi il doppio rispetto a cinque anni fa quando votò il 37,76% degli elettori.

ORE 00:00 – PRIMA PROIEZIONE CALABRIA

In Calabria Jole Santelli è al 53,2%, Filippo Callipo al 30,7%, Carlo Tansi all’8,3%, Francesco Aiello al 7,8%. È quanto emerge dalla prima proiezione di SWG per la7 sui candidati presidente alla guida della Calabria.

ORE 23:50 – PRIMA PROIEZIONE EMILIA ROGMANA

Secondo la prima proiezione SWG (copertura 8%) in Emilia Romagna Stefano Bonaccini è avanti con il 51,8% dei voti, segue Lucia Borgonzoni con il 41.5. Segue Simone Benini del Movimento 5 Stelle con il 5.8% davanti a Laura Bergamini (Partito Comunista) con 1,3% e Marta Collot (Potere al Popoli) con 0,3%.

Una forbice di 10 punti percentuali per Bonaccini sostenuto dal Partito Democratico, primo partito (al momento) con il 31.2%, le liste Bonaccini Presidente (7.4%), Emilia Romagna Coraggiosa (4,4%), Europa Verde (2,8%), Più Europa (1,3%), Volt (0,5%).

Laura Bonaccini è al 41,5% sostenuta dalla Lega (31%), Fratelli d’Italia (8,3%), Forza Italia (2,7%), Borgonzoni Presidente (2,1%), Giovani e Ambiente (0,6%), Popolo Famiglia-Cambiano (0,2%).

I PRIMI EXIT POLL In Emilia Romagna il governatore uscente del Pd Stefano Bonaccini è avanti con una forchetta di 47-51, mentre la senatrice leghista Lucia Borgonzoni è dietro con il 44-48. Staccato invece il grillino Simone Benini col 2-5.

Distacco già molto ampio in Calabria, a favore del centrodestra. La forzista Jole Santelli è tra il 49-53, mentre l’imprenditore Pippo Callipo, candidato del Pd, raccoglie tra il 29 mil 33. Francesco Aiello del Movimento 5 Stelle e il civico Tansi sono staccati, entrambi tra il 7 e l’11.

I DATI SULL’AFFLUENZA – Alle 12 l’affluenza in Emilia Romagna ha toccato il 23,44%. Nella precedente consultazione regionale, alla stessa ora, era stata del 10,77%. In questa tornata per ora gli elettori recatisi ai seggi elettorali è oltre il doppio. In Calabria invece il dato sull’affluenza tocca il 10,48%, in salita del due per cento rispetto alle scorse elezioni regionali (8,85%).

Alle 18 l’affluenza in Emilia Romagna tocca il 58,82%, contro il 30,89% del 2014. In Calabria invece il dato non si discosta moltissimo dall’ultima tornata elettorale: ai seggi sono andati il 35,52% degli aventi diritto rispetto al 34,80% delle scorse Regionali.

Alle 23, chiusura dei seggi, in Emilia Romagna sono andati a votare il 67,54% degli aventi diritto (nel 2014 furono il 36,85%). In Calabria il dato finale segna il 44,30%.

COME FUNZIONA IL VOTO IN EMILIA ROMAGNA – Il sistema elettorale dell’Emilia Romagna consente il voto disgiunto: per gli elettori è possibile quindi votare per un candidato governatore e per una lista che sostiene un candidato differente. Alla fine saranno i consensi finali ottenuti dal candidato governatore a garantire il premio di maggioranza alla coalizione che lo sostiene. È inoltre possibile esprimere accanto al simbolo di una lista una doppia preferenza per candidati consigliere regionali, ma solo nel caos in cui uno sia donna. Se vengono indicati due candidati dello stesso sesso, la seconda preferenza risulta nulla. A risultare eletto è il candidato presidente che ottiene il maggior numero di voti validi. Oltre al governatore vengono eletti anche 49 consiglieri regionali. Alla ripartizione dei seggi sono ammesse solo le liste che superano il 3% dei consensi.

COME FUNZIONA IL VOTO IN CALABRIA – A differenza dell’Emilia Romagna, il sistema di voto in Calabria non permette il voto disgiunto. Inoltre è possibile esprimere solo una preferenza per consigliere. Alla ripartizione dei seggi sono ammesse solo e liste che hanno superato il 4% dei voti e le coalizioni che hanno superato l’8%, mentre è previsto un premio di maggioranza del 55% per il candidato governatore vincente.