E’ stato superato il terzo mese di guerra. Novantesimo giorno dall’inizio del conflitto in Ucraina e la pace appare ancora un’utopia. Emblematiche le parole di Sergey Lavrov, ministro degli Esteri russo: “Chi vuole la nostra sconfitta, non conosce la storia”. Il presidente Zelensky continua a chiedere un incontro con Putin ma dal Cremlino spiegano che non è questa la strada da intraprendere.

I prigionieri dell’Azovstal, oggi detenuto nel Donbass, saranno processati da un tribunale a Mariupol, conquistata dai russi. Già giudicato e condannato all’ergastolo da Kiev il 21enne sergente Vadim Shishimarin per aver ucciso un civile disarmato. La Cnn mostra foto satellitari che dimostrerebbero il saccheggio del grano da parte dei russi, nel porto di Sebastopoli in Crimea. In arrivo nuove armi, anche dall’Italia, per Zelensky.

La diretta 

ORE 23:30 – GUARDIAN: SOLDATI AZOV IN CONDIZIONI SODDISFACENTI – I militari del battaglione Azov sono detenuti in condizioni soddisfacenti secondo quanto ha detto al Guardian Kateryna Prokopenko, moglie del comandante ucraino del reggimento Azov che ha guidato la difesa di Mariupol, Denys Prokopenko.

ORE 22:15 – MOSCA: CORRIDOIO NAVI STRANIERE A MARIUPOL – La Russia aprirà un “corridoio umanitario” dalle 8 di domani mattina per consentire alle navi straniere di lasciare il porto di Mariupol. Lo annuncia il ministero delle Difesa citato dall’agenzia Interfax.

ORE 22:00 – UE: “25 MILIONI DI TONNELLATE DI GRANO LASCINO L’UCRAINA” – La commissaria Ue ai trasporti, Adina Valean, ha detto che “20-25 milioni di tonnellate di grano devono lasciare l’Ucraina in meno di 3 mesi. Per il prossimo raccolto sono previste altre 50 milioni di tonnellate di cereali, ma c’è spazio solo per ospitare il 50% di questa quantità. Liberare la capacità di stoccaggio è la priorità immediata in Ucraina ma anche nell’Ue”.

ORE 21:45 – SOROS SCRIVE A DRAGHI: “UE PIU’ FORTE DELLA RUSSIA SUL GAS” – George Soros, il finanziere e filantropo della “società aperta” scrive a Draghi e incorona il premier italiano come leader europeo più capace di portare avanti il progetto per un’Europa federale. A partire dalla prova di forza sul gas, dove l’Europa, non la Russia, ha secondo Soros il coltello dalla parte del manico. “Gli ho scritto ieri una lettera in cui dico che l’Europa, che detiene i gasdotti, ha in realtà una posizione di forza maggiore rispetto alla Russia”, ha detto Soros. Soros ha scritto proprio a Draghi in quanto leader europeo “in grado di far avanzare» le posizioni europee, e che ha «l’iniziativa, l’immaginazione, l’alta reputazione necessarie per il braccio di ferro con Mosca”.

ORE 21:00 – “UCCISO NEL DONBASS GENERALE RUSSO” – Secondo diversi media tra cui Bbc, Ukrainska Pravda e Dpa un generale dell’aviazione russa è stato ucciso nell’Ucraina orientale. L’alto ufficiale Botashov sarebbe stato ucciso nell’abbattimento di un aereo con missile Stinger sulla città di Popansa nel Donbass. Si tratterebbe del più alto in grado a essere stato ucciso nell’aeronautica russa dall’inizio della guerra, il nono in totale.

ORE 20:30 – SOROS: “MOBILITARE OGNI RISORSA CONTRO PUTIN” – “L’Europa sembra finalmente andare nella giusta direzione” con un’integrazione più forte fra i Paesi di fronte all’aggressione russa contro l’Ucraina e ora nell’Occidente “dobbiamo mobilitare tutte le nostre risorse per porre fine alla guerra, occorre sconfiggere Putin il prima possibile”. Lo ha detto George Soros ai giornalisti a margine del Forum economico mondiale, citando i piani federalisti di Enrico Letta, l’appoggio fornito da Mario Draghi “più coraggioso di Scholz sul gas russo” rispetto ai partner tedeschi, l’apertura all’allargamento ai Paesi balcanici e alla Moldavia del presidente Macron.

