54esimo giorno di guerra in Ucraina. Si combatte in più zone del Paese dopo l’affondamento dell’incrociatore Moskva, dove sarebbero morti almeno 40 militari del Cremlino. La Russia ha allargato l’offensiva anche nelle regioni di Kiev e Leopoli oltre che nel sud-est dell’Ucraina. A Mariupol “la città non esiste più” ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. Nella cittadina portuale l’esercito di Volodymyr Zelensky continua a combattere “fino alla fine” nonostante l’ultimatum e la resa (o morte) ‘consigliata’ dalle truppe rivali che controllano buona parte della zona. Sui social gira una prima foto dell’incrociatore Moskva colpito da un missile in mare. Nella domenica di Pasqua l’Ucraina ha completato ieri il questionario di adesione all’Ue mentre la stessa Europa prepara il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia.

LA DIRETTA –

ORE 21:30 – ALMENO 8 CIVILI UCCISI DONBASS DA ARTIGLIERIA RUSSA – Almeno otto vicili ucraini sono rimasti uccisi dai tiri do artiglieria russa nelle regioni di Donetsk e Lugansk, nel Donbass, dove si registrano pesanti combattimenti. Lo rivelano le autorità locali ucraine. Quattro sono morti mentre cercavano di fuggire da Kreminna, nuovo centro dei combattimenti, gli altri nella zona attorno a Donetsk.

ORE 21:15 – SINDACO MELITOPOL, MOSCA IMPEDISCE CORRIDOI UMANITARI – “Metà popolazione è ancora intrappolata in Ucraina, 60 o 70 mila abitanti non possono uscire dalle nostre città perché i russi non aprono i corridoi umanitari”. Lo ha detto il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov al Tg2 Post.

ORE 20:55 – SOLDATI USA ADDESTRERANNO UCRAINI A USARE OBICI AMERICANI – Gli Stati Uniti nei prossimi giorni inizieranno ad addestrare le truppe ucraine ad utilizzare i potenti obici che l’amministrazione Biden ha inviato in Ucraina. Lo ha detto un alto funzionario del Pentagono al New York Times. Un piccolo gruppo di soldati ucraini, molto probabilmente esperti di artiglieria, sara’ portato in un Paese vicino per apprendere il nuovo sistema, ha detto il funzionario della Difesa.

ORE 20:45 – UCRAINA: ALLARMI ANTIAEREI IN QUASI TUTTO IL PAESE – Questa sera è stata dichiarata l’allerta aerea nella quasi totalità delle regioni dell’UCRAINA, a partire da quella di Kiev. Le sirene suonano anche a Odessa, Zhytomyr, Cherkasy, Vinnytsia, Kirovohrad, Zaporizhia, Volyn, Rivne, Ivano-Frankivsk, Poltava, Leopoli, Zakarpattia, Chernihiv, Chernivtsi, Mykolaiv, Ternopil, Khmelnytsky, Dnipropetrovsk, Kharkiv, Donetsk, Kryvyi Rih e Sumy.

ORE 20:30 – UCRAINA: MILLE CIVILI RIFUGIATI SOTTO ACCIAIERIA MARIUPOL – Almeno mille civili sono nascosti in rifugi sotto l’acciaieria Azovstal a Mariupol. Lo hanno riferito le autorità della cittàmeridionale, precisando che la presenza di civili non dissuade le forze russe dal continuare a bombardare l’impianto. Nella fabbrica sono trincerati uomini del reggimento Azov, combattenti stranieri e quel che resta della 36esima brigata di fanteria della Marina.

ORE 20:20 – MACRON: NON PARLO CON PUTIN DA SCOPERTA UCCISIONI DI MASSA – ll presidente francese Emmanuel Macron ha affermato di non aver più parlato con l’omologo russo Vladimir Putin da quando sono venute alla luce le uccisioni di massa compiute dalle forze russe in Ucraina. “Il mio dialogo con Putin è meno intenso ora, i crimini di guerra sono chiari”, ha affermato intervistato da ‘Ca Vous’ su France 5, precisando di non escludere di riparlarci in futuro.

