È partita subito la gogna per Tina Rispoli, moglie di Tony Colombo, dopo la notizia che la vede indagata nell’ambito di fatti accaduti ben 6 anni fa, relativa al mondo del suo ex marito, Gaetano Marino, ucciso anni fa in un agguato di camorra a Terracina. Ma non ci sono prove che Tina Rispoli fosse realmente a conoscenza o che agisse in quel mondo da cui ha più volte preso le distanze. Eppure resta al centro delle indagini di fatti che risalgono al 2015-16.

La Procura di Napoli ne ha chiesto l’arresto, accusandola di aver gestito i proventi del narcotraffico gestito dal clan dell’ex marito nelle Case Celesti. Ma il gip del Tribunale di Napoli ha respinto la richiesta perché non ci sono prove del suo ruolo attivo nella gestione di quel tesoretto fatto di soldi, case e gioielli. L’inchiesta è culminata qualche giorno fa con una serie di arresti a Secondigliano al termine delle indagini del pool anticamorra della procura di Napoli. L’indagine è partita con la cattura di un latitante, Roberto Manganiello, nipote dei boss Marino finito in carcere. Richiesto l’arresto anche per Crescenzo Marino che è il nipote di Tina Rispoli, figlio di Gennaro Marino, boss e fratello dell’ex marito. Numerosi gli arrestati ma anche 22 le richieste di arresto che invece sono state rigettate tra cui quello di Tina Rispoli.

Gaetano Marino, meglio noto come “moncherino” perché aveva perso le mani maneggiando una bomba durante la faida tra clan dell’area Nord di Napoli, fa parte del suo passato, ma tuttavia continua insistentemente a ripresentarsi nonostante lei, anche con le nozze con Tony Colombo, abbia voluto prenderne le distanze. Tina Rispoli è incensurata. Fu al centro delle polemiche e della bufera giudiziaria proprio per quel matrimonio con Tony Colombo per il palco fatto montare dal neomelodico per la serenata in Piazza del Plebiscito. Poi le nozze in pompa magna che incuriosirono tutti. Quel capitolo è finito al centro di un’indagine giudiziaria ancora in via di definizione.

Ora la bufera la travolge nuovamente. Secondo la ricostruzione fatta dal Mattino, per le dichiarazioni rese dal pentito Gianluca Giuliano, la donna era in possesso di case, beni, gioielli e terreni, frutto dell’attività di narcos di Gaetano Marino. Ma per il gip, non c’è alcun riscontro in merito. Anzi si mettono in dubbio quelle dichiarazioni rese tardivamente e anche al fatto che il boss Marino avrebbe intascato due miliardi come premio assicurativo dopo aver perso le mani. Ed è sempre il gip a sottolineare che non c’è alcuna prova delle dazioni di denaro da parte di Manganiello in favore della Rispoli.

Agli atti dell’inchiesta ci sono le dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia e le intercettazioni in merito alla decisone di Tina Rispoli di convolare a nozze con il neomelodico Tony Colombo, voltando le spalle al mondo che apparteneva all’ex marito. Attualmente Tina Rispoli ha seguito l’attuale marito in Germania per una tournee di concerti e non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito. Resta per lei la gogna a cui è sottoposta periodicamente anche in assenza di prove.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.