Sono 3.544 i nuovi casi di contagi accertati in Campania nel bollettino di sabato 21 novembre. Un dato in calo rispetto a quello del giorno precedente (4.226) ma con circa 3mila tamponi processati in meno (24.692 oggi, 27.649 venerdì).

L’incidenza contagiati/test continua a calare e si attesta al 14,39%, contro il 15,2% di ieri, al termine di una settimana dove il trend è stato sicuramente positivo (lunedì era al 18,6%). Dei 3.544 positivi odierni i sintomatici sono 362, gli asintomatici 3.192.

Nelle ultime 24 ore i morti annunciata dall’Unità di Crisi della Protezione civile sono 32 relativi a un arco temporale che va dal 15 al 20 novembre. I guaiti sono 1.379 per un totale di 30.672.

Negli ospedali campani la situazione è la seguente: in terapia intensiva sono ricoverati 198 pazienti (tre in meno di ieri) su 656 posti letto disponibili. In degenza ordinaria i ricoverati sono 2.260 (+36) su 3.160 posti letto di degenza disponibili tra posti letto Covid e offerta privata.

IL VERTICE  CON LE ASL – La tenuta del sistema sanitario regionale non desterebbe preoccupazioni per quanto riguarda i posti letto sia di degenza ordinaria che di terapia intensiva. E’ quanto emerge dalla riunione di sabato mattina tra i vertici dell’Unità di Crisi, il governatore Vincenzo De Luca e i manager delle Asl campane.

Un aiuto considerevole in questa fase viene offerto dalle strutture private che stanno alleggerendo, per quanto possibile, il lavoro degli ospedali pubblici, soprattutto il Cardarelli e Cotugno. Rilevata inoltre la crescita del numero dei tamponi che vengono effettuati quotidianamente, grazie anche ai laboratori privati. Il dato è più che triplicato rispetto a tre mesi fa.