La resistenza all’interno dell’Acciaieria Azovstal a Mariupol continia nel 65esimo giorno di conflitto in Ucraina. È stata pianificata per oggi un tentativo di evacuazione dei civili dalla roccaforte. Secondo Reuters è stato bombardato un checkpoint nel Kursk in Russia e continuano gli scontri soprattutto in Donbass.

Ieri l’incontro a Kiev tra il presidente Volodomyr Zelensky e il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Alcuni missili si sono abbattuti sul centro della capitale ucraina, nella zona in cui è situata l’ambasciata britannica. Il numero uno del Palazzo di Vetro si è detto “sconvolto”, mentre il leader ucraino ha parlato di un attacco mirato a “umiliare l’Onu”. Colpito un edificio residenziale: almeno dieci feriti.

l Congresso Usa ha approvato una misura che consente al presidente di accelerare la fornitura di armi all’Ucraina. Joe Biden ha dichiarato che per supportare lo sforzo militare ucraino saranno necessari altri 33 miliardi di dollari.  Il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi andrà negli Usa da Biden il 10 maggio. In via di organizzazione anche il viaggio di Draghi a Kiev.

LA DIRETTA

ORE 21:50 – ZELENSKY, 900 CORPI REGIONE KIEV MA RUSSI CANCELLANO PROVE – “Stanno rimuovendo le tracce. Ci sono stati così tanti morti che, nonostante siano stati bruciati, hanno ritrovato la tomba di 900 persone nella regione di Kiev”. Lo ha detto il presidente ucraino Vlodymyr Zelensky durante un incontro con i giornalisti polacchi, secondo quanto riportano le agenzie ucraine. “I russi usano crematori mobili. In tali condizioni, sarà difficile indagare. Immagina, tuttavia, che ci siano stati così tanti morti che, nonostante abbiano bruciato i corpi, é stata recentemente scoperta una fossa comune in cui sono state sepolte 900 persone: evidenzierò ancora una volta 900 persone!”, ha detto Zelensky, secondo quanto riporta il sito polacco Wiadomosci, sottolineando che “nessuno sa quante persone siano state uccise, quindi ci saranno delle conseguenze, ci sarà un’indagine. Ci sarà un censimento perché non sappiamo quante persone potrebbero essere morte”.

ORE 21:00 – ZELENSKY, RISCHIO CHIUSURA DIALOGO CON MOSCA ALTISSIMO – “I rischi di chiudere completamente qualsiasi dialogo con i russi sono altissimi”: la affermato – secondo quanti riporta la Ukrainska Pravda – il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una conversazione con i media polacchi. Secondo Zelensky, il processo di negoziazione con i rappresentanti di Mosca è “molto lento.”

ORE 20:50 – LAVROV: LA RUSSIA NON MINACCIA NESSUNO CON IL NUCLEARE, NON SI CONSIDERA IN GUERRA CON LA NATO  – La Russia non minaccia nessuno con una guerra nucleare, sono i Paesi occidentali stanno iniziando a parlarne: lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un’intervista ad al-Arabiya. Ha poi ribadito che la Russia non si considera in guerra con la Nato, un tale sviluppo degli eventi aumenterebbe i rischi di una guerra nucleare, che non può essere consentita. “Non ci consideriamo in guerra con la Nato, perché questo sarebbe un passo che aumenterebbe i rischi di quanto appena discusso”, cioè l’inizio di una guerra nucleare, ha detto Lavrov in un’intervista al canale televisivo Al-Arabia. “Purtroppo, c’é la sensazione che la Nato creda di essere in guerra con la Russia”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Mosca, portando come esempio le “dichiarazioni dei vertici dell’Alleanza Atlantica, degli Stati Uniti e dei leader europei, in particolare in Gran Bretagna, Polonia, Francia e Germania, i quali dicono che la Russia deve essere sconfitta.”

Per quanto riguarda le armi Nato: La Russia conosce le rotte dei rifornimenti di armi della Nato all’Ucraina e considera queste armi un obiettivo legittimo quando raggiungono il territorio ucraino, ha affermato Serghiei Lavrov, secondo quanto riporta la Tass. “Stanno fornendo armi all’Ucraina. Conosciamo le rotte utilizzate per questi scopi. Non appena queste armi raggiungono il territorio dell’Ucraina, diventano un obiettivo della nostra operazione speciale.”