ORE 20:00 – USA: RUSSIA MUOVE ARTIGLIERIA PESANTE E VELIVOLI NELL’EST – La Russia sta muovendo “artiglieria pesante e velivoli” nell’est dell’Ucraina. Lo riferiscono fonti del Pentagono alla Cnn sottolineando che dalle loro analisi “sembra che Mosca abbia imparato la lezione dai fallimenti nel nord dell’Ucraina”. Al momento, secondo la difesa americana, la Russia sta ancora “preparando il terreno” per un’offensiva.

ORE 19:40 – MOSCA, DISTRUTTO DEPOSITO DI ARMI INVIATE DA USA-EUROPA – Mosca ha annunciato di aver distrutto a Leopoli, in un attacco missilistico, un deposito di armi inviate da Usa ed Europa agli ucraini.

ORE 19:30 – NEW YORK TIMES: KIEV POTREBBE AVER USATO BOMBE A GRAPPOLO – L’esercito ucraino potrebbe aver usato bombe a grappolo nel villaggio di Husarivka, che era stato occupato dai russi. Lo riferisce il New York Times che ha esaminato l’area. In precedenza Mosca è stata più volte accusata di aver utilizzato questo tipo di armi, vietate a livello internazionale. “Non è sorprendente, ma è sicuramente sconcertante sentire che sono emerse prove secondo cui l’Ucraina potrebbe aver usato munizioni a grappolo”, ha detto Mary Wareham, direttrice della divisione armi di Human Rights Watch. “Sono armi inaccettabili che uccidono e mutilano civili in tutta l’Ucraina”, ha aggiunto.

ORE 19:00 – KIEV: SEGNI DI INIZIO OFFENSIVA RUSSA NEL DONBASS – Lo stato maggiore delle forze armate dell’Ucraina ha riferito che ci sono segnali dell’inizio dell’offensiva russa nel Donbass. Lo riporta l’agenzia Ucraina Unian. “Il nemico ha intensificato le azioni offensive nelle direzioni di Severodonetsk, Popasnyansky, Kurakhov e Zaporizhzhya” e “continua a concentrare ulteriori unità di carri armati e artiglieria”, ha riferito lo stato maggiore.

ORE 18:55 – UE CONDANNA BOMBARDAMENTI INDISCRIMINATI RUSSI – L’Unione europea ha condannato i bombardamenti “indiscriminati” sui civili operati dai russi nel corso dell’invasione dell’Ucraina, dopo che altre vittime sono state provocate dal lancio dei missili su Leopoli. “La Ue condanna il continuato, indiscriminato e illegale bombardamento di civili e di infrastrutture civili da parte delle forze armate russe” ha affermato in un comunicato il capo della diplomazia Ue, Josep Borrell.

ORE 18:50 – ISIS: “SFRUTTATE LA GUERRA IN UCRAINA E ATTACCATE L’EUROPA” – Il nuovo portavoce dell’Isis, Abu-Omar al-Muhajir, ha diffuso un messaggio su Telegram esortando i suoi sostenitori a sfruttare il conflitto in Ucraina, dove “i crociati si combattono fra loro” per organizzare nuovi attacchi in Occidente. “Annunciamo, affidandoci a Dio, una sacra campagna di vendetta per la morte di Abu Ibrahim al-Qurashi e dell’ex portavoce del gruppo”, ha affermato un messaggio audio attribuito all’Isis e diffuso su Telegram, secondo quanto riportano alcuni organi di stampa internazionali tra cui Press tv e Jerusalem Post.

ORE 18:45 – PAPA: GUERRA TREMENDA, GIOVANI PAGANO PREZZO PIU’ ALTO – Il Papa parla ai giovani italiani ma il pensiero va ai giovani che vivono la guerra in Ucraina. “Purtroppo, sono ancora dense le nubi che oscurano il nostro tempo. Oltre alla pandemia, l’Europa sta vivendo una guerra tremenda, mentre continuano in tante regioni della Terra ingiustizie e violenze che distruggono l’uomo e il pianeta. Spesso sono proprio i vostri coetanei a pagare il prezzo più alto: non solo la loro esistenza è compromessa e resa insicura, ma i loro sogni per il futuro sono calpestati”, ha detto il Papa.

ORE 18:30 – MORTO COMANDANTE DELLA NAVE RUSSA CAESAR KUNIKOV – Il comandante della grande nave da sbarco russa della flotta del Mar Nero ‘Caesar Kunikov’, Alexander Chirva, è morto. Lo ha annunciato il governatore di Sebastopoli Mikhail Razvozhaev. Chirva è morto per le ferite riportate in battaglia. “Il suo coraggio, la sua professionalità e la sua esperienza hanno salvato la vita dei membri dell’equipaggio”, ha detto Razvozhaev, citato dalla Tass.

