La famiglia della Pulga
Chi sono i parenti di Lionel Messi in Italia: dal cugino falegname al pugile. E quel certificato elettorale di Recanati…
Tutto quello che c’è da sapere sullla leggenda argentina fin dalle sue origini marchigiane
Lionel Messi è uno dei calciatori più forti e famosi della storia del calcio, anzi, per molti sportivi non c’è nessuno sopra di lui. In campo non ha bisogno di presentazioni: oltre 900 goal, otto palloni d’oro, quattro Champions League, una Coppa del Mondo (forse due?) e svariati titoli di squadra e singoli vinti ai tempi d’oro del Barcellona, ma bisognerebbe scrivere un articolo a parte. Questi sono i numeri della Pulga all’interno del rettangolo verde, ma fuori dal campo? Anche lui, come tutti, custodisce i suoi segreti. Eccone 10.
Le origini italiane
Messi è nato a Rosario, in Argentina, ma ha origini marchigiane. Nel 1893 il trisavolo Angelo Messi emigrò da Recanati insieme alla moglie Maria a Rosario, dove appunto è nata la Pulga. Raniero Coccettini, il trisavolo materno, partì nel 1899 da San Severino nelle Marche. Lionel ha addirittura un cugino alla lontana che fa il falegname e che vive ancora nelle Marche, Leandro. Per molto tempo la famiglia di Messi ha cercato di ottenere il passaporto italiano grazie alle origini dei propri avi, finché nel 2019 il comune di Recanati mandò al campione un certificato elettorale per le Amministrative come “residente all’estero“.
La famiglia
Il padre di Messi, Jorge, era un operaio in un’acciaieria, e il 17 giugno 1978, durante i Mondiali di calcio, che si stavano tenendo proprio in Argentina, sposò Celia Cuccittini, all’epoca una colf. Secondo quanto si sa, la coppia andò a Rosario il giorno dopo le nozze per assistere alla partita tra l’Argentina e il Brasile che si tenne il 18 giugno. Solo una settimana dopo, il 25 giugno, l’Albiceleste diventava campione del mondo per la prima volta nella sua storia battendo l’Olanda in finale. Messi ha poi due fratelli maggiori, Rodrigo e Matias, e una sorella minore, Maria Sol, che lavorano tutti con lui.
La moglie
Anche la moglie di Messi, Antonella, ha origini italiane, nello specifico calabresi, ed è una sua amica di infanzia. I due si conoscono da quando avevano cinque anni e sono cresciuti insieme, dato che il migliore amico d’infanzia di Lionel, Lucas Scaglia, è il cugino di Antonella. L’amore è poi sbocciato più avanti durante l’adolescenza, con la relazione che è stata ufficializzata nel 2007. Il 30 giugno 2017 i due sono convolati a nozze.
I figli
La coppia ha tre figli maschi: Thiago, nato nel 2012, Mateo, nato nel 2015 e Ciro, nato nel 2018 (il nome Ciro in onore di Horacio Demian Pertusi, cantante della band Jauria, soprannominato così). Tutti e tre giocano nell’Inter Miami, la squadra del papà, dove Thiago e Mateo ricoprono il ruolo di attaccanti, mentre Ciro è ancora alla ricerca della sua mattonella preferita.
La squadra del cuore
Messi, come tutto il resto della sua famiglia, fa il tifo per il Newell’s Old Boys, la sua prima squadra dopo aver giocato in quella di quartiere, il Grandoli. Anche il Newell’s è una squadra della sua città, così come il Rosario Central. La sua prima maglia da gioco? Gliela regalò lo zio, appena nato, all’ospedale italiano Giuseppe Garibaldi.
Il parente pugile
Messi ha anche una lontana parentela con un ex pugile italiano, Luca Messi, nato a Bergamo nel 1975 da una famiglia originaria di Recanati. Luca è stato campione italiano della categoria pesi Welter nel 2002, chiudendo poi la carriera nel 2015 con uno storico di 50 incontri e 38 vittorie. Ha tentato anche la strada della politica candidandosi come consigliere regionale a Bergamo, senza però mai essere eletto. Lionel e Luca si sono incontrati nel 2012 a Milano per un evento, scattando una foto con guantoni da boxe.
