Luigi De Magistris nomina a sua erede come candidata al comune di Napoli Alessandra Clemente. È la conferma delle voci che girano da mesi dalle parti di Palazzo San Giacomo. Mentre la sinistra cerca di raccogliere i cocci di un Partito Democratico frammentato, e mentre la destra si dimostra ancora più sfilacciata a senza leader, il sindaco in carica – che nel 2021 non potrà ricandidarsi per i suoi due mandati consecutivi – propone il suo candidato. Clemente è entrata nella Giunta nel 2013. Attualmente è assessore ai Giovani ed è titolare della delega alla Polizia Municipale. È figlia di Silvia Ruoto, vittima innocente della camorra uccisa nel 1997 davanti ai suoi occhi, e nipote di Sandro Ruotolo, giornalista d’inchiesta e senatore eletto nel ticket Pd-Dema alle ultime suppletive.

“Ho ritenuto – spiega de Magistris – che Alessandra Clemente potesse essere la persona in questo momento utile per aprire un ragionamento con la città, al nostro interno, con la nostra maggioranza, con chi ha fatto il viaggio insieme a noi, con la città, con i partiti, con tutti. Credo che questo sia il metodo giusto”. De Magistris ha sottolineato che “non si tratta di una candidatura che va in continuità o in discontinuità” con la sua esperienza amministrativa: “Io credo – sottolinea – che l’esperienza di Luigi de Magistris sindaco, nel bene e nel male e ognuno darà le sue valutazioni, non sia ripetibile. È stata un’esperienza rivoluzionaria per come è nata e come si è costruita e per come si è lavorato in questi anni. Ma credo sia doveroso, da parte di chi ha costruito un’esperienza che oggi è unica in Italia, poter indicare che anche senza il leader, senza chi ha fatto per primo la rivoluzione da solo e poi insieme ad altri in questi anni, si possa esprimere una squadra per il governo della città, fatta di persone oneste, con le mani pulite, coraggiose, competenti, preparate, che davvero amano Napoli”. In questo senso, de Magistris ha spiegato che sarà allenatore, non più giocatore in campo, in questo nuovo percorso.

“La scelta è caduta su Alessandra innanzitutto perché donna e giovane, e io ho detto sempre che avrei voluto puntare sui giovani. Ovviamente abbiamo altri giovani con noi, per questo non è stato facile”, ha aggiunto De Magistris citato da Adn-Kronos. “Alessandra è una ragazza che ha talento e coraggio, ha una storia importante, di chi cioè non è scappato da Napoli ma sui temi della giustizia e della legalità ci ha messo la faccia e si è sporcata le mani. Ovviamente lei deve crescere, deve iniziare un percorso fatto di umiltà e determinazione, di capacità di unire e non dividere e la capacità di riempire anche quelle aree dove arriva con fatica”. De Magistris riconosce che “è una strada in salita, ma è una candidatura secondo me vincente, dà la forza di Napoli in Italia di una città che ha scelto anche oltre de Magistris la legalità, il contrasto a ogni forma di violenza e alla camorra che per noi sono una pregiudiziale”.