Sessantesimo giorno di guerra. Due mesi di morte e appelli caduti nel vuoto. L’ultimo, quello di una tregua per la Pasqua ortodossa che in russi e ucraini festeggiano oggi, non ha intenerito Vladimir Putin che ha partecipato, candela rossa alla mano, alla veglia di preghiera a Mosca mentre Odessa, Mariupol e altre città del sud-est dell’Ucraina venivano bombardate e un neonato di 3 mesi moriva insieme alla mamma.

Giorno dopo giorno cresce il bilancio delle vittime e delle fosse comuni trovate nelle città assediate dall’esercito di Mosca. Oggi è in programma a Kiev la visita del segretario di Stato americano Antony Blinken e del segretario della Difesa, Lloyd Austin. Intanto l’Organizzazione per la cooperazione e la sicurezza europea (Osce) ha denunciato l’arresto di alcuni suoi osservatori militari nelle regioni di Donetsk e Lugansk.

LA DIRETTA

20:33 – BIDEN: “KIEV RESISTE DA DUE MESI, SEMPRE AL LORO FIANCO” – “Due mesi dopo che Putin ha lanciato il suo attacco non provocato e non giustificato contro l’Ucraina Kiev ancora resiste. Il presidente Zelensky e il suo governo democraticamente eletto resta al potere”: lo twitta Joe Biden, promettendo che gli Usa continueranno a “sostenere gli ucraini nella loro battaglia per difendere la loro patria”.

20:10 – KIEV: “NEGOZIATI VICINO AZOVSTAL” – L’Ucraina avrebbe proposto alla Russia negoziati vicino all’acciaieria di Azovstal, a Mariupol. Lo riporta l’agenzia di stampa francese Afp. “Abbiamo invitato la Russia a tenere una sessione speciale dei negoziati giusto accanto al sito Azovstal”, ha riferito il consigliere presidenziale ucraino, Oleksii Arestovitch, sottolineando che Kiev “attende la risposta” della delegazione di Mosca.

19:44 – “SOLDATI RUSSI HANNO PERMESSO DI STUPRARE” – “Le truppe russe hanno ricevuto il tacito permesso di violentare i civili durante la loro invasione dell’Ucraina”. Lo ha affermato, riporta The Kyiv Independent, Helena Kennedy, avvocatessa britannica per i diritti umani che fa parte di una task force legale che aiuta le autorità di Kiev a ricostruire casi di presunti crimini di guerra. Secondo Kennedy, ai militari è garantita una immunità di fatto in quanto nessuno viene punito per gli stupri.

19 – “11 COMBATTENTI ITALIANI UCCISI? NON RISULTA – La morte di 11 foreign fighters italiani – come riporta il Corriere della Sera – in Ucraina nel corso di operazioni di combattimento contro i russi “non risulta”. È quanto confermano a LaPresse, diverse fonti di intelligence interpellate. Secondo quanto filtra da chi ha in mano il dossier “non c’è la conferma né della presenza in loco né della morte dei connazionali” Tuttavia la notizia – fatta pervenire a palazzo Chigi dal ministero della Difesa russo – è in “corso di accertamento”.

18:22 – “PUTIN NON CREDE AI NEGOZIATI, VUOLE CONQUISTARE” – Il presidente russo, Vladimir Putin, non avrebbe più interesse a risolvere il conflitto diplomaticamente, ma vorrebbe invece impadronirsi di quanto più territorio dell’Ucraina possibile. Lo scrive il Financial Times, citando tre fonti informate sulle conversazioni con il presidente russo, aggiungendo che Putin aveva valutato nelle scorse settimane l’ipotesi di una pace con l’Ucraina. Poi è cambiato tutto.

17:39 – RUSSIA SMENTISCE ARRIVO ARMI DA IRAN – L’Ambasciata russa a Teheran smentisce le notizie, apparse su alcuni media britannici, circa presunte consegne di armi iraniane alla Federazione Russa. Lo riferisce la stessa Ambasciata russa in Iran su Twitter.

17:12 – ONU: OLTRE 5 MILIONI DI PROFUGHI – L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati fa sapere che sono quasi 5,2 milioni gli ucraini che hanno lasciato il Paese dal 24 febbraio, data dell’invasione russa. Il numero esatto è di 5.186.744, di cui 1.151.000 sono fuggiti dall’Ucraina in aprile e 3,4 milioni a marzo. All’interno dell’Ucraina gli sfollati sono oltre 7,7 milioni.