ORE 20:01 – DONBASS: IN SERATA OFFENSIVA RUSSA PER OCCUPARE LUGANSK – In serata l’esercito della Federazione Russa sta cercando di sfondare le difese delle forze armate dell’Ucraina e raggiungere i confini amministrativi della regione di Luhansk. Lo rende noto lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraino come riporta Ukrinform. “Nella direzione di Donetsk, il nemico continua a condurre operazioni offensive attive, cercando di sfondare le difese delle nostre truppe e raggiungere i confini amministrativi della regione di Lugansk”. Attacchi aerei su infrastrutture civili a Kramatorsk, Lyman e Slovyansk. Nell’area di Severodonetsk i russi avanzano verso la città e i combattimenti continuano.

ORE 19:32 – A KIEV TROVATE PIU’ DI 1O FOSSE COMUNI – Finora nell’Oblast di Kiev sono state trovate più di 10 fosse comuni, e questa cifra non è definitiva. Lo ha detto il capo della polizia ucraina Andriy Nebytov sui canali televisivi ucraini, citato da Ukrinform. “Finora abbiamo trovato più di 10 fosse comuni nella regione di Kiev, la maggior parte delle quali, 8, nel distretto di Bucha. Le più grandi erano a Bucha, dove c’erano rispettivamente 40 e 57 corpi. E, purtroppo, questa cifra non è definitiva”, ha detto.

ORE 19:22 – Kissinger maestro di diplomazia, la lezione del grande vecchio a Biden che sogna di umiliare Putin

19:10 – NATO REALIZZA: GUERRA FINIRA’ CON NEGOZIATI, PROBLEMA E’ COME E QUANDO – “La guerra in Ucraina finirà molto probabile con un tavolo di negoziati. La domanda è come e quando”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, intervenendo a una tavola rotonda al Forum economico di Davos. “Per questo pensiamo che l’Ucraina per raggiungere un risultato accettabile al tavolo dei negoziati deve essere forte sul campo di battaglia. E quindi la sosteniamo in questo”, ha aggiunto.

18:42 – IN UNGHERIA STATO EMERGENZA PER GUERRA IN UCRAINA – Il governo ungherese ha ordinato lo stato d’emergenza nel Paese per via della guerra in Ucraina. Lo ha annunciato Zoltan Kovaks, portavoce del premier Viktor Orbán. “Per salvaguardare gli interessi di sicurezza nazionale dell’Ungheria, per assicurarci di rimanere fuori dalla guerra e proteggere le famiglie ungheresi, il governo ha bisogno di spazio di manovra e di essere pronto ad azioni immediate”, ha spiegato Orbán.

18:29 – KIEV: INVASIONE RUSSA E’ IN FASE PIU’ ATTIVA – La campagna militare russa è entrata “nella sua fase più attiva”. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa ucraino, Oleksandr Motuzyanyk, citato dalla Bbc. Secondo il portavoce, le forze russe stanno cercando di accerchiare le forze ucraine a Severodonetsk e Lysychansk, due città sulle rive del fiume Siversky Donets nella parte orientale del paese. Le forze russe, ha aggiunto, non hanno abbandonato i tentativi di attraversare il fiume.

18:19 – PROCURATRICE UCRAINA: “POSSIBILE SCAMBIO SOLDATO CONDANNATO A ERGASTOLO” – La procuratrice generale ucraina Irina Venediktova ammette che Vadim Shishimarin, 21 anni, che è stato il primo soldato russo condannato all’ergastolo per crimini guerra da un tribunale di Kiev, “tecnicamente” potrebbe essere scambiato con dei prigionieri ucraina. Ad affermarlo è la stessa Venediktova ai microfoni di una tv locale secondo quanto riferisce ‘Ukrainska Pravda’. “Puoi scambiare una persona dopo i verdetti dei tribunali. Tecnicamente, è possibile”, sottolinea Venediktova. “Non voglio entrare nel processo di scambio, perché questa è già politica e diplomazia, voglio rimanere nella mia competenza di procuratore e parlare di cose oggettive della giustizia penale”, aggiunge.