ORE 20:45 – USA, INIZIATO ADDESTRAMENTO SOLDATI KIEV IN GERMANIA – Gli Usa hanno iniziato un nuovo addestramento di soldati ucraini “su alcuni sistemi strategici”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa precisando che il training si sta svolgendo “in strutture militari americane in Germania”.

ORE 20:25 – KIEV: ABBIAMO INFLITTO PERDITE COLOSSALI AI RUSSI –Alle forze d’invasione russe i combattenti ucraini hanno inflitto “perdite colossali”. Lo ha detto Oleksyi Arestovich, il principale consigliere di Voloymyr Zelensky, ammettendo che anche gli ucraini hanno subito ingenti perdite. “Ma quelle dei russi sono molto più ingenti. Sono colossali”, ha sottolineato, come riportano i media internazionali.

ORE 20:15 – PENTAGONO DENUNCIA ‘DEPRAVAZIONE’ PUTIN, USA CON UCRAINA – Il Pentagono denuncia Vladimir Putin per la sua “depravazione”. “E’ difficile guardare a quello che le sue forze stanno facendo in Ucraina e pensare a come un individuo, un leader possa giustificarle. E’ depravazione”. Lo afferma il portavoce del Pentagono, John Kirby, assicurando che gli Stati Uniti continueranno “a sostenere l’Ucraina”.

ORE 19:26 – PENTAGONO: “ATTACCO DONBASS LENTO E IRREGOLARE” – La Russia è “probabilmente in ritardo di qualche giorno” nel suo attacco alla regione del Donbass, in Ucraina. Lo ha detto ad Nbc News una fonte del Pentagono, secondo la quale “i russi stanno facendo progressi lenti e irregolari”.

ORE 19:00 – PENTAGONO: “ARMI IN ARRIVO ENTRO 24 ORE” – Nuove armi provenienti dagli Stati Uniti arriveranno in Ucraina entro 24 ore. Il carico, che si trova a bordo di una dozzina di voli, comprende droni fantasma Phoenix, radar e mine, ha fatto sapere un funzionario del Pentagono, citato dai media Usa.

Ore 18:22 – DONETSK: RUSSI USANO BOMBE AL FOSFORO – Secondo il Kiev Independent, che riporta la denuncia del Governatore di Donetsk, le forze russe avrebbero utilizzato munizioni al fosforo nella regione. La zona interessata sarebbe quella del villaggio di Solovyove.

ORE 18:12 – COMUNE KIEV A CITTADINI: “NON USATE AUTO, BENZINA SERVE A ESERCITO” – Le autorità di Kiev hanno invitato i residenti della capitale ucraina a non usare la macchina, in modo da risparmiare combustibile per le forze armate. “Se siete tornati nella capitale usate il trasporto pubblico se possibile, coloro che si trovano in un posto sicuro fuori da Kiev aspettino a ritornare”, ha scritto il vicesindaco Mykola Povoroznyk.

ORE  17:30 – SINDACO KIEV: CON MISSILI PUTIN HA MOSTRATO ‘DITO MEDIO’ A ONU – L’attacco missilistico di giovedì su Kiev è stato un modo del presidente russo Vladimir Putin di mostrare “il dito medio” al segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, che si trovava in visita nella capitale ucraina. È quanto ha detto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.

ORE 17:22 – CAPO MARINE AZOVSTAL: “SITUAZIONE OLTRE CATASTROFE UMANITARIA” – La situazione all’interno dell’acciaieria Azovstal di Mariupol è “oltre la catastrofe umanitaria”. Lo ha dichiarato alla Cnn Sergiy Volyna, comandante della 36esima brigata di fanteria marina ucraina, trincerato da giorni nella struttura insieme a quel che resta dei difensori della città e ad alcune centinaia di civili. Secondo Volyna, nell’acciaieria ci sono 60 minori, il più giovane dei quali ha quattro mesi. Il comandante ha affermato che un recente attacco russo contro l’ospedale da campo dello stabilimento, ha privato la struttura di attrezzature mediche vitali e che “è rimasta pochissima acqua, molto poco cibo”.

