Il pm Luca Palamara ha presentato ufficialmente ricorso contro l’espulsione dall’Associazione nazionale magistrati, deliberata lo scorso 20 giugno dal direttivo del sindacato delle toghe. Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Anm Luca Poniz mentre ha aperto nel pomeriggio la riunione del direttivo. Il ricorso di Palamara, ora sospeso, sarà esaminato dall’assemblea generale dell’associazione il prossimo 19 settembre.

Poniz è anche tornato sulla decisione di espellere l’ex pm di Roma dall’Anm, spiegando che non si è trattato di una “decisione anomala, ma dell’esito di un procedimento tempestivo e corretto”. Sulle chat contenute negli atti depositati dalla di Procura di Perugia “ci pongono problemi diversi, sui quali non abbiamo esitato a spendere parole dure e a riservarci su ogni questione disciplinare”.

“Le valutazioni saranno fatte quando avremo gli atti che abbiamo chiesto con insistenza. Il difensore che abbiamo nominato sta interloquendo con la procura di Perugia e confidiamo che il nuovo procuratore ci dia risposte su un’istanza che secondo noi deve essere accolta”, ha aggiunto Poniz.