La Presidenza del Consiglio avrebbe commissionato a pagamento un sondaggio sul gradimento di Giuseppe Conte rispetto agli altri leader del partito. A renderlo noto è il Fatto Quotidiano che ne pubblica i risultati: Giuseppe Conte in testa, Matteo Renzi ultimo. È questo che emerge da un sondaggio Ipsos sul gradimento dei leader. Se la notizia fosse fondata, Palazzo Chigi (l’articolo recita già dall’occhiello “La rilevazione per Chigi”) avrebbe destinato fondi pubblici a scopi di propaganda. La questione non è passata inosservata ed è stata denunciata da Michele Anzaldi, segretario della Commissione di Vigilanza Rai e deputato di Italia Viva.

“Se fosse confermato quanto scrive Il Fatto Quotidiano, ovvero che la presidenza del Consiglio ha commissionato e pagato un sondaggio sul gradimento di Conte e il confronto con i leader dei partiti – scrive Anzaldi su Facebook – saremmo di fronte ad un gravissimo abuso che sconfina nel danno erariale. A che titolo Palazzo Chigi spende i soldi dei cittadini per testare il gradimento personale di Conte come leader politico?”

“A che titolo Palazzo Chigi – continua nel post – a maggior ragione in piena crisi di governo da oltre due settimane e con il presidente del Consiglio dimissionario, rileva il consenso dei singoli partiti? Mai nella storia della presidenza del Consiglio si era assistito ad un tale uso personalistico di risorse pubbliche, è urgente che se ne occupino il presidente dell’Anac Busia e la Corte dei Conti, presenterò un esposto”.

“Nel tentativo di suonare la grancassa a Conte, Il Fatto stavolta ha giocato un brutto scherzo a Palazzo Chigi perché ha rivelato che il sondaggio pro Conte che da ieri viene fatto girare nelle redazioni è stato commissionato direttamente da Conte. La presidenza del Consiglio, però, non può commissionare sondaggi politici e partitici ma solo sull’attività di governo. Qualcuno ora ne risponderà”, ha concluso Anzaldi.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.