ORE 16:50 – SCONTRO TRA USA E RUSSIA SU POSSIBILE PRESENZA DI PUTIN AL G20 IN INDONESIA – È scontro sul prossimo G20 previsto a novembre in Indonesia, a Bali, il 15 e 16 novembre prossimo. Il presidente indonesiano Joko Widodo ha spiegato di aver invitato i suoi omologhi di Russia e Ucraina, Putin e Zelensky, a prendere parte al vertice. Widodo ha anche dichiarato di aver respinto una richiesta del presidente Zelensky di fornire armi all’Ucraina, e di aver al contempo sollecitato la Russia a porre fine alle operazioni militari in quel Paese.

Proposta che ha trovato la ferma opposizione degli Stati Uniti. Per il portavoce del Pentagono, John Kirby, il presidente russo Putin “non dovrebbe assolutamente” prendere parte al vertice del G20. “Putin ha isolato la Russia con le sue stesse azioni e dovrebbe continuare a essere isolato dalla comunita’ internazionale”, ha aggiunto alla Cnn.

Russia che al contrario si sta preparando per l’incontro di novembre, anche se “è prematuro” dire se ci sarà lo spazio per un incontro a due tra Putin e Zelensky, ha chiarito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Quest’ultimo ha aggiunto che non è ancora stato deciso se Putin parteciperù di persona o virtualmente al summit ed ha ricordato che il leader del Cremlino ha avuto ieri un colloquio telefonico con il presidente indonesiano Joko Widodo.

ORE 16:00 – LA DENUNCIA DI KIEV: “STUDENTI UNIVERSITARI DEL DONBASS COSTRETTI A DONARE SANGUE AI SOLDATI RUSSI FERITI” – La commissaria ai Diritti umani del parlamento ucraino, Lyudmyla Denisova, ha denunciato via social che almeno 700 studenti universitari nei territori occupati del Donbass sarebbero stati costretti dalle forze occupanti a donare il loro sangue per permettere le cure dei soldati russi feriti. “Questo tipo di azioni viola il Protocollo di Ginevra”, accusa Denisova, che lancia un appello alle Nazioni Unite perchè indaghino sull’ennesimo caso di violazione dei diritti umani.

ORE 15:20 – A ODESSA UN GIORNO E MEZZO DI COPRIFUOCO – L’amministrazione militare di Odessa ha comunicato che nella città portuale nel sud-ovest dell’Ucraina scatterà un giorno e mezzo di coprifuoco, a partire dalle 22 del primo maggio fino alle 5 del 3 maggio. Durante il coprifuoco sarà vietato spostarsi o sostare in strada e in altri luoghi pubblici, senza essere provvisti di appositi permessi.

ORE 15:00 – KIEV DENUNCIA 243 CRIMINI DELL’ESERCITO RUSSO CONTRO I GIORNALISTI – L’Ucraina denuncia 243 crimini commessi dall’esercito russo contro i giornalisti in 16 regioni del Paese dal 24 febbraio a oggi. A dirlo il Comitato statale per la televisione e la radiodiffusione citato dal Kyiv Independent. I reati attribuiti ai soldati di Mosca includono omicidi, lesioni, rapimenti, minacce e bombardamenti di torri televisive. Complessivamente, dall’inizio dell’invasione, 7 giornalisti sono stati uccisi, 15 sono scomparsi, 14 sono morti come combattenti o sotto i bombardamenti mentre non erano in servizio, 9 sono stati feriti e 8 sono stati rapiti.

ORE 14:45 – SOTTOMARINO RUSSO LANCIA MISSILI CONTRO OBIETTIVI MILITARI UCRAINI – Secondo quanto riporta Interfax, che cita il ministero della Difesa russo, uno sottomarino della marina di Mosca ha lanciato missili Kalibr su obiettivi militari ucraini dal Mar Nero.

Si tratta della prima volta che Mosca annuncia l’utilizzo di un sottomarino per colpire obiettivi militari di Kiev. Finora aveva riferito solo di operazioni condotte con fregate, aerei e sistemi missilistici, compresi quelli a terra.