17:55 – MEDIA TEDESCHI: SCHROEDER NOMITATO PER CONSIGLIO SORVEGLIANZA GAZPROM – L’ex cancelliere Gerhard Schröder è stato ufficialmente nominato per un posto nel Consiglio di sorveglianza del colosso energetico russo Gazprom. Lo scrive l’emittente tedesca Ntv citando la società.

17:45 – L’ANALISI DI FORBES: RUSSIA HA OCCUPATO IL 20% DEL TERRITORIO UCRAINO – La Russia occupa circa il 20% del territorio dell’Ucraina a tre mesi dall’inizio della guerra. Lo scrive Forbes, spiegando che al 23 febbraio, giorno prima dell’invasione, il territorio occupato ammontava a 43.300 mq, il 7% del totale, ora quest’area è 2,9 volte più grande, pari a 125.000 mq.

17:20 – RUSSI HANNO SMINATO IL PORTO DI MARIUPOL –  Il ministero della Difesa russo ha comunicato in un nota che i genieri di Mosca hanno completamente sminato il porto di Mariupol, la città dell’acciaieria Azovstal. “Gli specialisti della flotta del Mar Nero e le truppe di ingegneria hanno completato lo sminamento del territorio del porto di Mariupol. Sono state esaminate 134 strutture e sono stati trovati e neutralizzati più di 12mila oggetti esplosivi e armi abbandonati dai militanti ucraini”, viene spiegato in una nota riportata da Ria Novosti.

16:45 – PODOLYAK CONTRO KISSINGER: “PER FORTUNA IN TRINCEA NON C’È TEMPO DI ASCOLTARLO” – “Il signor Kissinger, permetterebbe di portare via la Polonia o la Lituania con la stessa facilità con cui propone di dare alla Russia parte dell’Ucraina per fermare la guerra?”.

È l’attacco durissimo che arriva via Twitter dal consigliere del presidente ucraino Zelensky e capo dei negoziatori di Kiev, Mykhailo Podolyak, che replica così all’ex segretario di Stato americano. Kissinger intervenendo al World Economic Forum di Davos aveva detto che l’Ucraina per ottenere la pace dovrebbe rinunciare a parte del suo territorio.

“È un bene che gli ucraini nelle trincee non abbiano tempo per ascoltare gli “impanicati di Davos”. Sono leggermente impegnati a difendere la libertà e la democrazia”, è il commento di Podolyak, che ha pubblicato la foto di Kissinger che stringe la mano di Putin.

16:25 – ALLENTATO COPRIFUOCO NELLA REGIONE DI ODESSA – A partire da domani, 25 giugno, il coprifuoco nella città di Odessa e nella relativa regione durerà dalle 23 fino alle 5 del mattino.

Si tratta dunque di un allentamento della misura, con la concessione di un’ora in più: fino ad oggi infatti infatti il coprifuoco durava dalle 22 alle 5.

16 – QUASI 4MILA CIVILI MORTI IN UCRAINA SECONDO L’ONU – L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha reso noto che 3.942 civili sono morti e 4.591 sono rimasti feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa.

Lo riporta Ukrinform sottolineando che tra le vittime ci sono quasi 260 bambini. Il bilancio, secondo lo stesso Ohchr, sarebbe comunque ancora più drammatico, considerando che “le informazioni provenienti da alcuni luoghi di intensi combattimenti sono in ritardo e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma”, scrive Ukrinform.

14:30 – ARRIVATO IN LITUANIA PRIMO TRENO DI GRANO UCRAINO – È arrivato in Lituania il primo treno con un carico di grano ucraino che verrà poi esportato tramite i porti del Paese baltico. Lo riferisce una nota delle ferrovie lituane. Si tratta di una consegna di prova che ha lo scopo di valutare l’efficacia di rotte alternative nell’impossibilità di utilizzare i porti ucraini, bloccati dalle ostilità con Mosca.

