Nicola Gratteri come il peggiore dei cospirazionisti no-vax. Il procuratore di Catanzaro firma la prefazione di un libro, “Strage di Stato – Le verità nascoste della Covid-19”, che mette insieme alcune delle peggiori bufale e teorie del complotto su Coronavirus, vaccini e ruolo di fantomatiche lobby dietro la pandemia che ad oggi ha provocato nel mondo 125 milioni di casi e quasi 3 milioni di decessi, di cui 100mila solo in Italia.

Autori del libro in questione sono Pasquale Bacco e Angelo Giorgianni: il primo è un medico con un passato nell’estrema destra, da CasaPound a Fiamma Tricolore, amministratore delegato della società Meleam, che si occupa d medicina legale e sicurezza nei luoghi di lavoro; il secondo è invece un collega di Gratteri, magistrato presso la Corte di appello di Messina e con un passato anche lui di politico ma sul fronte opposto, arrivando anche al ruolo di sottosegretario all’Interno nel primo governo Prodi.

A ‘scovare’ il passo falso di Gratteri e il suo sposare tesi negazioniste è Luciano Capone su Il Foglio, che riporta passi del libro di Bacco e Giorgianni. All’interno infatti si possono trovare affermazioni da mani nei capelli, tesi che circolano nei peggiori blog di “contro-informazione” che rimandano la pandemia ad un complotto orchestrato da ebrei, Big Pharma, Bill Gates and company.

L’antisemitismo di fondo nelle tesi di Bacco e Giorgianni, da cui Gratteri non prende le distanze, è evidente in passaggi come questo. “Vogliamo dire chi comanda nel mondo? Comandano gli ebrei! Sta tutto in mano a loro! Tutte le lobby economiche e le lobby farmaceutiche, hanno tutto in mano loro… la grande finanza…”.

Pare evidente che Gratteri non si sia informato sul curriculum dei due autori o, peggio, che ne condivida le tesi. Bacco infatti lo scorso luglio, intervenendo ad una conferenza alla Camera promossa da Sara Cunial, deputata no-vax eletta con il M5S e poi espulsa dai grillini per le sue tesi ormai indifendibili, diceva questo palando dal virus: “E’ un virus ridicolo. Il Covid, dobbiamo dirlo sempre con più forza, non ha ucciso nessuno”. Quanto al vaccino, per Bacco al suo interno c’è “acqua di fogna”, “tutte le schifezze possibili e immaginabili”, urlava lo scorso ottobre durante una manifestazione a Taranto contro il lockdown.

Non meno pesanti sono le teorie di Giorgianni, che in qualità di magistrato avrebbe un ruolo pubblico che dovrebbe spingerlo a mordersi la lingua. Niente da fare invece, perché per il magistrato della Corte di appello di Messina la pandemia “è uno strumento di ingegneria sociale che serve per realizzare un colpo di stato globale” e, riprendendo le parole di monsignor Viganò, si tratta di una “glia biblica tra i Figli della Luce e i Figli delle Tenebre”. Come Bacco, anche Giorgianni si oppone con tutte le sue forze ai vaccini anti-Covid, che vogliono trasformare “l’uomo in Ogm” e che “potrebbe determinare la sterilità nell’uomo e nella donna”.

Con questi curricula è possibile che Gratteri non abbia pensato di evitare di mettere la firma sul libro di Bacco e Giorgianni? Ebbene il procuratore di Catanzaro sembra sposare e supportare il complottismo dei due autori: per Gratteri infatti ci troviamo di fronte a “un libro-inchiesta che ricostruisce la successione degli eventi, la fonte dei provvedimenti, le correlazioni talvolta insospettabili tra fatti e antefatti, sollevando angosciosi interrogativi – degni di approfondimento nelle sedi competenti – sulla gestione dell’emergenza pandemica”.

Un supporto tale alle strampalate teorie degli autori da spingere Gratteri ad essere ospite d’onore del dibattito che terranno i due autori sulla loro pagina Facebook “L’Eretico” sabato prossimo.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia