È nata il 4 giugno alle 11.40 e il suo nome è un omaggio alla mamma e alla nonna. Lilibet Diana Mountbatten-Windsor, secondogenita di Meghan Markle e di Harry è nata negli stati Uniti, al Santa Barbara Cottage Hospital in California. Pesa circa tre chili e mezzo e sta bene. È l’ottava nella linea di successione al trono.

Il nome scelto vuole omaggiare le due donne più importanti nel cuore di Harry. Lilibet è il soprannome di sua nonna, la regina Elisabetta, che in famiglia viene affettuosamente chiamata cos’. Diana è invece il nome di sua mamma scomparsa quando era ancora un bambino. Recentemente il principe in un’intervista con Oprah Winfrey Harry aveva dichiarato che la perdita di sua madre aveva lasciato un grosso vuoto in lui. Meghan, d’altra parte, aveva raccontato con grande tenerezza e gratitudine il suo rapporto con la regina Elisabetta.

“Il 4 giugno siamo stati benedetti con l’arrivo di nostra figlia, Lili”, si legge nel messaggio scritto dal principe Harry e da Meghan Markle sul sito di Archewell, la loro organizzazione benefica. “È oltre la nostra immaginazione e rimaniamo grati per l’amore e le preghiere che abbiamo avvertito dal mondo, grazie per la vostra gentilezza e per il vostro sostegno costante durante questo periodo molto speciale per la nostra famiglia”.

Il Duca e la Duchessa del Sussex vi ringraziano per i vostri calorosi auguri e per le vostre preghiere e si godono questo momento di famiglia speciale”, ha sottolineato l’addetto stampa di Meghan Markle. Chi voglia fare dei regali, è stato invitato a sostenere le associazioni benefiche Girls Inc., Harvest Home, Camfed e Myna Mahila Foundation, che si occupano dei diritti delle donne e delle bambine.

L’anno scorso Meghan raccontò di aver avuto un aborto spontaneo raccontando il trauma di quella esperienza. Harry ha detto che la famiglia reale ha smesso di aiutare la coppia finanziariamente dopo la loro separazione da Buckingham Palace e di riuscire a sostenersi solo con il lascito di sua mamma Diana.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.