“Ho trovato Cospito in condizioni a dir poco allarmanti. Peggiora di ora in ora”, ha riferito ai giornalisti fuori dai cancelli del carcere di Opera a Milano Ilaria Cucchi parlamentare di Sinistra Italiana che ha incontrato l’anarchico. “La prima cosa che mi ha detto è che non vuole più incontrare politici e che mi ha ricevuta solo per la mia storia”. Inoltre, Cospito ha invitato Cucchi “a non pensare a lui ma ai detenuti anziani e malati”.

Anche i magistrati della Sorveglianza di Milano hanno avuto ieri un lungo colloquio sia con l’avvocato Flavio Rossi Albertini che con lo stesso Cospito, che si trova in una stanza singola nel centro clinico di Opera e che condivide il cosiddetto “gruppo di socialità” con due detenuti malati. I magistrati hanno anche parlato a lungo con i medici.

Cospito ha deciso di sospendere anche gli integratori, beve molto e assume sale e zucchero. È apparso lucido anche se è in condizioni di salute che possono peggiorare da un momento all’altro. I dottori stanno valutando la situazione in modo costante e anche il Tribunale di Sorveglianza ha il dovere di controllare la compatibilità delle condizioni cliniche con la detenzione.

Nelle ultime ore Alfredo Cospito ha ripetuto a chi ha avuto modo di incontrarlo in carcere: “Non c’entro nulla con la mafia, voglio che venga cancellato il 41bis per tutti perché è uno strumento che toglie le libertà fondamentali, ho visto mafiosi che sono anziani e malati, persone non più pericolose”. E a proposito delle azioni di protesta come forma di sostegno, l’anarchico, chiarisce che nell’ideologia anarchica “non si giudicano le azioni degli altri” e che le sue sono tesi “individualiste, perché non c’è una organizzazione”.

Intanto i gruppi del Partito democratico alla Camera e al Senato scrivono in una nota che “presenteranno querele e richiesta di risarcimento danni nei confronti del sottosegretario Delmastro e del deputato Donzelli per le gravi affermazioni, ripetutamente effettuate dagli stessi in diversi contesti, diffamanti e lesive della onorabilità dei parlamentari Pd e gravemente offensive della storia e dell`impegno di una forza politica che ha avuto e continua ad avere come proprio valore fondante la lotta alla criminalità organizzata e a ogni forma di terrorismo”.

“Siamo certi – proseguono – che i due parlamentari si assumeranno la responsabilità delle loro gravi affermazioni senza nascondersi dietro l’immunità parlamentare. Ci aspettiamo un sussulto dal ministro Nordio affinché non si presti ad offrire coperture a questi comportamenti inammissibili e pericolosi per la sicurezza nazionale e tuteli pienamente un organo tanto importante e prezioso qual è il Dap”.

“Quello che è accaduto è di gravità inaudita. Il sottosegretario Delmastro ha diffuso informazioni che non erano divulgabili passandole ad un collega di partito, coordinatore di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Copasir allo scopo di costruire una macchina del fango sul principale partito dell’opposizione: non è una supposizione, è un fatto dopo le dichiarazioni del Dap”, conclude la nota.

Riccardo Annibali

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