ORE 17:50 – UCRAINA, OFFERTI 600 DOLLARI A COMBATTENTI SIRIANI PER UNIRSI A MOSCA – Funzionari e attivisti statunitensi che monitorano la situazione in Siria affermano che i russi stanno reclutando attivamente combattenti esperti per impiegarli nella guerra contro l’Ucraina. Rami Abdurrahman, direttore dell’Osservatorio siriano per i diritti umani con sede nel Regno Unito, ha riferito che circa 40.000 persone si sono registrate finora con l’esercito russo e con il gruppo Wagner. Rayan Maarouf di Suwayda24, un collettivo di attivisti che segue le attività dell’Isis nel deserto siriano, ha affermato che ai combattenti sono stati promessi non meno di 600 dollari al mese, una somma di denaro enorme per i siriani, colpiti da una vasta disoccupazione. Gli analisti affermano che è più probabile che i combattenti dalla Siria vengano schierati in Ucraina nelle prossime settimane, soprattutto dopo che il generale Alexander Dvornikov è stato nominato a capo dell’offensiva militare. Dvornikov conosce bene le forze paramilitari addestrate dalla Russia in Siria.

ORE 17:30 – BUCHA: PUTIN PREMIA BRIGATA DEI MASSACRI – Il Cremlino ha fatto sapere che il presidente russo Vladimir Putin ha insignito di una onorificenza la brigata dell’esercito accusata dei massacri commessi a Bucha. Si tratta della 64esima brigata di fucilieri motorizzati attiva anche nel sobborgo alle porte di Kiev. Il decreto accorda il “titolo onorifico di Guardia” all’unità militare, a seguito dell’“eroismo e della tenacia, della determinazione e del coraggio” dei suoi componenti. L’Ue aveva annunciato che avrebbe stanziato 7,5milioni per finanziare l’indagine internazionale dell’Ucraina sui crimini di guerra. Putin aveva detto al cancelliere austriaco in visita a Mosca di voler collaborare alle indagini sui crimini di guerra.

 

ORE 17:00 – ZELENSKY CONSEGNA MODULO DI ADESIONE ALL’UE – “Oggi abbiamo fatto un altro passo per l’adesione del nostro Paese all’Unione europea. Ciò verso cui il nostro popolo sta andando e per cui combatte”, ha commentato in un video il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. “È un momento molto importante, questo è un passo formale verso l’unione europea” ha aggiunto ringraziando le istituzioni europee e sottolineando di aspettarsi di più al sostegno all’Ucraina in guerra dall’Unione.

 

ORE 16:00 – COMANDANTE UCRAINO A MARIUPOL SCRIVE AL PAPA – “Il Comandante dei marines a Mariupol Serhij Volyna ha scritto una lettera a Papa Francesco chiedendogli di salvare la popolazione della città sotto assedio. ‘Sono sicuro che Lei non abbia visto cosa stia accadendo. È l’inferno sulla Terra. È il momento di aiutare, e non solo con le preghiere. Salvi le nostre vote dalle mani di Satana’”, ha twittato l’ambasciatore ucraino presso il Vaticano Andrii Yurash.

ORE 15:00 – “MOSKVA AFFONDATA DA MISSILE FORNITO ALL’UCRAINA DALLA NATO” – Il commentatore politico ed ex consigliere di Vladimir Putin ritiene che il missile che ha colpito e affondato la nave da guerra russa Moskva era della Nato ed era stato fornito all’Ucraina a gennaio. Il consigliere lo ha dichiarato in un’intervista alla Bbc.

ORE 14:45 – PUTIN: “ECONOMIA SI STA STABILIZZANDO” – Alle dichiarazioni di Nabiullina replicano quelle del presidente russo Vladimir Putin secondo il quale la situazione economica in Russia “si sta stabilizzando” così come l’inflazione. Lo riferisce Reuters.

ORE 14:00 – BANCA CENTRALE RUSSA: “LE SANZIONI SI FANNO SENTIRE” – La governatrice della Banca centrale di Mosca Elvira Nabiullina ha dichiarato che le sanzioni imposte dall’Occidente alla Russia “cominciano a colpire l’economia russa” e non più soltanto il mercato finanziario. “Il periodo in cui l’economia può vivere sulle scorte è limitato”. Nabiullina ha dichiarato al parlamento che la banca entrale proverà a ogni costo ad abbassare l’inflazione.