ORE 14:20 – “NESSUNA NOVITA’ DAI NEGOZIATI”, DICE PESKOV – Dai negoziati in corso tra le delegazioni di Russia e Ucraina non vi è alcuna novità. A dirlo nel corso di una conferenza stampa il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, in risposta a un cronista che gli aveva chiesto della proposta turca di una nuova tornata di colloqui a Istanbul. “Non c’è stata alcuna novità sul fronte negoziale finora”, ha chiarito il portavoce di Putin.

ORE 13:15 – PESKOV: “NESSUN LEADER STRANIERO ALLA PARATA DEL 9 MAGGIO A MOSCA” -Isolamento totale per Vladimir Putin. Secondo quanto riferito dal portavoce Dmitry Peskov, il Cremlino non ha invitato nessuno dei leader stranieri alla parata per la vittoria contro la Germania nazista prevista per il 9 maggio a Mosca. Non sarà presente nemmeno il presidente della Bielorussia e fedele alleato, Aleksandr Lukashenko.

ORE 12:45 – RUSSI PREPARANO NUOVO ATTACCO ALL’ACCIAIERIA DI MARIUPOL – Le forze armate russe hanno bloccato la zona adiacente all’acciaieria Azovstal “ciò potrebbe essere dovuto a un altro tentativo di prenderla d’assalto”. A denunciarlo è Petro Andrushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol, che ha sottolineato in particolare come l’esercito abbia chiuso la piazza del quartiere della riva sinistra da Veselka Park, a nord dell’acciaieria Azovstal.

Una nuova possibile offensiva che arriva mentre la presidenza ucraina ha annunciato un’operazione per l’evacuazione dall’area sotto assedio da ormai due mesi.

ORE 12:20 – CONTE CONTRO INVIO ARMI LETALI IN UCRAINA: “CONTRARI A ESCALATION MILITARE” – Giuseppe Conte torna a parlare della guerra in Ucraina. Il leader del Movimento 5 Stelle, a margine di un convegno della Uil, ha ribadito che il partito è “assolutamente contrario a un’escalation militare perché significherebbe ulteriori sofferenze e carneficine”. Per questo “siamo contrari ad armamenti sempre più letali. Non è questione della tipologia dell’armamento ma dell’indirizzo politico: se è quello di difendersi o di contrattaccare. Per intenderci siamo contrari ad armi sempre più letale sempre più pesanti: carri armati non ne vogliamo inviare”.

ORE 12:10 – MATTARRELLA: “SOSTENERE IL POPOLO DELL’UCRAINA NELLA SUA RESISTENZA” – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando da Udine, in visita all’Istituto salesiano Bearzi frequentato da Lorenzo Parelli, lo studente morto a 18 l’ultimo giorno di un percorso duale tra scuola e lavoro, ha rinnovato il suo appello a sostenere la causa ucraina.

“Il traguardo di umanità a cui è necessario tendere resta la pace”, ha detto il capo dello Stato. “La pace, che è inscindibilmente connessa alla libertà, al diritto, alla giustizia, allo sviluppo nel benessere dei nostri Paesi e delle nostre città”, ha detto Mattarella, ribadendo che “dobbiamo sostenere il popolo dell’Ucraina nella sua resistenza”.

ORE 12:00 – IL CARDINALE PAROLIN: “INVIARE ARMI E’ UNA RISPOSTA DEBOLE” – “Inviare le armi è una risposta debole. Una risposta forte è far cessare i combattimenti”. Sono le parole del segretario di Stato della Santa sede, il cardinale Pietro Parolin, intervenendo alla presentazione del libro di Papà Francesco ‘Contro la guerra’ alla Lumsa.

“Non serve la corsa al riarmo, nel mondo ci sono già armi in grado di distruggere l’umanità. Davvero dobbiamo costruirne di altre? Dobbiamo invece offrire cibo e acqua”, ha aggiunto Parolin.

