Il simbolo di Azione cambia. “Di già?”, vi starete chiedendo. Si, il neonato partito con cui Carlo Calenda ha stracciato gli avversari (nel confronto tra le liste) per la corsa alle comunali della Capitale cambia veste e aggiunge il verde per la transizione ambientale al blu, già presente, ma che ora il l’eurodeputato fa sapere con un post che simboleggia la transizione digitale.

Il logo era stato già criticato in passato per la somiglianza con quello dei supereroi della Marvel, gli Avengers. Oggi il nuovo logo che tenta di rompere i legami con le polemiche passate, è stato presentato nel corso di un incontro alla stampa estera: “Un simbolo non causale, lanciato con il piano ambiente, che è un tema su cui si fa il tasso di retorica più alto”, ha spiegato lo stesso Calenda.

L’orizzonte indicato dall’ex viceministro torna ad essere quello della politica nazionale. “Oggi inizia la seconda fase per Azione, che parte dal risultato della lista civica a Roma, che è risultata prima lista mettendo insieme elettorati compositi. Abbiamo fatto un lavoro serio, coerente, di qualità, affrontando i temi senza infingimenti. Oggi la grande sfida è andare oltre Roma e farlo con la stessa metodologia”.

La parola d’ordine lanciata da Calenda per le prossime scadenze dell’agenda politica si può riassumere in “Draghi dopo Draghi”, espressione usata più volte nel corso della conferenza stampa. L’attuale premier, nelle speranze dell’eurodeputato, resterebbe a Palazzo Chigi per cementare l’alleanza tra le forze riformiste e per emarginare di quelle populiste.

Certo è che il restyling, come dicono quelli bravi, non è passato inosservato sui social (dato che è li che è stato rilanciato). In molti hanno fatto ironia sul nuovo logo: Carino il nuovo simbolo di Azione, approvato da 9 dentisti su 10, oppure Siamo tra il detersivo per i piatti ed una compagnia di servizio di erogazione del gas, ma ok, e ancora Azione rapida, anche contro lo sporco più ostinato.

Redazione