La terza guerra mondiale come alternativa alle sanzioni. Biden sfida Putin e lancia, almeno a parole, un ultimatum al presidente della Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. “Ci sono due opzioni: o la Terza guerra mondiale, o far pagare” un prezzo alto a Mosca, afferma nel corso di in un’intervista a Bryan Tyler Cohen. Oltre alla possibilità di espellere la Russia dal sistema Swift, gli Stati Uniti stanno valutando anche come colpire la Banca Centrale russa, che conserva i 643 miliardi di dollari di riserve che Putin ha accumulato prima della pianificata invasione dell’Ucraina.

Le due opzioni ‘offerte’ a Putin: “Iniziare una terza guerra mondiale, entrare in guerra con la Russia, fisicamente. Oppure assicurarsi che un Paese che agisce in modo così contrario al diritto internazionale paghi un prezzo per averlo fatto”.

“La Russia pagherà un prezzo salato”, ribadisce il presidente americano che attacca nuovamente il leader russo la cui azione militare ha provocato “l’effetto opposto di quello che voleva” e sperava. “Guardate a cosa succede con Finlandia, Svezia, con altri paesi: si sta producendo l’effetto esattamente opposto di quello che voleva”, sottolinea Biden, “ma ora dobbiamo mantenere la rotta con i nostri alleasti e allo stesso tempo proseguire in termini di aiuti economici e su armamenti all’Ucraina”.

Lukashenko come Biden: “Sanzioni spingono Putin verso terza guerra mondiale e nucleare”

Parole allarmanti quelle pronunciate, a 18 ore di distanza da quelle di Joe Biden, dal presidente bielorusso Alexander Lukashenko e rilanciate dall’agenzia stampa russa Tass. Le sanzioni contro la Russia sono “peggio di una guerra. La Russia viene spinta verso una terza guerra mondiale. In una situazione come questa dovremmo essere consapevoli che ci sono tali sanzioni. Si parla tanto di settore bancario, gas, petrolio, Swift. E’ peggio della guerra. La Russia viene spinta verso una terza guerra mondiale. Dovremmo essere molto riservati e stare alla larga da essa. Perché la guerra nucleare è la fine di tutto”.

“ANCHE NOI ARMI NUCLEARI SE ARRIVANO IN POLONIA E LITUANIA”

Poi avverte: “Se fosse necessario schierare armi nucleari, potremmo farlo con l’attuale Costituzione – ha detto Lukashenko riferendo del suo colloquio di ieri con Macron – Non ci sono ostacoli per noi in questo senso. Se gli Stati Uniti o la Francia, che e’ anche una potenza nucleare, inviassero armi nucleari in Polonia o in Lituania vicino ai nostri confini, non sarei in grado di fare lo stesso da solo. Non ho armi del genere. Ma diro’ al presidente russo Vladimir Putin che mi piacerebbe riavere le armi nucleari che ho accettato di cedere senza alcuna precondizione”.

Trump: “Putini intelligente, leader americani stupidi. Con me la guerra non accadeva”

Sulla vicenda è intervento anche l’ex presidente Usa Donald Trump che ha lodato nuovamente Vladimir Putin definendolo “intelligente” e ha definito i leader americani “stupidi” mentre la Russia prosegue l’invasione su vasta scala dell’Ucraina. “Ieri i giornalisti mi hanno chiesto se pensassi che il presidente Putin fosse intelligente. Ho detto che ovviamente è intelligente” ha affermato nel suo discorso alla Cpac, la kermesse conservatrice in corso a Orlando, in Florida. “Il problema non è che Putin è intelligente – e ovviamente è intelligente -, è che i nostri leader sono stupidi”, ha detto, aggiungendo che i Paesi Nato “non sono così intelligenti, sembrano il contrario di intelligenti”. Trump ha incolpato l’amministrazione Usa di Joe Biden per la decisione della Russia di invadere il vicino. “Sotto la nostra guida il mondo era un posto pacifico perché l’America era forte e la percezione del nostro Paese era come non lo era mai stata prima: potente, astuta e intelligente. Ora siamo un paese stupido” ha detto Trump.

“Mondo mai così caotico da seconda guerra mondiale”

Trump ha definito l’invasione russa dell’Ucraina un'”atrocità”. “L’attacco russo all’Ucraina è spaventoso, un oltraggio e un’atrocità che non avrebbe mai dovuto accadere. Preghiamo per il popolo orgoglioso dell’Ucraina, Dio li benedica tutti”, ha detto. “Quando hai un presidente debole che non è rispettato dalle altre nazioni, hai un mondo caotico. Il mondo non è stato così caotico dalla Seconda guerra mondiale”, ha detto. Trump ha aggiunto che Putin “suona Biden come un tamburo e non è bello da vedere” e ha ipotizzato che il presidente russo abbia preso la decisione di attaccare l’Ucraina “solo dopo aver assistito al patetico ritiro dall’Afghanistan”.

Redazione