Critico d’arte e politico, Vittorio Sgarbi sarà assessore nella giunta del VI municipio presieduta dal minisindaco Nicola Franco, eletto con il centrodestra. È lui stesso a riferirlo in un video: “Per uno come me che ha fatto tante cose belle in tante città, Venezia, Firenze, Milano” c’è “l’idea di essere assessore alle Periferie insieme all’amico Nicola Franco di rendere bella e gaia la Torre.

Il sesto è noto come il municipio de ‘le Torri’ e abbraccia diversi quartieri della periferia est di Roma: da Tor Bella Monaca a Torre Angela, Tor Pignattara e Torre Gaia. “Da tempo pensavo di occuparmene e di mettere insieme un assessorato alla Cultura, allo Sport, al Turismo e alle Periferie. È difficile farlo a Roma con Gualtieri“, ha aggiunto Sgarbi.

La proposta del critico parte con il rilancio della cultura, per portare mostre e dare alle Torri la loro verticalità e portando il teatro. C’è un teatro importante a Tor Bella Monaca. Lavoro con molti amici, anche di una sinistra gioiosa in teatro, e sono certo che Moni Ovadia vorrà dirigere un teatro a Tor Bella Monaca. È una sfida, avrà un assessore che gli lascerà mano libera e non ci sarà sinistra o destra, ma solo intelligenza, bellezza e competenza”, ed infine Sgarbi sottolinea: “Con Nicola Franco, con lui e per lui, darò al VI municipio, alle periferie e a Franco la gloria che occorre abbiano”.

Lo storico d’Arte, opinionista e sindaco di Sutri ha ritirato, lo scorso giugno, la sua candidatura a sindaco di Roma, ed è stato proposto da Enrico Michetti e Matteo Salvini come assessore alla Cultura della città. Il candidato del centrodestra alle appena trascorse elezioni amministrative era stato elogiato dal leader della Lega che lo vedeva bene nel ruolo e ha parlato di lui come una persona “di altissimo profilo”.

Riccardo Annibali