Il cardinale ha sottolineato nuovamente l’auspico a che si arrivi ad una “soluzione negoziata” del conflitto tra Russia ed Ucraina. “Abbandonare lo schema di guerra e assumere lo schema di pace significa rafforzare la partecipazione agli organismi internazionali e anche ritrovare una maggiore capacità di iniziativa europea. Quella in corso in Ucraina è una guerra tremenda nel cuore dell’Europa e dell’Europa cristiana”.

ORE 11:40 – DUE VOLONTARI BRITANNICI CATTURATI DALL’ESERCITO RUSSO – L’organizzazione umanitaria Presidium Network, citata dalla Bbc, ha riferito che due volontari britannici che stavano fornendo assistenza umanitaria in Ucraina sono stati catturati dall’esercito russo.

I due, Paul Urey e Dylan Healy, sarebbero stati arrestati a un posto di blocco vicino alla città di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina. I due, che lavoravano da ‘indipendenti’, erano in contatto con il Presidium Network. Secondo il co-fondatore dell’organizzazione, Dominic Byrne, i due lavoratori stavano cercando di evacuare una famiglia ucraina e che ad un certo punto i civili in attesa hanno iniziato a ricevere strani messaggi proprio dal telefono di uno dei due cittadini britannici. Due ore dopo, i soldati russi hanno preso d’assalto la casa della famiglia interrogandoli su come erano entrati in contatto con i volontari e sostenendo che si trattava di spie.

ore 11:10 – GIORNALISTA VERA GIRICH MORTA NELL’ATTACCO A UN EDIFICIO RESIDENZIALE A KIEV – E’ la giornalsita di Radio Svoboda Vera Girich, 55 anni, la persona rimasta uccisa nell’attacco che ha colpito un edificio residenziale di Kiev. Lo hanno reso noto i suoi colleghi. La notizia è stata confermata all’Ansa sul posto. Girich abitava al secondo piano del palazzo. Lavorava anche per il canale televisivo ‘1+1’.

ORE 10:20 – RUSSIA ‘RIVENDICA’ ATTACCO MISSILISTICO DI IERI A KIEV – Nessun appello a fake news ucraine o dell’Occidente. Il ministero della Difesa di Mosca ha rivendicato oggi il bombardamento avvenuto ieri a Kiev, durante la visita del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. I missili russi “ad alta precisione” hanno colpito e distrutto fabbriche per la produzione di missili Artyom e un sito dell’industria spaziale, ha sottolineato il ministero.

Le forze armate dell’Ucraina hanno ucciso circa 23mila militari russi dall’inizio del conflitto. Lo scrive su Facebook lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev. Inoltre sono stati eliminati 986 carri armati.

ORE 10:00 – KIEV: “23MILA I MILITARI RUSSI MORTI DA INIZIO CONFLITTO” – Sono circa 23mila i militari russi morti dall’inizio del conflitto. A scriverlo sui social è lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev, che riferisce anche della distruzione di 986 carri armati.

ORE 9:40 – CONTRACTOR AMERICANO MORTO IN UCRAINA MENTRE COMBATTEVA CON L’ESERCITO DI KIEV – Willy Joseph Cancel, cittadino americano che combatteva come contractor a fianco delle forze militari ucraine, è morto questa settimana in Ucraina.

A confermarlo alla Cnn è stata la famiglia del 22enne, che lavorava per una società militare privata ed è stato ucciso lunedì nei scontri con i russi. La madre ha spiegato che il figlio era stato inviato dalla sua società in Ucraina: “Voleva cambiare perché credeva in ciò per cui l’Ucraina combatte e voleva esserne parte, facendo in modo che la guerra restasse lì e non si allargasse”.

ORE 09:00 – BORRELL: “MARIUPOL È LA ALEPPO EUROPEA, CITTA’ RASA AL SUOLO” – “Mariupol è la Aleppo europea. La città è stata rasa al suolo, con migliaia di civili uccisi. Faremo di tutto per porre fine a questa guerra il più presto possibile. E a tal fine continueremo ad aiutare l’Ucraina”. Lo ha scritto in un tweet Josep Borrell, l’alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri. “La guerra in Ucraina sta trasformando la geopolitica globale”, ha aggiunto.

