Il sito Salute Lazio è andato k.o., un vero e proprio boom di prenotazioni dopo il via libera al Green pass. Dalla serata di giovedì il portale regionale dove è possibile prendere appuntamento per vaccinarsi a tratti si blocca e in alcuni momenti la pagina web non è accessibile. Spesso si apre con difficoltà ma per gli utenti sembra complicato riuscire a prenotare una dose di siero. Un problema che, segnalano i cittadini, si verifica anche per l’app ideata per facilitare questo tipo di prenotazioni. Un aumento di clic legato alle restrizioni previste dal certificato verde per l’accesso a ristoranti, cinema e altri luoghi al chiuso.

NEL LAZIO – A mandare in tilt il portale delle prenotazioni sono state le oltre 38 mila nuove prenotazioni per il vaccino conseguenza dell’appello del presidente del Consiglio Draghi, le sue parole sono state una spinta importante“, dice l’assessore regionale alla sanità Alessio D’Amato durante la conferenza stampa di presentazione del progetto di restauro della Biblioteca Lancisiana. “Voglio ringraziare il presidente Mario Draghi per il suo impegno ancora una volta ribadito giovedì, in modo molto chiaro e molto netto: sono felice che abbiamo già ottenuto dei grandi risultati con la crescita delle prenotazioni dei vaccini”, ha aggiunto anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, anche lui presente all’inaugurazione della biblioteca presso il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Saxia. “È fondamentale che tutti facciano la propria parte io stesso mi vaccinerò con il secondo richiamo domenica e invito tutti, a cominciare dai ragazzi e dalle ragazze a vaccinarsi”.

ANCHE IN LOMBARDIA – Si è registrata una corsa alle prenotazioni dopo la notizia dell’obbligatorietà del Green pass: nell’ultima settimana sono raddoppiate. Ieri, nella giornata in cui il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che istituisce dal 6 agosto l’obbligo del Green pass per l’accesso in bar e ristoranti al chiuso, grandi eventi, cinema, palestre e stadi, hanno richiesto la loro prima dose 48.646 cittadini lombardi.

Gianni Emili