13:47 – “A BUCHA UCCISO UN ABITANTE SU 5” –  “A Bucha stimiamo che una persona su 5 di quelle che erano rimaste in città durante l’occupazione è stata uccisa”. Lo ha detto il sindaco di Bucha, Anatoliy Fedoruk, parlando alla tv ucraina, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa ucraina Unian. “Personalmente io, come migliaia di miei concittadini, provo odio per chi ha torturato e ucciso i pacifici cittadini di Bucha”, ha aggiunto. Bucha è una cittadina a nord di Kiev con poco meno di 30mila abitanti.

ORE 13:35 – TRE VITTIME A KHARKIV – Almeno tre persone sarebbero morte e altre tre sarebbero rimaste morte in un attacco che ha colpito una zona residenziale di Kharkiv, nell’est dell’Ucraina, secondo quanto scrive l’Associated Press. Secondo l’agenzia una delle vittime era una donna che andava a prendere l’acqua sotto la pioggia.

13:30 – Chi sono i due soldati britannici catturati dai russi: “Ci trattano bene ma liberate Medvedchuk”

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12:30 – DUE PRIGIONIERI BRITANNICI: “SCAMBIATECI CON MEDVEDCHUCK” – Due cittadini ed ex soldati britannici che combattevano con i soldati ucraini e sono stati fatti prigionieri dalle forze russe hanno lanciato un appello al premier britannico Boris Johnson, che è stato mandato in onda dalla tv russa Russia-1, chiedendo di agevolare uno scambio per la loro liberazione rilasciando il politico e oligarca ucraino filorusso Viktor Medvedchuk, arrestato dall’intelligence di Kiev nei giorni scorsi, dopo che a febbraio era fuggito dagli arresti domiciliari comminatigli con l’accusa di alto tradimento.

“Signor Boris Johnson, mi chiamo Shaun Pinner, e io Aiden Aslin vorremmo essere scambiati con Viktor Medvedchuk, che sappiamo essere detenuto”, dice uno dei due combattenti. “Le saremmo grati per il suo aiuto in questa vicenda, le chiedo di facilitare lo scambio”, continua l’appello a Johnson in cui il prigioniero britannico assicura che viene trattato bene dai russi. In precedenza Pinner aveva detto: “Sono stato catturato a Mariupol, faccio parte della 36a Brigata Primo Battaglione Marines ucraini. Ho combattuto a Mariupol per cinque-sei settimane e ora sono nella Repubblica popolare di Donetsk”.

In precedenza lo stesso Medvedchuk ha chiesto di essere scambiato con prigionieri di guerra e residenti di Mariupol. Lo riporta l’agenzia Tass, secondo la quale Medvedchuk ha fatto appello ai presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Putin ha sempre escluso uno scambio di prigionieri nella quale Medvedchuk venga consegnato a Mosca come contropartita, affermando che “si tratta di un politico ucraino”.

ORE 12:30 – “SPARI SU CIVILI IN FUGA” – Il capo della regione di Kreminna, nel Luhansk, in Donbass, Serhiy Haidai ha denunciato che quattro civili sono stati uccisi da colpi di arma da fuoco mentre provavano a lasciare la città. Un’altra persona in fuga sarebbe rimasta ferita.

ORE 12:00 – NESSUN CORRIDOIO UMANITARIO – La vice premier dell’Ucraina Iryna Vereshchuk ha fatto sapere che per il secondo giorno consecutivo non ci saranno corridoi umanitari per uscire dalle città nell’Est del Paese in mancanza di un accordo con le truppe russe.

