La Manovra arriva in Senato con il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle  che proveranno a onorare il ‘Patto per Napoli‘ promesso (senza alcuna garanzia) lo scorso giugno all’attuale sindaco Gaetano Manfredi prima della sua candidatura. Una serie di emendamenti che potrebbero poi confluire in un unico testo da votare nei prossimi giorni. Non ci sarà un testo ad hoc per la città partenopea, gravata da un debito quantificato in circa 5 miliardi di euro. Si proverà invece a proporre soluzioni che possano aiutare le città metropolitana di Napoli, Torino, Palermo e Reggio Calabria, tutte segnate da un deficit abnorme.

Le edizioni napoletane di Mattino e Repubblica affrontano la questione tanto cara all’ex rettore delle Federico II che a inizio novembre, dopo il no del premier Mario Draghi a una legge speciale per Napoli, non ha escluso un possibile passo indietro se, entro la fine dell’anno, nella Finanziaria non dovesse essere presente un aiuto concreto per le casse dissestate di palazzo San Giacomo.

Un primo emendamento potrebbe essere presentato nelle prossime ore a Palazzo Madama da alcuni esponenti dem guidati dalla senatrice Valeria Valente, l’ex candidato a sindaco cinque anni fa contro Luigi de Magistris. Un’altra proposta vede in queste ore al lavoro il Movimento 5 Stelle, capitanato da Enzo Presutto.

Il testo studiato dal Pd, stando a quanto riferisce Il Mattino, prevede come “il Ministero dell’Economia e delle Finanze è autorizzato a procedere, in via alternativa, alla ristrutturazione, con integrale accollo da parte dello Stato, dei mutui, e delle operazioni derivate ad essi connessi, e dei prestiti obbligazionari di titolarità dei comuni capoluogo delle città metropolitane”.

Una partita tutta da giocare dove sarà fondamentale anche l’appoggio delle altre forze politiche, soprattutto di centrodestra. Manfredi spera, manca un mese e, dopo il naufragio del “Patto per Napoli”, il neo-sindaco aspetta segnali dal Governo. In caso contrario il 2022 inizierà nel peggiore dei modi.

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.