ORE 08:45 – DONETSK, KIEV BOMBARDA DEPOSITO DI PETROLIO – Un deposito di petrolio è stato danneggiato in un bombardamento notturno dell’esercito ucraino nel distretto di Kirovsky dell’autoproclamata repubblica del Donetsk. Lo scrive l’agenzia russa Tass citando il sindaco Alexey Kulemzin. “Quattro stazioni elettriche sono state danneggiate, i residenti sono senza energia”, ha aggiunto.

ORE 08:30 – BOMBARDATO CHECKPOINT NEL KURSK IN RUSSIA – Nessuna vittima né danni dopo un bombardamento avvenuto su un checkpoint nella regione del Kursk in Russia, lo riferisce Reuters.

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ORE 08:30 – GN, DONBASS RESTA OBIETTIVO STRATEGICO RUSSIA – “La battaglia del Donbass resta il principale obiettivo strategico della Russia per raggiungere lo scopo dichiarato di assicurarsi il controllo degli oblast di Donetsk e Lugansk”. Cosi’ l’intelligence britannica nel suo quotidiano aggiornamento della guerra in Ucraina.

ORE 08:15 – KIEV, OPERAZIONE PER EVACUARE CIVILI DA AZOVSTAL – L’ufficio di presidenza ucraino ha fatto sapere che è stata pianificata “un’operazione” per oggi per evacuare i civili dall’acciaieria Azovstal a Mariupol.

ORE 08.00 – COLPITO DEPOSITO CARBURANTE A DONETSK – Le forze russe hanno attaccato l’oblast di Dnipropetrovsk, nell’est dell’Ucraina, con lanciamissili Grad. Lo riferisce il Kyiv Independent citando il governatore di Dnipropetrovsk Valentyn Reznichenko. “Al mattino – scrive su Telegram .- le forze russe hanno attaccato i villaggi di Velyka Kostromka e Marianske nella regione di Dnipropetrovsk usando lanciamissili Grad”. Secondo il governatore, sono stati danneggiati edifici usati come magazzino mentre non è ancora chiaro se ci sono vittime.

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ORE 05.30 – ESERCITAZIONI IN EST EUROPA, DAL REGNO UNITO 8MILA SOLDATI – Circa 8.000 soldati dell’esercito britannico prenderanno parte a esercitazioni in programma in tutta l’Europa orientale in risposta all’aggressione russa dell’Ucraina, in uno dei più grandi spiegamenti di forze dalla guerra fredda. Lo scrive il Guardian, citando il ministero della Difesa britannico. Saranno impegnati decine di migliaia di uomini della Nato e dell’alleanza Joint Expeditionary Force, che include Finlandia e Svezia. Il ministero della Difesa di Londra ha affermato che le esercitazioni erano state pianificate da tempo ma sono state rafforzate in risposta all’invasione russa di fine febbraio.

ORE 02.00 – DIECI FERITI NEL PALAZZO COLPITO A KIEV – I servizi di emergenza di Kiev hanno reso noto che dieci persone sono rimaste ferite nel palazzo colpito.

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ORE 00.30 – ZELENSKY: “ARMI PER IL NOSTRO PAESE SONO SALVEZZA PER INTERA EUROPA” – “Fornire al nostro Paese le armi necessarie è una salvezza non solo per gli ucraini, ma per l’intera Europa”. Lo ha affermato il presidente Zelensky in un videomessaggio, citato da Ukrinform. “Ogni volta che contatto i miei partner, sottolineo che le armi per l’Ucraina in questo momento, proprio i tipi che chiediamo e proprio quando ne abbiamo bisogno, sono una salvezza non solo per il nostro popolo. Questa è la salvezza per tutta l’ Europa”, ha spiegato. “Sono grato a quei partner che lo capiscono. E chi aiuta a convincere gli altri”, ha aggiunto Zelensky.

ORE 00.00 – CONGRESSO USA APPROVA LEGGE PER ACCELERARE INVIO ARMI IN UCRAINA – Il Congresso Usa ha approvato una misura che consente al presidente di accelerare la fornitura di armi all’Ucraina ricorrendo ad una legge della Seconda guerra mondiale, la Lend-Lease Act del 1941, che permise a Washington di armare l’esercito britannico contro Hitler.

Redazione