«Veramente notevole la nota di oggi con cui il nuovo direttore generale dei detenuti dell’Amministrazione penitenziaria consente all’uso di Skype e della posta elettronica per gli esami, i colloqui con i docenti e la corrispondenza con i familiari. Il tutto finché dura l’emergenza, ma è la fine di un tabù: i detenuti entrano nel mondo digitale!”. Così Stefano Anastasia, portavoce dei garanti territoriali dei detenuti, commenta positivamente su Facebook la decisione presa dal Dap a seguito delle misure dal governo per contenere l’epidemia di coronavirus.

Nella nota, firmata dal direttore generale dei detenuti Giulio Romano e indirizzata ieri ai Provveditori regionali si legge che, “al fine di garantire il prosieguo dei percorsi scolastici in corso”, si può consentire “lo svolgimento di esami di laurea, esami universitari e colloqui didattici tra docenti e studenti detenuti, sia appartenenti ai circuiti di Media sicurezza che AS3 (Alta sicurezza 3 ndr), mediante videoconferenza e/o Skype”. Inoltre “allo scopo di limitare il disagio dei detenuti”, si consentirà “l’uso della posta elettronica per comunicazioni celeri con i docenti”. L’email potrà essere utilizzata anche “per la corrispondenza tra i detenuti sia Media sicurezza sia AS3 con i familiari”. Le disposizioni, precisa, sono valide per tutto il periodo di vigenza della normativa emergenziale.