11:17 – MARIUPOL, VICE SINDACO: “RESISTIAMO MA MANCA TUTTO” – “La situazione è la stessa rispetto agli ultimi giorni, la città è completamente isolata e non arrivano aiuti umanitari. Abbiamo bisogno di acqua e derrate alimentari. Continuano i bombardamenti, la città è rasa al suolo e i russi hanno occupato gran parte della città, ma l’esercito ucraino continua la battaglia”. Così Sergi Orlov, vice sindaco di Mariupol, a Rainews24

10:45 – KHARKIV, MEDICO PROTEGGE DONNA FERITA DURANTE BOMBARDAMENTI – Medico protegge con il suo corpo una donna a terra durante i bombardamenti. Tutti scappano, lui non si muove. Un medico intervenuto durante il bombardamento di Kharkiv (seconda città per numero di abitanti dell’Ucraina nella zona centro-orientale) per soccorrere una donna ferita ha dimostrato coraggio e umanità, rimanendo con lei, nonostante intorno si scatenassero le raffiche dei colpi e tutti corressero all’interno dell’edificio per ripararsi.

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10:30 – MARIUPOL, “RUSSI RILASCIANO PASS PER SPOSTAMENTI” – Le forze russe hanno chiuso l’ingresso e l’uscita da Mariupol. Come riporta la Cnn, il consigliere del sindaco, Petro Andriushchenko, ha riferito che russi hanno iniziato a rilasciare un lasciapassare per gli spostamenti all’interno della città, necessario ai cittadini per tutti gli spostamenti. “Centinaia di cittadini devono fare la fila per ottenere un pass, senza il quale sarà impossibile non solo spostarsi tra i quartieri della città, ma anche uscire in strada a partire da oggi”, ha affermato il consigliere.

10:27 – MARIUPOL: ANZIANI, DONNE E BAMBINI RIFUGIATI IN ACCIAIERIA – Secondo quanto riferisce il capo della polizia locale Mykhailo Vershinin, citato da Ukrinform, nell’acciaieria Azovstal di Mariupol sono rifugiati donne, anziani e bambini oltre al battaglione nazionalista Azov. “Ci sono anche neonati. Queste persone si sono nascoste dai bombardamenti nei depositi dell’impianto”, ha detto. E ha spiegato che i soldati russi stanno usando la popolazione civile rimasta a Mariupol – circa 100mila persone – per scavare tra le macerie e recuperare i cadaveri. L’esercito russo sta cercando di cancellare le tracce dei suoi crimini”. Vershinin ha aggiunto che tutti in città sono costretti a indossare fasce bianche (sulla gamba destra e sul braccio sinistro) e tutti i militari dell’esercito russo e del cosiddetto esercito dell’autoproclamata repubblica di Donetsk (Dnr) hanno gli stessi segni: “Contrassegnando i civili in questo modo, portano la popolazione locale al rango di combattenti. Quindi mandano la gente nelle zone che possono essere attaccate, dove potrebbero morire”, ha affermato.

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10:20 – 007 REGNO UNITO: “RESISTENZA MARIUPOL, FRENA AVANZATA RUSSA ALTROVE” – Secondo l’intelligence della difesa del Regno Unito, la resistenza di Mariupol rallenta l’avanzata russa altrove, deviando uomini e armamenti.

10:10 – “205 BIMBI UCCISI E 362 FERITI” –  Sono 205 i bambini uccisi in Ucraina dall’inizio del conflitto. Lo ha reso noto l’ufficio del procuratore generale di KIEV, aggiungendo che oltre 362 sono rimasti feriti. Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel corso di una intervista rilasciata alla Cnn, ha denunciato che circa cinquemila bambini sono stati deportati in Russia.

9:55 – KIEV: OLTRE 20MILA SOLDATI RUSSI MORTI – Secondo il bollettino quotidiano delle autorità ucraine, le perdite russe dall’inizio dell’invasione (24 febbraio) a oggi sono: 20.600 personale effettivo, 790 carri armati, 2041 veicoli corazzati, 381 sistemi d’artiglieria, 130 lanciarazzi multiplo, 67 sistemi di difesa antiaerea, 167 aerei, 147 elicotteri, 155 aerei senza pilota tattici, 1487 veicoli, 76 cisterne carburante, 8 navi o motoscafi, 27 unità di veicoli speciali, 4 sistemi di lanciarazzi di tipo iskander.

9:30: SEI MORTI IN ATTACCO A LEOPOLI – E’ di sei civili uccisi e altri 8 feriti, tra cui un bambino, il primo bilancio degli attacchi missilistici delle forze russe su Leopoli, nell’Ovest dell’Ucraina. Lo ha riferito il governatore regionale, Maksym Kozytsky, come riporta Ukraina 24.