14:05 – PESKOV SMENTISCE MEDVEDEV: “ANCORA NON ESAMINATO IL PIANO DI PACE ITALIANO” – Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov smentisce l’ex presidente russo e attuale vice presidente del Consiglio per la Sicurezza nazionale, Dimitri Medvedev, che aveva bocciato il piano italiano di pace.

Peskov parlando della proposta italiana  per risolvere il conflitto in Ucraina ha spiegato che “non l’abbiamo ancora vista. Speriamo che venga portato alla nostra attenzione attraverso i canali diplomatici e saremo in grado di conoscerlo”

Il piano prevede dei cessate il fuoco locali per permettere lo sgombero della popolazione civile, la demilitarizzazione delle linee del fronte, la possibile neutralità ucraina, un accordo fra le parti sul futuro di Crimea e Donbass e un nuovo patto per la sicurezza internazionale ed europea

13:55 – IN UCRAINA ARRIVANO I MISSILI ANTI NAVE HARPOON – L’Ucraina ottiene nuove armi per rispondere all’invasione russa. Le forze armate danesi hanno infatti deciso di inviare a Kiev i missili anti-nave a lungo raggio Harpoon, capaci grazie alla gittata di poter colpire unità russe nel mar Nero.

13:35 – RUSSIA: ARRESTATO GIOVENE UCRAINO SOSPETTATO DI TERRORISMO – Un adolescente ucraino è stato arrestato nella regione russa di Rostov, accusato di pianificare atti di terrorismo contro le scuole, in particolare nel Tatarstan e nella città di Perm. Il giovane, scrive la Tass, “era stato reclutato dai servizi segreti ucraini e fa parte del battaglione Azov. È arrivato in Russia da Mariupol con lo status di rifugiato”.

13:05 – GOVERNATORE LUGANSK RIBADISCE: “TROPPO TARDI EVACUARE CIVILI DA SEVERODONETSK” – È troppo tardi per evacuare le migliaia di civili dalla città orientale di Severodonetsk assediata dall’esercito russo. Lo ha scritto il governatore di Lugansk Sergiy Gaidai su Telegram, citato dal Guardian, lanciando un triste avvertimento: “A questo punto non dirò più uscite, evacuate. Ora dirò: rimanete in un rifugio. Perché una tale densità di bombardamenti non ci permetterà di andare a prendere le persone”. Si ritiene che quindicimila residenti siano ancora in città, nascosti nei rifugi.

12:50 – MEDIA MEDUZA: IN RUSSIA CRESCE INSODDISFAZIONE CONTRO PUTIN – “Cresce in Russia l’insoddisfazione personale nei confronti di Vladimir Putin nei circoli del potere russo”: lo scrive la testata indipendente online Meduza, citando proprie fonti anonime al Cremlino e nel governo di Mosca. “Imprenditori e membri del governo accusano Putin di non aver valutato appieno l’impatto delle sanzioni, con le quali non si può vivere normalmente. Il fronte dei falchi invece imputa allo zar di non aver agito in Ucraina con maggiore decisione”, afferma una fonte.

12:30 –  MEDVEDEV ASSICURA: “REPUBBLICHE DONETSK E LUGANSK NON TORNERANNO IN UCRAINA” – “Le Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk non torneranno in Ucraina”. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l’agenzia russa ‘Tass’, è l’ex presidente russo e attuale vice presidente del Consiglio per la Sicurezza nazionale, Dimitri Medvedev che definito “le proposte per l’autonomia del Donbass nel quadro dello Stato ucraino ovvie sciocchezze e proiezioni a buon mercato”. “Le decisioni sul loro destino – sottolinea Medvedev – sono state prese dalle repubbliche del Donbass alla fine e non torneranno indietro. Questo è inaccettabile per tutti coloro che ricordano il destino degli accordi di Minsk e l’uccisione di civili della Lpr e della Dpr”, ha scritto Medvedev su Telegram, commentando le indiscrezioni trapelate sul piano italiano per risolvere la crisi ucraina.