16:44 – KIEV: CROLLATO CORRIDOIO UMANITARIO A MARIUPOL – Crollato il corridoio umanitario di Mariupol. Gli sforzi per aiutare i civili a fuggire dalla devastata città sud-orientale ucraina sono falliti ancora una volta. Lo afferma il vice premier Iryna Vereschuk che già aveva accusato la Russia di un complotto per realizzare un percorso parallelo che avrebbe condotto i cittadini nel territorio russo.

16:12 – OSCE: NOSTRI MEMBRI ARRESTATI IN DONBASS – “L’Osce (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) è estremamente preoccupata per il fatto che alcuni membri della missione nazionale Smm siano stati privati della libertà a Donetsk e Luhansk”: lo afferma la stessa organizzazione su Twitter, sottolineando di utilizzare “tutti i canali disponibili per facilitare il rilascio del suo personale”. Lo riporta la Cnn. La Special Monitoring Mission to Ukraine (Smm) è una missione civile disarmata presente in tutte le regioni dell’Ucraina. “I suoi compiti principali consistono nell’osservare e riferire in modo imparziale e obiettivo sulla situazione in Ucraina”. Nata il 21 marzo 2014, a seguito di una richiesta all’Osce da parte del governo ucraino e di una decisione consensuale di tutti i 57 Stati partecipanti all’Organizzazione, il mandato della Smm è scaduto  il 31 marzo dopo che la Russia, che è uno dei 57 Stati partecipanti all’organizzazione, e ne ha bloccato l’estensione”, racconta la Cnn. L’Smm opera in veste amministrativa in Ucraina per garantire la sicurezza e l’incolumità del suo personale dal primo aprile – racconta ancora la Cnn – ma l’Osce ha continuato a riferire sulle violazioni del diritto internazionale da parte delle forze russe in Ucraina.

15:59 – UCRAINA: DELUSI DA PAROLE AUSTRIA SU INGRESSO UE – Il ministero degli Esteri ucraino è rimasto deluso dalla frenata del ministro degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg sull’adesione dell’Ucraina all’Ue. “La consideriamo una dichiarazione strategicamente miope e non nell’interesse dell’Europa unita”, ha affermato il portavoce del ministero Oleg Nikolenko.

15:22 – KIEV: SERVE EMBARGO SU GAS RUSSO – “Il fatto che la guerra in Ucraina sia in corso, che la nostra gente, i nostri bambini vengano uccisi, chiarisce che l’attuale politica delle sanzioni è insufficiente. Nuove sanzioni devono essere imposte costantemente”.

14:59 – PARROCO BUCHA: “PAPA VENGA QUI A VEDERE” – “Diamo il benvenuto a qualsiasi tentativo di trovare la pace. E se l’arrivo di papa Francesco potrà contribuire a questo, noi lo aspettiamo. È anche importante che venga a vedere con i suoi occhi cosa è successo qui”. Lo ha detto all’Ansa Andrei Golovin, prete della chiesa ortodossa di Bucha, il paese a nord ovest di Kiev martoriato dai russi, al termine delle celebrazioni per la Pasqua. Far portare la croce a due donne, russa e ucraina, “è una buona idea di unità, ma una delle due parti deve ammettere le proprie colpe e pentirsi”, ha aggiunto riferendosi alla Via Crucis a Roma.

14:30 – IN ITALIA OLTRE 100MILA PROFUGHI UCRAINI – A due mesi dall’inizio della guerra gli ingressi di profughi ucraini in Italia hanno superato quota 100mila. Sono precisamente 100.306, secondo quanto riporta il sito del Viminale: 51.880 sono donne, 12.426 uomini e 36.000 minori. Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano ad essere Milano, Roma, Napoli e Bologna. L’incremento, rispetto a ieri, è di 518 ingressi.

