E’ nato il governo guidato da Mario Draghi. Il nuovo esecutivo ha prestato il consueto giuramento al Quirinale davanti al capo dello Stato Sergio Mattarella. Nessun parente, nessun giornalista e cerimonia in diretta via streaming. E’ il primo giuramento nell’epoca del coronavirus.

Distanziamenti, mascherine e nessuna stretta di mano nel salone delle Feste dove poco dopo le 12 è andato in scena il giuramento. Nel salone dei Corazzieri, poco distante, la celebre foto del Presidente Sergio Mattarella, del premier Mario Draghi e dei ministri eseguita solo da un pool di fotografi sorteggiati e dai fotografi ufficiali della presidenza della Repubblica. In questa occasione scatto senza mascherina ma a distanza per Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio e i ministri.

“Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”, Mario Draghi per primo pronuncia la formula di rito e firma. Il nuovo esecutivo, composto da 23 ministri, ha poi fatto lo stesso con le penne sanificate dopo ogni firma.

Draghi poco prima delle 13 ha lasciato il Colle e raggiunto palazzo Chigi dove ad attenderlo c’era l’ex premier Giuseppe Conte per il passaggio di testimone con la cerimonia della Campanella, utilizzata per aprire le riunioni del Consiglio dei ministri.

Cdm in programma nel primo pomeriggio poi mercoledì 17 febbraio la fiducia in Senato e poi alla Camera.

Redazione