Donald Trump continua a denunciare irregolarità nel conteggio dei voti delle elezioni presidenziali, a scrutini non ancora conclusi. “Decine di migliaia di voti sono stati ricevuti illegalmente dopo le 20 di martedì, l’Election Day, cambiando totalmente e facilmente i risultati in Pennsylvania e in altri piccoli Stati in bilico. Separatamente, centinaia di migliaia di voti sono stati illegittimamente non accettati per essere monitorati” dagli osservatori. Lo ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in nuove accuse di brogli e irregolarità nel processo elettorale, per cui già nei giorni scorsi non ha fornito elementi di prova ed è stato fortemente criticato.

“Brutte cose sono successe in quelle ore, dove la trasparenza della legalità non è stata consentita in modo maligno e crudele. Le porte sono state bloccate e le finestre coperte con pesante cartelloni, in modo che gli osservatori non potessero vedere nelle camere dello spoglio. COSE BRUTTE SONO SUCCESSE ALL’INTERNO”, ha scritto ancora (lo stampatello maiuscolo è di Trump).

“Questo cambierà ANCHE il risultato delle elezioni in vari Stati, tra cui la Pennsylvania, che tutti pensavano sarebbe stata vinta facilmente nell’Election Night, solo per vedere un grande distacco scomparire, senza che a nessuno fosse consentito di monitorare, per lunghi intervalli di tempo, che cosa accadeva”, si legge in un altro tweet del repubblicano.

I tweet con cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nuovamente parlato di presunti brogli elettorali sono in pochi istanti stati segnalati dal social network. A corredo delle dichiarazioni del magnate è comparso l’avviso che definisce il loro contenuto “controverso e che potrebbe essere fuorviante”. Negli ultimi giorni, il social network ha più volte segnalato in questo modo controverse dichiarazioni del tycoon.

Dalla Commissione elettorale statunitense però fanno sapere che “non ci sono state prove di brogli”. Lo ha dichiarato una dei membri dell’organo federale, Ellen Weintraub, citata dalla Cnn. “Ci sono state davvero poche lamentele su come è stata gestita questa elezione”, ha detto Weintraub, “non ci sono prove di alcuna frode elettorale. Non ci sono prove di voti illegali depositati”. Inoltre, ha sottolineato: “Nessuna di queste lamentele è stata sostenuta da alcuna prova di frode”.

Fonte: LaPresse