12:05 – RUSSIA BOCCIA PIANO ITALIANO PER LA PACE IN UCRAINA: “BASATO SU FAKE NEWS” – Il piano italiano per la soluzione della crisi ucraina si basa su dati di “giornali provinciali e fake”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa Dmitry Medvedev. “Si ha la sensazione che sia stato preparato non da diplomatici, ma da ‘scienziati politici locali’ che hanno letto molti giornali provinciali e operano solo con fake ucraine”, ha aggiunto. Secondo Medvedev “andrebbe bene se si trattasse di preparare opzioni che almeno in qualche modo tengano conto della realtà. Ma no, questo è solo un puro flusso di coscienza dei grafomani europei”.

11:45 – CONFERMATA CONDANNA A 9 ANNI PER ALEXEI NAVALNY – La giustizia russa ha confermato in appello la condanna a 9 anni di carcere in “regime severo” per Alexei Navalny, principale oppositore di Putin in Russia, a processo per frode e oltraggio alla corte.

11:30 – VON DER LEYEN: “PUTIN MINACCIA ORDINE INTERNAZIONALE, FAREMO DI TUTTO PER AIUTARE UCRAINA”–  “L’Ucraina deve vincere la guerra. E l’aggressione di Putin deve essere un fallimento strategico. Faremo tutto il possibile per fare in modo che gli ucraini prevalgano e riprendano il futuro nelle loro mani”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen intervenendo a Davos, dove è in corso il World Economic Forum.

Nel suo intervento la presidente della Commissione europea ha sottolineato che “il copione dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina arriva direttamente da un altro secolo. Trattare milioni di persone non come esseri umani ma come popolazioni senza volto da spostare o controllare, o porre come cuscinetto tra le forze militari. Cercando di calpestare le aspirazioni di un’intera nazione con i carri armati”.

“Questa non è solo una questione di sopravvivenza dell’Ucraina. Non è solo una questione di sicurezza europea. Questo mette in discussione il nostro intero ordine internazionale. Ed è per questo che contrastare l’aggressione russa è un compito dell’intera comunità globale”, ha aggiunto.

11 – KIEV ACCUSA: “MOSCA HA POSIZIONATO MISSILI IN BIELORUSSIA, AL CONFINE UCRAINO” – La Russia ha posizionato missili Iskander in un’area della Bielorussia situata a circa 50 chilometri dal confine. La denuncia arriva dalle forze armate di Kiev, secondo cui “la minaccia di attacchi missilistici sta aumentando”.

10:45 – “PUTIN È SOPRAVVISSUTO A UN ATTENTATO” – Secondo il capo dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, Kyrylo Budanov, il Presidente russo Vladimir Putin sarebbe scampato a un attentato dopo l’invasione russa dell’Ucraina. “È stato addirittura aggredito, si dice, da rappresentanti del Caucaso, ma si tratta di una informazione non pubblica; il tentativo è stato due mesi fa ed è fallito”.

10:30 –  MARIUPOL, TROVATI 200 CADAVERI IN RIFUGIO – Circa 200 corpi sono stati trovati a Mariupol tra le macerie di un rifugio durante lo smantellamento dei blocchi di un grattacielo vicino alla stazione di servizio suburbana-2 su Myru Avenue. Lo ha annunciato su Telegram il portavoce del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko, riportato da Unian. “Mariupol. Cimitero”, ha scritto Andryushchenko, aggiungendo che i corpi sono rimasti lì per diverso tempo dato lo stato di decomposizione e che un gran numero di cadaveri è stato stipato dai russi in un obitorio improvvisato vicino alla metropolitana, sulla strada.

10:10 – LUGANSK, GOVERNATORE: “SEVERODONETSK SOTTO ASSEDIO, DIFFICILE EVACUARE PERSONE”  – “A Severodonetsk si mantiene la difesa. La città è sotto il controllo del governo ucraino. I russi hanno dispiegato 25 gruppi tattici di battaglione per prendere la città. Il numero degli attacchi è aumentato. Sono in corso combattimenti nei villaggi vicini. E’ molto difficile evacuare le persone”. Lo ha scritto su Telegram Serhii Haidai, governatore della regione di Luhansk.