14 – PAPA FRANCESCO: “LEADER ASCOLTINO VOCE GENTE CHE VUOLE PACE” – “Cristo è risorto, è risorto veramente. Sia lui a colmare di speranza le buone attese dei cuori. Sia lui a donare la pace, oltraggiata dalla barbarie della guerra. Proprio oggi ricorrono due mesi dall’inizio di questa guerra. Anzi che fermarsi la guerra si è inasprita. È triste che in questi giorni si senta di più il fragore mortale delle armi invece del suono delle campane che annunciano la resurrezione ed è triste che le armi stiano prendendo sempre più il posto della parola. Rinnovo l’appello a una tregua pasquale, segno minimo e tangibile di una volontà di pace. Si arresti l’attacco per venire incontro alle sofferenze della popolazione stremata. A tutti chiedo di accrescere la preghiera per la pace e di avere il coraggio di dire che la pace è possibile. I leader politici per favore ascoltino la voce della gente che vuole la pace e non una escalation del conflitto”. Lo ha detto Papa Francesco dopo la recita del Regina Caeli.

13:24 – KIEV: DEPORTATI IN RUSSIA UN MILIONE DI UCRAINI – La Russia ha deportato a forza finora quasi un milione di cittadini ucraini dai territori militarmente occupati in Ucraina: per l’esattezza 951.000, di cui 174.689 bambini. Lo scrive il sito del giornale ucraino Kyiv Independent, citando il ministero russo della Difesa.

13:12 – Yuri piange le sue donne, Valeria e Kira (3 mesi) uccise da missile russo: “Putin è un diavolo pazzo”

Kira era nata il 5 febbraio scorso, 19 giorni prima dell’invasione russa in Ucraina. Aveva poco più di tre mesi quando è morta sabato 23 aprile insieme alla mamma, Valeria Glodan e alla nonna materna dopo che un missile russo ha colpito un edificio residenziale a Odessa. “La guerra è iniziata quando questa bambina aveva 1 mese. Riuscite a immaginare cosa sta succedendo?” ha chiesto il presidente Volodymyr Zelenskyy. “Sono solo dei bastardi. Non ho altre parole per questo, solo bastardi”, ha aggiunto riferendosi alle forze militari russe.

12:34 – ONU: “TREGUA A MARIUPOL PER SALVARE VITE UMANE” – L’Onu ha chiesto una tregua “immediata” a Mariupol, per consentire l’evacuazione di circa 100 mila civili ancora bloccati in questo porto ucraino controllato quasi interamente dall’esercito russo, in un comunicato stampa del suo coordinatore in Ucraina. “Ora ci deve essere una pausa nei combattimenti per salvare vite umane. “Più a lungo aspettiamo, più vite saranno a rischio. Devono poter evacuare ora, oggi. Domani sarà troppo tardi”, ha detto Amin Awad. Kiev aveva indicato in precedenza che le forze russe hanno continuato a bombardare questa città sul Mar d’Azov e in particolare le acciaierie Azovstal, l’ultima sacca di resistenza dei combattenti ucraini.

11:55 -DUE BAMBINI UCCISI A DONETSK – Due bambini di 5 e 14 anni sono stati uccisi a Donetsk, nel Donbass, nel corso dei combattimenti tra russi e ucraini. “Avevano 14 e 5 anni le ultime due piccole vittime ucraine. Sono rimaste uccise a Donetsk dove la loro casa è stata distrutta durante i combattimenti tra russi e ucraini”, ha annunciato in un tweet il governatore della regione Pavlo Kyrylenko. Secondo l’ultimo rapporto dell’Onu aggiornato al 21 aprile sono 184 i bambini uccisi e 286 quelli feriti dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.

ORE 11:28 – KIEV: MOSCA ACCETTI TREGUA PASQUALE – Mykhailo Podolyak, alto negoziatore ucraino e consigliere del presidente Zelensky, ha esortato Mosca, oggi nel giorno della festività ortodossa, ad accettare una “vera tregua pasquale”, ad “aprire immediatamente un corridoio umanitario per i civili” e a concordare un “ciclo speciale di negoziati” per facilitare lo scambio di militari e civili. “La Russia attacca costantemente Azovstal a Mariupol — scrive Podolyak su Twitter—. Il luogo in cui si trovano i nostri civili e i soldati è bersagliato da pesanti bombardamenti aerei, fuoco di artiglieria e da un’intensa concentrazione di forze e attrezzature per l’assalto”.