La dieta: poca carne e niente bibite gassate
Si sa, il segreto di molti degli sportivi è una dieta equilibrata e uno stile di vita sano, e lo è anche per Messi. La Pulga si alza la mattina molto presto, tra le 6 e le 7 non andando mai a dormire oltre le 23:30. I pilastri fondamentali della sua dieta fondamentale sono cinque e comprendono acqua, olio extravergine di oliva, cereali integrali, frutta fresca e verdura biologica. Lionel limita inoltre anche il consumo di carne, mangiandola prevalentemente bianca insieme al pesce e alle proteine vegetali. Non beve coca cola o altre bibite gassate, ma fa molto consumo di mate, la tipica bevanda argentina con proprietà antiossidanti.
Gli amici: dai compagni di squadra a una vecchia conoscenza
Lionel Messi fuori dal campo è circondato da molti amici. Tra i più intimi ci senza dubbio Rodrigo De Paul, suo compagno di Nazionale, e Luis Suarez, conosciuto ai tempi di Barcellona quando, insieme a Neymar, formavano uno dei tridenti d’attacco più forti della storia del calcio. Entrambi lo hanno raggiunto a Miami per poter giocare insieme a lui gli ultimi anni delle rispettive carriere. Un altro amico molto importante, oltre che di vecchia data, è Cesc Fabregas, oggi allenatore del Como. I due hanno giocato insieme nella Masia, l’accademia del Barcellona. Lo stesso tecnico dei lariani ha dichiarato che quando Leo era piccolo e impegnato nella nota terapia ormonale per la crescita, era molto timido non parlava mai, tanto che in molti pensavano fosse muto.
Le passioni: la musica al centro di tutto
Lionel Messi, al contrario del suo eterno rivale Cristiano Ronaldo, è sempre stato lontano dai riflettori fuori dal campo, non coltivando particolare passione per la vita mondana. Gli piace molto la musica, ascolta cantanti e gruppi argentini ed è innamorato di Eros Ramazzotti, cantante molto popolare in Sudamerica. Lo stesso cantante romano lo andò a trovare al campo di allenamento del Barcellona nel 2016, e in quell’occasione il campione argentino scrisse su Instagram: “E’ stato un onore conoscere il mio idolo“. Il suo libro preferito è la Bibbia, perché come tutta la sua famiglia è molto cattolico.
La moda
Ovviamente, da grande star quale è Messi è stato da sempre adocchiato da tutte le principali case di moda. Nel 2013 Lionel accettò anche di fare il modello per l’amico italiano Domenico Dolce, di Dolce & Gabbana. Il progetto servì a sostenere la fondazione Leo Messi, impegnata in quel momento contro i melanomi infantili. La Pulga si è poi distinta nel tempo per molte iniziative umanitarie, fino ad essere nominato nel 2010 ambasciatore Unicef, proprio per la sua maniacale attenzione per i problemi dei bambini.
I guadagni: per un periodo è stato il più pagato al mondo
Secondo una stima della rivista americana Forbes, nel periodo tra il 2010 e il 2019 Messi avrebbe guadagnato circa 750 milioni di euro, tra stipendi percepiti dai club e sponsorizzazioni varie. Tra il 2019 e il 2022 è stato poi lo sportivo più pagato al mondo, anche più di gente del calibro di Tiger Woods, LeBron James, Floyd Mayweather e anche lo stesso Cristiano Ronaldo. Oggi la Pulga fattura tra i 70 e gli 80 milioni di dollari all’anno, che al cambio vuol dire fino a 70 milioni di euro. Attualmente, incassa 24,6 milioni di euro dall‘Inter Miami.
© Riproduzione riservata







