Una forte scossa di terremoto avvenuta alle 5.50 di giovedì 21 maggio ha risvegliato la città di Napoli e, più in generale, l’intera area dei Campi Flegrei.

Stando ai rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa ha fatto registrare una magnitudo di 4.4 ed è avvenuta ad una profondità di 3.1 chilometri. L’epicentro in mare tra Pozzuoli e Bacoli.

Terremoto Campi Flegrei, le zone interessate

La scossa è stata avvertita in diversi quartieri del capoluogo partenopeo (Bagnoli, Fuorigrotta, Pianura, Soccavo, zona ospedaliera, Chiaia, Posillipo, Vomero, centro storico) e nei comuni limitrofi, a partire da Pozzuoli, Quarto e Bacoli ma anche Marano, Villaricca, Mugnano. Scossa avvertita pure sulle isole di Procida e Ischia.

Tanta paura ma per il momento non si segnalano danni importanti in attesa delle verifiche di protezione civile e vigili del fuoco.

Numerose le testimonianze sui social da parte dei cittadini napoletani, molti dei quali svegliati proprio dal terremoto. “Tremava il letto, scossa fortissima” si legge su X. “Molto forte e lunga” aggiunte un altro utente, sottolineando la durata di almeno 5-6 secondi.

Terremoto Campi Flegrei, scuole chiuse

“Pochi minuti fa una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Pozzuoli. Dalle ore 5:50 è in corso uno sciame sismico, attualmente monitorato insieme alla Protezione Civile e all’Osservatorio Vesuviano. Abbiamo attivato il Centro Operativo Comunale, allertato tutti i tecnici per le verifiche sul territorio e stiamo predisponendo la sospensione delle attività didattiche per consentire i dovuti controlli sugli edifici scolastici”. E’ quanto comunica il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, sui social. Scuole chiuse anche a Bacoli e Monte di Procida.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato in mattinata una riunione del Centro coordinamento dei soccorsi. Presenti l’assessore alla Protezione civile Regionale, Fiorella Zabatta, l’assessore presso il Comune di Napoli, Maria Striano, i Sindaci di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione, Pozzuoli, Luigi Manzoni, il Sindaco di Giugliano in Campania, Diego Nicola D’Alterio, il Sindaco di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, il Sindaco di Quarto, Antonio Sabino, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, la Direttrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, il direttore della prevenzione della ASL Napoli 2 Nord., il direttore UOC 118, Luigi Langella, la Sala Operativa Regionale Unificata della Protezione Civile, la Città Metropolitana di Napoli, Italo Giulivo per la Protezione Civile della Regione Campania, i rappresentanti del Comune di Napoli, dei Vigili del Fuoco, delle Forze di polizia e l’Ufficio Scolastico Regionale, Terna.

Terremoto, danni a Baia: cede arcata del Belvedere

Si registrano segnalazioni di cedimenti dell’arcata del Belvedere di Baia (intitolata all’ex sindaco di Napoli Maurizio Valenzi), lungo i costoni di Bacoli, tra Punta Epitaffio e Pennata e di parte degli intonaci delle facciate di abitazioni private. Lo comunica la Prefettura di Napoli, che ha convocato questa mattina una riunione del Centro coordinamento dei soccorsi, in relazione alla scossa di terremoto nell’area dei Campi Flegrei di magnitudo 4.4 Squadre di tecnici della Città metropolitana e della Regione stanno controllando gli edifici scolastici. Sono monitorati anche gli eventuali picchi di cO2 nella zona Solfatara-Pisciarelli. La Rete ferroviaria italiana linea Metropolitana L2 Villa Literno-Napoli, inizialmente sospesa per l’intera tratta per le verifiche alle opere civili e fabbricati, è stata poi parzialmente riaperta. Resta interdetto esclusivamente il tratto Giugliano – Villa Literno per sopralluoghi. Le linee flegree (Cumana e Circumflegrea) restato sospese per controlli alle infrastrutture. Chiuso il Parco archeologico di Pozzuoli.

Redazione

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