9:55 – REGNO UNITO: “CON CRISI GRANO PIU’ MORTI DELLA GUERRA” – Il ministro dei trasporti britannico, Grant Shapps, ha avvertito che la carestia che innescherà la scarsità di grano e cibo causata dall’invasione dell’Ucraina potrebbe causare più morti che la guerra stessa. Shapps ha reso noto di aver incontrato il suo omologo ucraino Oleksandr Kubrakov in Germania la scorsa settimana per discutere di come affrontare il problema. “Penso che sia assolutamente essenziale, se non si vogliono rischiare fame e persino carestia che renderanno un’inezia i numeri relativi alla guerra stessa”.

9:35 –  KIEV DENUNCIA: RUSSI INDICANO A CIVILI PERCORSI MINATI – Nel sud dell’Ucraina, l’esercito russo ha indicato alle auto civili incolonnate per l’evacuazione di percorrere strade minate, poi ha sparato ai sopravvissuti alle esplosioni. Lo riferisce il Comando operativo Sud ucraino citato dall’Ukrainska Pravda. “Durante l’avanzata delle nostre divisioni attraverso Nikolayevshchina verso la regione di Kherson sono state trovate diverse auto civili con corpi di persone mutilate e colpiti da colpi di arma da fuoco. Danni alle auto indicano l’esplosione di auto nell’area minata, nonché il bombardamento della colonna. Quando la gente del posto ha cercato di evacuare, gli occupanti hanno prima indicato loro un percorso consentito attraverso l’area minata, e poi hanno sparato ai sopravvissuti alle esplosioni. Tra i morti due bambini in età scolare”.

9:10 – UCRAINA: MORTI 234 BIMBI, 433 FERITI – Sono 234 i bambini uccisi e 433 quelli feriti dall’inizio del conflitto in Ucraina con la Russia. Lo rende noto l’Ufficio del Procuratore generale ucraino precisando che il maggior numero delle vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv e Chernihiv. I bombardamenti di città e villaggi ucraini da parte delle forze armate russe – aggiunge la nota – hanno danneggiato 1.848 istituzioni educative, 173 delle quali sono andate completamente distrutte.

8:55 – GERMANIA: “VERSO EMBARGO UE A PETROLIO RUSSO” –  L’Ue probabilmente concorderà un embargo sulle importazioni di petrolio russo “entro pochi giorni”, “penso che raggiungeremo la svolta, è a portata di mano, direi”, “ma un embargo petrolifero non dovrebbe essere l’unico obiettivo, non significa automaticamente che Putin è indebolito”. Lo ha detto ha detto il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck in un’intervista all’emittente Zdf. “Naturalmente è una misura insolita – ha affermato – ma anche questi sono tempi insoliti. E anche su questo si sta lavorando. Tuttavia, questa idea funziona solo se partecipa un gran numero di Paesi. E quello che manca ancora”.

8:45 -KIEV: DA INIZIO GUERRA MORTI OLTRE 29MILA SOLDATI RUSSI  – Ammonterebbero a 29.350 le perdite fra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 29.350 uomini, 1.302 carri armati, 3.194 mezzi corazzati, 606 sistemi d’artiglieria, 201 lanciarazzi multipli, 93 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 205 aerei, 170 elicotteri, 2.213 autoveicoli, 13 unità navali e 480 droni.

8:30 – 007 REGNO UNITO: MOSCA INTENSIFICA OPERAZIONI DONBASS – La Russia sta intensificando le sue operazioni nella rgione del Donbass, nell’Ucraina orientale, stando ad indicazioni dell’intelligence britannica citate dal ministero britannico della Difesa nel suo uiltimo rapporto. In particolare l’obiettivo delle forze russe sarebbe di circondare Severodonetsk, Lyscgansk e Rubizhne, in modo da completare l’occupazione dell’intero Oblast di Lugansk.

