Superati i cinque milioni di positivi, in tutto il mondo, al covid-19. Lo riportano i dati della Johns Hopkins University: precisamente sono 5.107.572 contagiati totali; 333.032 i decessi. 

Il continente più colpito resta l’Europa, che sfiora il milione e mezzo di contagi, con oltre 160mila morti. Il paese più colpito al mondo restano gli Stati Uniti con 1.577.758 e 94.729. Il presidente americano Donald Trump ha rivendicato quasi come fosse una medaglia d’onore il primato dei positivi degli Usa, in quanto indicherebbe il maggior numero di test sulla popolazione. In realtà il presidente ha sottovalutato l’emergenza coronavirus. Diverse le uscite fuori luogo del presidente – come quella sul disinfettante per combattere il contagio – che continua a rilanciare sull’affidabilità del farmaco anti-malaria, la clorochina, senza una comprovata efficienza scientifica. Trump ha affidato di utilizzarlo personalmente come profilassi.

Seguono la Russia e il Brasile, per numero di contagi. Due paesi che preoccupano che il salto dei positivi nelle ultime settimane. Sono 317.554 i positivi in Russia, 310.087 in Brasile; rispettivamente 3.099 e 20.47 i decessi. Desta più di qualche dubbio, come sottolineato da diversi media, la sproporzione dei numeri di Mosca tra contagiati e decessi. La situazione in America Latina diventa giorno dopo giorno più preoccupante. Il bilancio ufficiale delle vittime in Brasile è raddoppiato in nemmeno due settimane. Il presidente Jair Bolsonaro aveva parlato del covid come di un'”influenzetta” e ha approvato l’uso della clorochina come Trump.

Il Paese più colpito dal covid in Europa è il Regno Unito, con 252.246 positivi e 36.124 decessi. Seguono Spagna (233.037 contagiati e 27.940 morti), Italia (228.006 e 32.486) Francia (181.951 e 28.218) e Germania (179.021 e 8.212). I casi riportati dalla Johns Hopkins University in Cina, paese focolaio dell’epidemia, sono 84.079 e 4.638 morti.