Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris scivola al 100esimo posto nella classifica del gradimento degli amministratori locali pubblicata dal Sole 24 Ore. Una crollo verticale per il primo cittadino di Napoli che va a occupare i bassifondi della graduatoria in cui sono inseriti i rappresentanti di 105 città selezionate per l’indagine. De Magistris registra un calo dell’indice di gradimento di oltre 24 punti rispetto all’epoca della sua elezione.

In cima alla lista, invece, figura Antonio Decaro, sindaco di Bari, con un consenso del 69,4 per cento. Al secondo posto, con il 67,4 per cento c’è il primo cittadino di Messina, Cateno De Luca, e a seguire Giorgio Gori di Bergamo e Marco Bucci di Genova. La gestione dell’emergenza Covid-19 ha messo in evidenza meriti e demeriti dei sindaci e i cittadini hanno premiato chi è stato in prima linea dettando regole, a volte anche alzando la voce.

È il caso del sindaco Decaro che, durante il lockdown, girava per il capoluogo pugliese armato di megafono, con l’obiettivo di convincere i cittadini a restare dentro casa. Atteggiamento diametralmente opposto, invece, quello adottato da de Magistris che, evidentemente, non ha dato buona prova di sé. In quei mesi, infatti, la sua figura è stata completamente fagocitata da quella del governatore campano Vincenzo De Luca.