8:20 – LAVROV: OCCIDENTE DITTATORE, NOSTRI LEGAMI CON CINA CRESCERANNO – “Ora che l’Occidente è in una posizione dittatoriale, i nostri legami economici con la Cina cresceranno ancora più velocemente”: parlando dinanzi a un gruppo di liceali, in una sessione di domande e risposte, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha ribadito l’obiettivo di “sviluppare relazioni amichevoli con il vicino più prossimo”. “Abbiamo un lungo confine con la Repubblica popolare cinese e interessi comuni nel sostenere i principi di giustizia e multipolarità negli affari internazionali”, ha detto Lavrov, secondo la trascrizione pubblicata sul sito web del ministero russo. “C’è un vantaggio economico reciproco. Ora il centro dello sviluppo mondiale si è spostato in Eurasia. Attualmente disponiamo della più ampia rete di partnership nella regione eurasiatica. Dobbiamo fare affidamento su di loro nell’ulteriore sviluppo del nostro Paese, delle sue capacità di trasporto, transito e logistica. Sono convinto che questa sia la strada giusta”.

7:30 – “MICROSOFT DOCUMENTERA’ CRIMINI GUERRA” – Microsoft aiuterà l’Ucraina a documentare i crimini di guerra della Russia, ha detto il ministro per la Trasformazione digitale ucraino Mykhailo Fedorov. Il rappresentante del governo di Kiev ha fatto l’annuncio dopo aver incontrato il presidente dell’azienda informatica Brad Smith a Davos. Secondo quanto riporta il Kyiv Independent, Microsoft aiuterà anche a ricostruire l’industria digitale ucraina.

7:10 – NAVI RUSSE PIENE DI GRANO UCRAINO – Nuove foto satellitari proverebbero il saccheggio del grano ucraino da parte dei russi, lo scrive la Cnn. Le immagini sono state scattate sul porto di Sebastopoli, in Crimea: si vedono due navi portarinfuse battenti bandiera russa che attraccano e caricano quello che potrebbe essere grano ucraino rubato. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di “rubare gradualmente” i prodotti alimentari ucraini e di cercare di venderli.

Le nuove immagini di Maxar Technologies, datate 19 e 21 maggio, mostrano le navi – la Matros Pozynich e la Matros Koshka – attraccate accanto a quelli che sembrano essere silos di grano, con il grano che si riversa da un nastro in una stiva aperta. Secondo il sito di tracciamento navale MarineTraffic.com, entrambe le navi hanno lasciato il porto: la Matros Pozynich sta navigando nel Mar Egeo, affermando di essere diretta a Beirut, mentre la Matros Koshka si trova ancora nel Mar Nero. E’ difficile sapere con certezza se la nave sia stata caricata con grano ucraino rubato, ma la Crimea, annessa alla Russia, produce poco grano, a differenza delle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhzhia, ricche di colture, immediatamente a nord. Funzionari ucraini e fonti industriali hanno riferito alla Cnn che le forze russe nelle aree occupate hanno svuotato diversi silos e trasportato il grano a sud.

6:50 – MOSCA A ZELENSKY: “INCONTRO CON PUTIN? NON SEI ESPERTO” – La disponibilità del presidente ucraino Vladimir Zelensky a incontrare solo il presidente russo Vladimir Putin per la continuazione del processo negoziale è “un semplice tentativo di public relation”: lo ha detto Dmitry Polyansky, primo vice dell’inviato russo alle Nazioni Unite. “Le persone che non sono esperte non capiscono che i colloqui al vertice devono essere preparati a fondo e l’ordine del giorno deve essere concordato da entrambe le parti, altrimenti non c’è bisogno di parlare”, ha affermato il diplomatico di Mosca, ripreso dall’agenzia Tass. “Non siamo stati noi a bloccare i colloqui. Alcuni contatti sono in fase di attuazione e ci aspettiamo in un certo senso risposte dagli ucraini alle proposte formulate qualche tempo fa”, ha aggiunto Polyansky.

6 – LAVROV E LA STORIA: “NOI SCONFITTI? LEADER OCCIDENTI ANDAVANO MALE A SCUOLA – “Dicono che la Russia deve ‘essere sconfitta’, che si deve “sconfiggere la Russia”, farla “perdere sul campo di battaglia”. I politici occidentali devono essere andati male a scuola. Traggono le conclusioni sbagliate dalla loro comprensione del passato e di cosa sia la Russia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un intervento nell’ambito del progetto Gymnasium, citato dalla Tass.

Redazione