Italia Viva ne è uscita a pezzi, un solo ministero“. Queste le parole che Vito Crimi ha utilizzato per provare a far breccia nei parlamentari del Movimento 5 Stelle delusi dalle decisioni del nuovo premier Mario Draghi e dagli appena quattro ministeri, di cui due senza portafoglio, concessi al partito che tra Senato e Camera ha più rappresentanti.

Parole quelle di Crimi che hanno scatenato l’immediata risposta di Ettore Rosato, presidente del partito di Matteo Renzi. Durissima la replica sui social: “Ha ragione Vito Crimi. Italia Viva ne esce ridimensionata nel governo Draghi. Del resto il Movimento 5 Stelle aveva il presidente del consiglio, il ministro della giustizia, dell’istruzione, dello sviluppo economico, del lavoro, dell’ambiente, dell’innovazione, dello sport, della pubblica amministrazione e adesso non li ha più”.

Dopo aver elencato i Dicasteri persi, Rosato attacca Crimi perché “è soprattutto grazie a lui e alla sua strategia che questo è successo. Aveva tre obiettivi: difendere Bonafede alla guida del ministero della giustizia, dire che tutto funzionava bene e voler ridimensionare Italia Viva”.

“Dai Vito, uno su tre non è male – conclude -. E per quanto ci riguarda, visto come è andata a finire, noi siamo contenti così. Con Mario Draghi abbiamo dato un governo autorevole e capace all’Italia. E guardando il nuovo governo che si mette al lavoro vedrai che anche il Paese apprezzerà il tuo ciclopico sforzo, quello si di successo, di auto ridimensionamento”.

Redazione

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