Dopo Siena, il centrosinistra vince anche le suppletive di Roma-Primavalle. Il candidato del Partito Democratico Andrea Casu in base ai dati del Viminale, relativi a 203 sezioni sulle 219 totali, è in vantaggio col 43,8% contro il 37,2% di Pasquale Calzetta, sostenuto dal centrodestra.

Molto staccato invece l’ex pm Luca Palamara, al 5,8 per cento, superato anche da Danilo Ballanti del Partito Comunista di Marco Rizo. Elezioni suppletive che hanno visto andare alle urne 89.748 romani, il 44,16% degli elettori.

Un risultato commentata con “”molta soddisfazione” dal comitato per Roberto Gualtieri, l’ex ministro dell’Economia candidato del centrosinistra al Comune di Roma.

“La vittoria nei collegi nelle suppletive di Letta a Siena così come quella di Primavalle del segretario metropolitano di Roma Andrea Casu sono la conferma della scelta opportuna fatta nell’unire il più possibile l’elettorato progressista e riformista, alternativo alle destre, soprattutto sovraniste”, spiega l’ex ministro Francesco Boccia parlando dalla sede nazionale del Pd a Roma.

Parla invece di “inizio di un percorso” Luca Palamara, uscito sconfitto dalla prima sfida politica dopo la radiazione dalla magistratura. Per l’ex presidente dell’Anm si tratta di “una base di partenza, dovendo fronteggiare due schieramenti così grossi sapevo quello a cui andavo incontro, ma il mio impegno continua, sia per squarciare il velo di ipocrisia su quanto avvenuto nella magistratura, sia per rappresentare le istanze di questo territorio”, spiega all’AdnKronos.

“Ringrazio i cittadini che mi hanno sostenuto, adesso il mio intendimento è continuare a rafforzare un percorso”, spiega ancora Palamara, che ha seguito lo spoglio direttamente dal comitato di via Gaetano Mazzoni, nel quartiere popolare di Montespaccato.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia