Guerra in Ucraina al 28esimo giorno. Quasi mille le vittime civili, oltre tre milioni e mezzo i rifugiati secondo le stime delle Nazioni Unite. E si continua a combattere. Mariupol, centro portuale affacciato sul mare d’Azov, resta la città martire del conflitto. Scontri duri anche a Kharkiv, contraerea in azione a Odessa. Gli ucraini ieri hanno riconquistato Makariv, cittadina a una sessantina di chilometri dalla capitale Kiev.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ieri ha parlato in conferenza alle due aule del Parlamento italiano riunite alla Camera dei deputati. L’invasione russa, ha detto, “sta distruggendo le famiglie mentre la guerra continua a devastare città ucraine. Alcune sono completamente distrutte come Mariupol”. Ha paragonato Genova a Mariupol, Kiev a Roma. Ha ringraziato l’Italia e gli italiani per il loro sostegno alla resistenza ucraina. Non ha chiesto la No-Fly Zone e non ha citato la Resistenza partigiana come molti osservatori si aspettavano. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha parlato di di resistenza “eroica” degli ucraini e ha detto che l’Italia vuole l’Ucraina nell’Unione Europea. Polemica per i parlamentari assenti e per le posizioni di Vito Petrocelli, Presidente della Commissione Esteri a Palazzo Madama, che ha detto che non voterà per l’invio di armi all’Ucraina e neanche più la fiducia all’esecutivo. Ha dichiarato che il M5s dovrebbe ritirare i propri ministri dal governo. Lui non ha intenzione di dimettersi.

Prima di collegarsi con Montecitorio Zelensky aveva sentito a telefono Papa Francesco. Il Presidente ucraino ha invitato il Pontefice a Kiev. Domani a Bruxelles si riuniranno i vertici dell’Ue e della NATO. Nella bozza del comunicato finale i 27 capi di Stato e di Governo confermano di essere pronti ad “adottare ulteriori misure”. Il presidente USA Joe Biden dovrebbe approvare sanzioni per circa 300 membri della Duma, la Camera Bassa del parlamento russo. Anche la Casa Bianca annuncia per giovedì una nuova stretta. Il portavoce del Cremlino, Peskov in un’intervista alla Cnn: “Useremo le armi nucleari solo se verrà minacciata l’esistenza della Russia”. Sul campo la situazione resta complessa. Mosca colpisce con le forze aeree e l’artiglieria. Il giornale Komsomolskaya Pravda aveva scritto di 9.861 militari russi uccisi nel conflitto. Dopo che la notizia è stata rilanciata sui social, l’articolo è stato rimosso. “Falsa informazione, siamo stati vittime di un attacco hacker”. Il dato è enorme.

La diretta

ORE 22.40 – RUSSIA: “ASSURDE ACCUSE USA SU RISCHIO CYBER-ATTACCHI” – ll viceministro degli Esteri russo Oleg Syromolotov ha definito “assurde” le affermazioni degli Stati Uniti secondo cui la Russia starebbe pianificando attacchi informatici come rappresaglia per le imprese occidentali che si ritirano dalla Russia a seguito della guerra in Ucraina. Lo scrive la Bbc. “Queste accuse contro di noi sono assurde”, ha precisato una nota. Lunedì, il presidente americano Joe Biden aveva affermato che era dovere patriottico delle aziende americane rafforzare le proprie difese informatiche contro possibili attacchi russi. Syromolotov ha definito l’avvertimento una “nuova esplosione di russofobia sullo sfondo della situazione in Ucraina”.

ORE 22.30 – SINDACO MARIUPOL HA LASCIATO LA CITTA’ – Il sito di informazione filo-russo in Ucraina, Strana.ua, ha riferito che il sindaco di Mariupol, Vadim Boychenko, ha lasciato la città, “perchè non c’era più alcun collegamento”. “Come spiegato dal capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavel Kirilenko, Boychenko ha lasciato la città perchè non c’era alcun collegamento”, si legge sul canale Telegram di Strana.ua rilanciato dall’agenzia russa Ria Novosti.

ORE 22.15 – CONSIGLIERE ZELENSKY: “VINCEREMO DA SOLI, ANCHE SENZA NO FLY ZONE” – “Possiamo vincere senza no-fly zone, se la Nato ci fornirà armi pensati e difesa antiaerea”. Così al programma Controcorrente su Retequattro Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Abbiamo abbattuto 105 aerei, riusciamo a chiudere lo spazio aereo da soli, ci servono le armi pesanti, le armi che abbiamo non ci bastano, abbiamo bisogno delle armi”, ha spiegato, “noi vogliamo vincere, non soltanto resistere. Io penso che la Russia sia già sconfitta, i loro carri armati non riusciranno a fare l’offensiva, saranno distrutti dai nostri partigiani, vogliamo vincere”, “noi da soli riusciremo a sconfiggere la Russia”, “se avessimo le armi saremmo già andati in controffensiva”.

ORE 22.00 – MICHEL: “UCRAINA TEMA PRINCIPALE VERTICE UE-CINA” – “Le sanzioni sono uno dei principali strumenti a nostra disposizione per esercitare pressioni sulla Russia affinchè cambi la sua linea d’azione. Finora abbiamo adottato alcune delle misure più forti mai adottate contro Russia e Bielorussia. Insieme ai nostri alleati internazionali, abbiamo mostrato un fronte unito. Ora dobbiamo garantire che queste sanzioni non vengano aggirate. Siamo pronti a passare rapidamente a ulteriori sanzioni coordinate”. Lo scrive il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nella lettera d’invito ai capi di Stato e di Governo per il vertice Ue che si terrà domani e venerdì. “In questo contesto, il nostro incontro sarà anche l’occasione per preparare il vertice Ue-Cina, che si terrà il primo aprile 2022, dove la guerra in Ucraina sarà il tema principale”, ha aggiunto.

ORE 21.45 – UCRAINA: “PRESA POTENTE STAZIONE RADAR RUSSA” – “Le forze armate hanno catturato una delle più potenti stazioni di guerra elettronica dell’esercito russo”. Lo si legge sul pagina Facebook delle forze armate ucraine. Nel post viene spiegato che la stazione, chiamata Beauty-4, “è in grado di rilevare e bloccare il segnale radio fino a 300 km di distanza”.

ORE 21.40 – BIDEN ATTERRATO A BRUXELLES – L’Air Force One, con a bordo Joe Biden, è atterrato a Bruxelles. Il presidente americano domani parteciperà al vertice straordinario Nato, al G7 e al Consiglio Ue.

ORE 21.30 – KATERINA DYACHENKO MORTA A 10 ANNI SOTTO LE BOMBE DI MARIUPOL – Kateryna Dyachenko, ginnasta di 10 anni, è morta dopo che la sua casa è stata bombardata a Mariupol. L’allenatrice della giovane atleta, Anastasia Meshchanenkova, ha confermato la sua morte in un post su Instagram.

ORE 21.20 – RENAULT SOSPENDE ATTIVITA’ IN RUSSIA – La Renault ha deciso di sospendere tutte le sue attività in Russia, scrive l’agenzia di stampa Reuters.

ORE 21.15 – UCRAINA: “RUSSI MINANO I CAMPI E DISTRUGGONO MACCHINE AGRICOLE” – I russi stanno collocando mine nei campi destinati alla semina in Ucraina e stanno distruggendo deliberatamente le macchine agricole. Lo denuncia lo Stato Maggiore dell’esercito ucraino citato dal Kyiv Independent. L’Ucraina ha iniziato la campagna di semina primaverile con il primo grano nel sud del Paese, in particolare nella regione di Odessa.

ORE 20.50 – CON DEL LEYEN: “SPETTACOLARE FALLIMENTO DI PUTIN NEL DIVIDERCI” – “Il tentativo di Putin di dividerci si è rivelato un fallimento spettacolare”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa con il premier candese, Justin Trudeau. Von der Leyen ha confermato la solidità dei rapporti transatlantici nel reagire “uniti all’aggressione russa e nel sostegno all’amica Ucraina”.

ORE 21.00 – MICHEL: “HO INVITATO ZELENSKY A PARLARE AL VERTICE UE” – “Ho invitato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a parlare davanti ai membri del Consiglio europeo” riuniti domani a Bruxelles. Lo ha scritto su twitter il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, ricordando che “i coraggiosi ucraini stanno combattendo per la libertà e la Ue è forte nel sostegno alla sovranità ed all’integrità territoriale ucraina”.

ORE 20.45 – MORTA A KIEV LA GIORNALISTA RUSSA OKSANA BAULINA – La giornalista russa di The Insider Oksana Baulina è stata uccisa a Kiev mentre stava riprendendo la distruzione del quartiere Podolsk . Lo riferisce The Insider sottolineando che “un altro civile è morto con lei, due persone che l’accompagnavano sono rimaste ferite e ricoverate in ospedale”. Prima di entrare a far parte di The Insider, sottolinea il giornale, “Oksana ha lavorato presso la Fondazione anticorruzione. Dopo che l’organizzazione è stata inclusa nella lista degli estremisti, è stata costretta a lasciare la Russia. Come corrispondente, Oksana è andata in Ucraina, dove è riuscita a fare diversi reportage da Leopoli e Kiev. The Insider esprime le sue profonde condoglianze alla famiglia e agli amici di Oksana. Continueremo a coprire la guerra in Ucraina, compresi i crimini di guerra della Russia come il bombardamento indiscriminato di aree residenziali dove vengono uccisi civili e giornalisti”.

ORE 20.30 – SINDACO KHARKIV: “DISTRUTTI QUASI MILLE EDIFICI RESIDENZIALI” – Circa 1.000 edifici residenziali sono stati distrutti a Kharkiv, la seconda città più grande dell’Ucraina. E’ il bilancio fonrito dal sindaco, Ihor Terehov, citato dalla Cnn. La città, considerata un obiettivo chiave dalla Russia e che ha subito pesanti assalti per settimane, si trova a soli 30 chilometri dal confine russo. Secondo quanto riferito da Terehov gli edifici distrutti sono 1.143 in totale, di cui 998 residenziali.

ORE 20.15 – DONETSK: “EVACUATE 186 PERSONE DI CUI 32 BAMBINI” – Continua l’evacuazione dei civili dalle zone dei combattimenti. Da Avdiivka e Ocheretyn oggi abbiamo evacuato 186 persone di cui 32 bambini. Lo comunica Pavlo Kyrylenko, il governatore della regione di Donetsk su Telegram.

ORE 20.00 – DIRETTORE AGENZIA SPAZIALE RUSSA: “RUSSIA È IN GRADO DI DISTRUGGERE QUALSIASI AGGRESSORE” – “La Russia è in grado di distruggere fisicamente qualsiasi aggressore o gruppo di aggressori a qualsiasi distanza in pochi minuti”. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l’agenzia russa ‘Tass’, è il direttore generale dell’agenzia spaziale russa Roscosmos Dmitry Rogozin. “Voglio confermare, conoscendo il lato tecnico della questione, che la Federazione Russa è in grado di distruggere fisicamente qualsiasi aggressore o qualsiasi gruppo di aggressori a qualsiasi distanza in pochi minuti”, ha detto su Channel One. Il capo di Roscosmos ha anche espresso la speranza che la Russia non debba usare i missili che la società statale produce, dal momento che sono “per un caso estremo”.

ORE 19.45 – USA: “AUMENTEREMO FORNITURA GNL A EUROPA” – Gli Stati Uniti “stanno già aiutando l’Europa a diventare meno dipendente” dal punto di vista energetico dalla Russia, e “potete aspettarvi che aumenteremo le forniture di gas naturale liquefatto all’Europa nel giro di mesi”. Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Jake Sullivan, rispondendo alle domande dei giornalisti a bordo dell’Air Force One.

ORE 19.30 – RUSSIA BLOCCA GOOGLE NEWS – Secondo l’agenzia di stampa Interfax, l’autorità russa che regola le comunicazioni, Roskomnadzor, ha deciso di bloccare Google News.

ORE 19:05 – BIDEN VERSO ANNUNCIO NUOVE SANZIONI CONTRO RUSSIA – Jake Sullivan, il capo della sicurezza nazionale americana, ha annunciato parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One diretto a Bruxelles per il vertice Nato di domani che il presidente Joe Biden “annuncerà nuove sanzioni su figure politiche, oligarchi e entità russe”.

ORE 18:30 – IL SINDACO DI KIEV: “RICONQUISTATA GRAN PARTE DI IRPIN” – Il sindaco di Kiev Vitalij Klitshcko, citato dalla Bbc, ha annunciato che le forze armate ucraine hanno riconquistato quasi tutta la città di Irpin, distante pochi chilometri a nord-ovest della capitale.

Klitshcko ha aggiunto inoltre che la controffensiva ucraina ha respinto l’attacco russo anche a Makariv, altra località a una settantina di chilometri a ovest della capitale.

ORE 18:20 – NO DELLA GERMANIA A PAGAMENTI IN RUBLI DEL GAS RUSSO – Dalla Germania arriva un secco no alla richiesta da parte russa di saldare in rubli gli acquisiti di gas da Mosca. Per il ministro dell’economia Robert Habeck infatti “sarebbe una violazione del contratto”, ha spiegato nel corso di una conferenza stampa.

ORE 18:15 – CREMLINO HA RESPINTO DIMISSIONI GOVERNATRICE BANCA CENTRALE RUSSA NABIULLINA – La governatrice della Banca centrale russa, Elvira Nabiullina, avrebbe presentato le dimissioni a seguito dell’invasione dell’Ucraina, ma il presidente Vladimir Putin le avrebbe imposto di mantenere l’incarico. Lo riferisce l’emittente “Bloomberg”, citando proprie fonti. Le sanzioni occidentali e il loro duro effetto sull’economia russa sarebbero alla base della decisione di Nabiullina, che la scorsa settimana è stata nominata per un nuovo mandato quinquennale.

ORE 18:05 – “ZELENSKY HA CHIESTO A BIDEN DI NON SANZIONARE ABRAMOVICH” – Secondo il Wall Street Journal, che cita sue fonti, gli Stati Uniti non hanno imposto sanzioni contro l’oligarca russo Roman Abramovich su richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il numero uno di Kiev avrebbe chiesto a Joe Biden di attendere in quanto l’imprenditore e proprietario del Chelsea potrebbe avere un ruolo chiave nel facilitare i negoziati di pace con la Russia.

ORE 17:40 – MOSCA PRONTA A PACCHETTO DI SANZIONI CONTRO UE E REGNO UNITO – Il governo di Mosca sta preparando le sue contromisure economiche contro le sanzioni scattate per l’invasione della Russa. Il viceministro degli esteri Yevgeny Ivanov, parlando con i giornalisti russi, ha infatti annunciando che il Cremlino sta elaborando un pacchetto di sanzioni contro Unione Europea e Regno Unito.

ORE 17 – LE STIME NATO DEI MORTI RUSSI IN UCRAINA – Secondo la Nato i caduti russi in Ucraina dall’inizio del conflitto, scoppiato ormai un mese fa, sono tra i 7mia e i 15mila: un numero che coincide nel ‘range’ delle cifre formulate anche da altre fonti occidentali. Il Cremlino ad oggi ha comunicato 498 morti, un dato fermo però al 2 marzo.

ORE 16:10 – Vicepremier di Eltsin, architetto delle privatizzazioni degli anni ’90, Chubais era l’inviato speciale di Putin per il clima: è il primo alto funzionario a voltare le spalle allo Zar per la guerra in Ucraina e per questo si è ‘rifugiato’ in Turchia

ORE 15:45 – ZELENSKY ALLA FRANCIA: “COME BATTAGLIA DI VERDUN” – Il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha parlato in collegamento all’Assemblea Nazionale e al Senato francesi. Ha parlato della guerra come un attacco alla “libertà, uguaglianza e fraternità” e paragonato l’invasione alla lunga e tragica battaglia di Verdun durata 10 mesi nel 1916, durante la Prima Guerra Mondiale. Zelensky ha ringraziato la Francia per il supporto offerto a Kiev. “Il 24 febbraio il popolo ucraino si è riunito, non c’è più destra o sinistra, maggioranza o opposizione, ma solo la voglia di difendere il nostro Paese”.

ORE 15:30 – GAS AL 10% IN PIU’ – Il prezzo spot del gas in Europa è balzato del 10% in seguito alla decisione russa di trasferire in rubli i pagamenti per le esportazioni di gas. La crescita del prezzo rispetto alla chiusura del giorno precedente è stata superiore al 25%.

ORE 15:20 – RUSSIA ESPULSA DA CORTE DIRITTI DELL’UOMO – La Russia verrà espulsa dalla Convenzione europea per la protezione dei diritti umani dal 16 settembre 2022, ha affermato la Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) in una nota.

ORE 15:15 – MOSCOW TIMES SULLE VITTIME RUSSE – Il Moscow Times ha raccontato oggi un funerale di un giovane soldato. Il giornale ha ammesso implicitamente che il bilancio è di migliaia di morti russi. “All’interno di una bara avvolta nella bandiera russa e nello stendardo dei paracadutisti giaceva il 21enne Kirill Ulyashev, uno delle migliaia di militari russi che si ritiene siano morti durante l’‘operazione militare speciale’ di Mosca in Ucraina, durata quasi un mese”, si leggeva nell’articolo.

ORE 15:00 – RIAPRE LA BORSA DI MOSCA – Via libera della Banca di Russia alle negoziazioni delle azioni della Borsa di Mosca a partire da domani. Il trading dell’indice Imoex si terrà dalle 9:50 alle 2:00 pomeridiane di Mosca. Vietata la vendita allo scoperto. Il regime di trading per i prossimi giorni sarà annunciato nelle prossime ore.

ORE 14:50 – SEQUESTRATO DIRETTORE DEL TEATRO DI KHERSON – Il direttore generale del Teatro di Kherson e presidente del festival teatrale internazionale Melpomene di Tavria, Oleksandr Knyha, è stato rapito dall’esercito russo. Lo ha reso noto con un video su Facebook Yevhen Ryshchuk, sindaco di Oleshky, cittadina che si trova nei pressi di Kherson. Rapimenti simili si sono ripetuti spesso negli ultimi giorni con l’obiettivo di ottenere in cambio la liberazione di soldati russi prigionieri.

ORE 14:05 – IL SINDACO DI IRPIN: “RUSSI USANO BOMBE AL FOSFORO” – Il sindaco di Irpin Oleksandr Markushin, citato da The Kyiv Independent, denuncia che le truppe russe hanno utilizzato bombe al fosforo sulla sua città e ad Hostomel. “Le forze russe hanno preso di mira le città satellite di Kiev con bombe al fosforo la notte del 22 marzo. L’uso di tali armi contro i civili è vietato dalle Convenzioni di Ginevra”, ha affermato Markushin.

ORE 13:45 – RUSSIA NON ACCETTERA’ PAGAMENTI IN DOLLARI/EURO PER IL GAS – La Russia “continuerà a fornire gas naturale in base ai volumi, ai prezzi e ai principi di tariffazione fissati nei contratti conclusi in precedenza”. Lo ha precisato il presidente russo Vladimir Putin, come riporta l’agenzia Tass. Ma il numero uno del Cremlino ha anche sottolineato che il Paese “non accetterà pagamenti in dollari o euro per il gas consegnato in Europa, ma soltanto rubli.

Una manovra che non sorprende e che è necessaria per arrestare la caduta del valore del rublo nei confronti delle valute forti.

ORE 13:30 – “DIMISSIONI INVIATO RUSSO ALL’ONU” – L’inviato russo alle Nazioni Unite per le questioni climatiche, Anatolj Chubais si sarebbe dimesso in dissenso con Mosca per la guerra in Ucraina. La notizia è stata riportata dall’agenzia Bloomberg. Chubais avrebbe già lasciato la Russia.

ORE 12:30 – UCRAINA CHIEDE ARMI OFFENSIVE ALLA NATO – L’Ucraina ha chiesto ai leader occidentali di fornire a Kiev armi offensive per combattere le truppe russe, alla vigilia del vertice della Nato in programma a Bruxelles. “Le nostre forze armate e i nostri cittadini stanno resistendo con coraggio sovrumano, ma la guerra non può essere vinta senza armi offensive, senza missili a medio raggio, che possono essere un deterrente”, ha detto Andriy Yermak, capo di gabinetto del president eucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riportano i media ucraini. “E’ impossibile difendersi efficacemente per lungo tempo senza un affidabile sistema di difesa aerea che abbatta i missili balistici nemici a lungo raggio”, ha aggiunto.

ORE 12:10 – POLONIA ESPELLE 45 DIPLOMATICI RUSSI – Come riportato dall’agenzia Tass, l’ambasciatore russo in Polonia Sergei Andreev ha comunicato di aver ricevuto una nota dal ministero degli Esteri di Varsavia che annuncia l’espulsione di 45 diplomatici russi dal Paese, che avranno tempo cinque giorni per lasciare i confini. L’accusa nei confronti dei 45 diplomatici è quella di spionaggio: l’ambasciatore però ha affermato di non essere nell’elenco delle personalità espulse.

ORE 11:55 – DRAGHI IN PARLAMENTO: “NON CI SONO SCUSE PER L’AGGRESSORE PUTIN, ITALIA VUOLE UCRAINA NELL’UE” – Mario Draghi riferendo nell’Aula della Camera sul Consiglio europeo in programma il 24 e 25 marzo ha ribadito la posizione italiana sull’Ucraina, il cui processo di avvicinamento “è lungo ma l’Italia sosterrà l’Ucraina, la vuole in Europa”.

Quanto a Putin, “non ci sono scuse per chi aggredisce, non ci sono scuse per Putin”. “Noi cerchiamo di fare la pace. Lo facciamo fino alla fine. Macron chiama continuamente Putin. Tutti cerchiamo di fare la pace, ma bisogna essere in due per farla”, ha osservato il premier.

ORE 11:20 – I SEPARATISTI DI DONETSK: “CONTROLLIAMO OLTRE META’ DI MARIUPOL”– La città di Mariupol sarebbe controllata per oltre la metà del territorio dalle forze separatiste del Donetsk. Ad annunciarlo è il capo dell’autoproclamata repubblica secessionista filorussa, Denis Pushilin, al canale Rossiya-24.

ORE 10:55 – ZELENSKY AL PARLAMENTO GIAPPONESE: “RUSSIA VUOLE STRUMENTALIZZARE TERRORE NUCLEARE CON CHERNOBYL” – La Russia “vuole strumentalizzare il terrore nucleare con Chernobyl”. Sono queste le parole utilizzate dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel discorso tenuto stamane al Parlamento giapponese. Parlando in videocollegamento con Tokyo, il leader di Kiev ha accusato le forze armate del Cremlino di aver messo in pericolo la sicurezza della centrale nucleare già teatro del grave incidente dell’aprile 1986, impianto che con lo scoppiare del conflitto è ora finito sotto il controllo russo. “Ora questa zona di esclusione può essere usata dai russi per preparare nuovi attacchi e nuove minacce”, ha spiegato Zelensky.

ORE 10:05 – BOMBARDATO IL PONTE SULLA DESNA, COLLEGAMENTO TRA KIEV E CERNIHIV – Il governatore dell’Oblast di Chernihiv Oblast, Viacheslav Chaus, ha accusato le forze armate russe di aver bombardato nella notte il ponte sulla Desna che collegava Cernihiv a Kyiv.

“Questo non ci impedisce di fornire aiuti umanitari a Chernihiv, forniamo alla città cibo e tutto il necessario. Costruiremo sicuramente un nuovo ponte dopo la nostra vittoria”, ha detto Chaus. Anche il consigliere del ministero dell’Interno ucraino Anton Gerashchenko ha riportato la notizia del bombardamento sul suo account Telegram questa mattina, citando la conferma del capo dell’amministrazione statale regionale di Chernihiv.

ORE 9:40 – LAVROV: “COLLOQUI CON KIEV COMPLICATI, OCCIDENTE VUOLE NUOVE ORDINE MONDIALE” – I negoziati in corso col governo di Kiev sono complicati perché l’Ucraina cambia continuamente le sue posizioni. A dirlo è Sergei Lavrov, ministro degli Esteri russo, che accusa poi gli Stati Uniti di non volere una rapida conclusione dei colloqui perché “vogliono mantenerci in uno stato di ostilità il più a lungo possibile”. “Quello che sta succedendo nel mondo non riguarda solo e non tanto l’Ucraina, ma gli sforzi per creare un nuovo ordine mondiale”, ha aggiunto Lavrov.

ORE 9:20 – DRAGHI ALLA CAMERA: “CINA NON AIUTI LA RUSSIA” – “La Cina si astenga” dall’aiutare la Russia nel conflitto in Ucraina. A chiederlo è stato il premier Mario Draghi nelle comunicazioni in Aula prima del Consiglio europeo. Il presidente del Consiglio ha anche aggiunto che domani, in occasione dei vertici Nato e del Consiglio europeo, “la comunità euroatlantica intende ribadire la sua unità e determinazione a sostegno dell’Ucraina”.

ORE 9:00 – INTELLIGENCE UK: “FRONTI STATICI, LA RUSSIA SI RIORGANIZZA” – Il ventottesimo giorno di ostilità in Ucraina si apre con “un campo di battaglia per lo più statico” con “le forze russe che probabilmente stanno attraversando una fase di riorganizzazione prima di riprendere operazioni offensive su larga scala”. Secondo il bollettino dell’intelligence militare britannica sul conflitto in Ucraina “le forze russe stanno cercando di avvolgere le forze ucraine nell’Est del Paese mentre avanzano nella direzione di Kharkiv nel Nord e di Mariupol nel Sud”. Inoltre, “le forze russe stanno ancora cercando di aggirare Mykolaiv mentre cercano di dirigersi a Ovest verso Odessa”.

ORE 8:30 – “121 BAMBINI MORTI DALL’INIZIO DELLA GUERRA” – Secondo l’ufficio del procuratore generale ucraino sarebbero 121 i bambini uccisi e 167 quelli rimasti feriti dall’inizio della guerra in Ucraina scatenata dall’invasione russa. I bombardamenti hanno colpito 548 strutture educative, 72 delle quali sono state completamente distrutte. “Le scuole bombardate sono più di 220, 155 gli asili nido. La situazione peggiore è nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Mykolaiv, Sumy, Kyiv, Kherson, Chernihiv e a Kiev. Colpiti dalle bombe russe anche scuole di medicina, arti, impianti sportivi, biblioteche”, ha riportato la procura in un post sui social.

ORE 7:30 – “SEQUESTRATO CONVOGLIO UMANITARIO” – Il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha denunciato in un messaggio nella notte il sequestro di un convoglio umanitario di undici autobus vuoti diretto a Mariupol per trarre in salvo gli ucraini in fuga dalla città. Sarebbero prigionieri gli autisti dei mezzi e diversi operatori dei servizi di emergenza. Sarebbero circa 100mila le persone intrappolate nella città-martire del conflitto in Ucraina, secondo il Presidente. Human Rights Watch ha citato le testimonianze di diversi residenti fuggiti dalla città. Hanno parlato di “un gelido paesaggio infernale ricoperto di cadaveri e di edifici distrutti”. Secondo alcuni testimoni il 90% della città è ormai distrutto. Il comandante del distaccamento di Azov, Denys Prokopenko, alla Cnn ha quantificato in oltre tremila vittime tra i civili il bilancio dell’assedio. Il dato non è verificabile al momento. La città è sotto attacco e le fonti e i giornalisti indipendenti rimasti sono pochissimi. Le Nazioni Unite ieri ha parlato di quasi mille morti tra i civili dall’inizio dell’invasione russa.

Ore 6:00 – “CONSEGUENZE GUERRA BEN OLTRE L’EUROPA” – L’”aggressione contro l’Ucraina” del presidente russo Vladimir Putin ha conseguenze ben oltre l’Europa, ha detto ieri la presidente dell’Unione europea, Ursula von der Leyen, parlando al Forum umanitario europeo. “I bisogni umanitari sono già ai massimi storici”, la guerra in Ucraina “minaccia la sicurezza alimentare in tutto il mondo”. L’Ue, ha proseguito, contribuirà con 2,5 miliardi di euro fino al 2024 “per aiutare le regioni più colpite dall’insicurezza alimentare e adottare misure speciali per aumentare la produzione alimentare europea”.

Ore 5:30 – ZELENSKY: “CRIMINI CONTRO I CIVILI DEI PILOTI RUSSI” – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che i piloti russi saranno ritenuti responsabili dell’uccisione di civili. Lo riporta la Cnn riferendosi a un discorso pubblicato sulla pagina Facebook del governo ucraino. “Vorrei ripeterlo ancora una volta a tutti i piloti russi, non stanno pensando agli ordini che stanno eseguendo. Perché uccidere civili è un crimine”.

Ore 5:15 – ZELENSKY: “100 MILA PERSONE BLOCCATE A MARIUPOL” – Quasi 100.000 persone sono intrappolate tra le rovine della città ucraina di Mariupol sotto i bombardamenti russi secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Zelensky ha detto in un video che oltre 7.000 persone sono fuggite solo nelle ultime 24 ore, ma un gruppo che viaggiava lungo una rotta umanitaria concordata a ovest della città è stato catturato dagli occupanti.

Ore 04:30 – PESKOV: “PROVE DI LABORATORI BIOLOGICI USA” –  Il portavoce del Cremlino Peskov ha riferito che Mosca ha “solide prove” per dimostrare che gli Stati Uniti “stanno sviluppando progetti biologici militari in laboratori situati in Paesi confinanti con la Russia”.

Redazione