9:20 – GOVERNATORE LUGANSK: KREMINNA IN MANO AI RUSSI – Le forze russe hanno conquistato Kreminna, centro abitato nella regione orientale di Lugansk. “Le truppe dell’aggressore hanno occupato Kreminna”, ha annunciato il governatore di Lugansk, Serhiy Gaiday, citato dai media ucraini. Kreminna e’ stata teatro di duri combattimenti in strada da quando e’ iniziata la cosiddetta fase 2 dell’operazione militare speciale russa in Ucraina, che si sta concentrando sul Donbass.

9 – ZELENSKY: “ABBIAMO BISOGNO DI PIU’ ARMI” –  “I russi vogliono distruggere il Donbas, annientare quelle che erano le potenze industriali di Donetsk e Luhansk. E per questo l’Ucraina ha bisogno di più armi”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso trasmesso nella notte. “Le truppe russe si stanno preparando per un’operazione offensiva nell’est del nostro paese. Inizierà a breve. Vogliono letteralmente distruggere il Donbas”, ha detto Zelensky. “Vogliono distruggere tutto ciò che un tempo dava gloria a questa regione industriale. Proprio come le truppe russe stanno distruggendo Mariupol, vogliono spazzare via altre città e comunità nelle regioni di Donetsk e Luhansk”, ha proseguito il presidente ucraino. Ribadendo la richiesta dell’invio di nuove armi all’Ucraina, Zelensky ha detto che il destino della battaglia imminente dipende da “coloro che hanno le armi e le munizioni di cui abbiamo bisogno e si stanno trattenendo” dal consegnarle a Kiev.

8:45 – LEOPOLI, MISSILI CONTRO STAZIONE FERROVIARIA – Gli attacchi missilistici russi di questa mattina hanno colpito la stazione ferroviaria vicino a Leopoli, nell’Ucraina occidentale. Lo ha reso noto il direttore delle Ferrovie ucraine (Ukrzaliznytsia) Oleksandr Kamyshin, spiegando che l’attacco non ha causato vittime tra i dipendenti delle ferrovie e tra i passeggeri. Il traffico ferroviario è stato ripristinato, anche se si registrano ritardi.

8:33 – BOMBE SU LEOPOLI – Quattro missili hanno colpito questa mattina la regione di Leopoli, vicino al confine dell’Ucraina con la Polonia. E’ quanto fa sapere il governatore Makysm Kozytskyi su Telegram. Gli inviati della Bbc hanno riferito di avere visto almeno cinque esplosioni nella parte occidentale della città, “un denso fumo nero e grigio si sta alzando”. L’allarme antiaereo ha suonato per 45 minuti prima dell’esplosione, molte persone erano per strada.

8:25 – ZELENSKY: 5MILA BAMBINI DEPORTATI IN RUSSIA – Sarebbero circa 5.000 i bambini “deportati” dalla regione di Mariupol in Russia dall’inizio dell’invasione russa: lo ha detto il presidente ucraino Vlodoyr Zelensky nel corso dell’intervista alla Cnn trasmessa ieri. “Circa 5.000 bambini sono stati deportati da questa regione nella parte della Russia perché non gli hanno permesso di andare nella parte dell’Ucraina”, ha detto Zelensky nell’intervista.

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8 – SUI SOCIAL LE FOTO DELLA MOSKVA COLPITA DA MISSILE – Diffuse in rete alcune foto di una nave ammiraglia che potrebbe essere Moskva. OSINTtechnical – un account che condivide immagini di intelligence – scrive: “Non posso verificarne l’autenticità, ma questo è un incrociatore di classe Slava, e non penso che ce ne sia stato uno distrutto in questo modo prima” del Moskva.

7:30 –  007 KIEV: IMPROBABILE USO ARMI NUCLEARI” – Kirill Budanov, capo della direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, ritiene improbabile l’uso di armi nucleari da parte della Russia. Lo ha detto parlando al Telethon, ripreso dai media ucraini. “Calmatevi tutti, è solo una minaccia. Anche se Putin perdesse la testa e cercasse di farlo, anche tecnicamente non è così facile da fare. Sì, potrebbe provare a farlo, ma è improbabile che lo farà. Questo è un elemento di contrattazione, un elemento di ricatto verso il mondo intero, e tutti lo hanno capito”. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che la Russia utilizzerebbe armi nucleari solo in caso di attacco al territorio russo ma la Nato continua a ritenerla una minaccia reale.

 

Redazione