11 – UCRAINA, AUSTRIA CONTRARIA AD ADESIONE LAMPO IN UE – L’Austria si è detta contraria allo status di candidata all’adesione all’Unione europea per l’Ucraina, previsto per giugno, secondo quanto dichiarato dal suo ministro degli Esteri, Alexamder Schallenberg, citato dall’agenzia austriaca Heute. Secondo Schallenberg, occorre un “metodo diverso”, facendo riferimento alla “lunga strada verso l’adesione” dei Paesi balcanici. “Devono esserci anche modelli diversi dalla piena adesione” per Kiev.

10:57 – KIEV: ABBATTUTI DUE MISSILI SU ODESSA – Le forze ucraine hanno abbattuto due missili russi diretti verso Odessa dal Mar Nero. Lo riferisce il centro di comando Sud dell’aeronautica di Kiev.

10:30 – ODESSA, PAPA’ PICCOLA KIRA PUBBLICA FOTO – Valeria era una neomamma, sua figlia Kira aveva appena tre mesi. La Russia ha colpito con un missile l’edificio a Odessa dove vivevano uccidendo mamma, figlia e nonna. Il marito di Valeria e il padre di Kira, Yuri, ha pubblicato le loro foto. L’uomo, che lavora come fornaio, ha perso tutta la sua famiglia nell’attacco a una zona residenziale.

10 – RUSSIA SCHIARA 20 NAVI E SOTTOMARINI CON MISSILI NEL MAR NERO – Minaccia di attacchi alle coste dell’Ucraina da parte di un gruppo navale russo schierato nella zona operativa del Mar Nero con circa 20 navi e sottomarini con missili da crociera.

9:33 – LONDRA: “MORALE BASSO SOLDATI RUSSI: TROPPE PERDITE” – “Resistenza ucraina forte su tutti i fronti ha inflitto perdite significative alla forze russe che pure stanno avanzando. Il basso morale russo e il tempo limitato per ricostruire, riequipaggiare e riorganizzare le forze dopo le precedenti offensive probabilmente stanno pesando sull’efficacia in combattimento”. E’ quanto spiega il bollettino dell’intelligence britannica, diffuso su Twitter dal ministero della Difesa di Londra.

8:44 – KIEV, RICONQUISTATE ZONE A KHERSON – Le forze armate ucraine hanno riconquistato otto insediamenti nella regione meridionale di Kherson, il cui capolouogo è sotto il controllo dei russi. Lo riferisce il Comando Operativo Meridionale delle forze di Kiev, secondo quanto riporta il Kyiv Independent

7:30 – ONU, GUTERRESA DA ERDOGAN: “HA RUOLO IMPORTANTE” – Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, si recherà lunedì in Turchia, un Paese che svolge un importante ruolo di mediatore nella guerra della Russia contro l’Ucraina. Lo afferma l’Onu in una nota spiegando che la visita precede quella di Mosca e di Kiev. “Il segretario generale si recherà in visita ad Ankara, in Turchia, dove, il 25 aprile, sarà ricevuto dal presidente Recep Tayyip Erdogan”, ha dichiarato l’Onu. La missione di Guterres proseguirà quindi a Mosca, martedì, dove incontrerà il presidente russo Vladmir Putin, poi giovedì a Kiev nel tentativo di mediare la fine dell’invasione russa.

7 – KIEV: RUSSIA MINACCIA USO ARMI CHIMICHE A ODESSA – Mosca afferma che i servizi speciali dell’Ucraina starebbero pianificando un’operazione provocatoria con l’uso di sostanze chimiche nel porto Yuzhny a Odessa, per attribuirne la colpa alle forze armate russe e accusarle di aver preso di mira i civili. Affermazione che Kiev interpreta invece come una minaccia camuffata da avvertimento: sarebbero proprio le forze russe dunque a voler sferrare un attacco chimico sul porto ucraino, secondo il Kyiv Independent.

5 – PUTIN DA KIRILL ALLA MESSA DI MEZZANOTTE – Il presidente Vladimir Putin ha partecipato alla funzione celebrata dal patriarca Kirill, accanto al sindaco di Mosca, in occasione della Pasqua ortodossa. Con una candela rossa in mano, il presidente russo ha pregato mentre a poche centinaia di chilometri il suo esercito bombardava le città a sud e a est dell’Ucraina.

Redazione