L’invasione russa è iniziata 21 giorni fa e continuano a cadere bombe sull’Ucraina. Il nuovo fronte ad ovest si fa sempre più caldo: le navi russe che nei giorni scorsi sono arrivate nel Mar Nero hanno iniziato a bombardare le cose vicino Odessa. Sono stati lanciati razzi e sono stati sparati colpi di artiglieria verso postazioni delle forze armate ucraine e infrastrutture militari. Le sirene hanno suonato anche a Kiev, Leopoli, Dnipro e in altre città. Mariupol attaccata anche dal mare di Azov, con i pazienti degli ospedali usati come scudi umani. A Kiev continua il coprifuoco totale di 36 ore. Continua a salire il numero delle vittime e tra loro anche i giornalisti.

Intanto il presidente americano Joe Biden ha annunciato lo stanziamento di 1 miliardo di dollari in aiuti militari per il governo ucraino. Lo riferiscono fonti ufficiali americane del Wall Street Journal. L’Ucraina resta sospesa tra la speranza di una svolta diplomatica dai colloqui che riprenderanno oggi e la realtà dei bombardamenti incessanti. Oggi Zelensky parlerà al Congresso Usa.

In giornata la Corte internazionale di giustizia dell’Aia si pronuncia sul ricorso presentato dall’Ucraina contro la Russia dall’inizio dell’invasione. Il Paese aggredito denuncia un genocidio. eri il presidente ucraino Zelensky ha ammesso che il suo Paese non entrerà nella Nato. La replica di Putin: “L’Uraina non è seria e non vuole una soluzione accettabile”.

LA DIRETTA

ORE 23:01 – GIALLO ESPLOSIONI IN BIELORUSSIA – Esplosioni massicce in diverse città bielorusse, al confine con l’Ucraina, sono state denunciate dai residenti di Baranavichy, Luninets, Stolin, Hantsavichy, Slutsk, Kletsk e altre città, molte delle quali nella regione meridionale di Brest. Diffusi sui social anche alcuni video.

Secondo la Ukrainska Pravda, il capo del comitato esecutivo di Brest, Oleksandr Rogachuk, aveva riferito che nella regione si sarebbero svolte esercitazioni programmate di artiglieria.

ORE 22:50 – VIDEO FAKE DI ZELENSKY CHE INVITA ALLA RESA – Un falso video del presidente Volodymyr Zelensky che invita le truppe ucraine a deporre le armi ha fatto il giro dei social media. Secondo quanto riferisce la Bbc, un fermo immagine del video fake, probabilmente realizzato utilizzando la tecnologia deepfake che sostituisce il viso di una persona con un’altra con risultati realistici, è apparso sul sito web del canale televisivo Ukrayina 24 all’inizio della giornata e il testo del messaggio è stato anche brevemente trasmesso in tv. L’emittente ha poi dichiarato che sito e tv sono stati hackerati.

ORE 22:34 – TEATRO MARIUPOL: DA IMMAGINI SATELLITE C’ERA SCRITTA “BAMBINI”– L’azienda statunitense Maxar Technologies ha diffuso nuove immagini satellitari che mostrano come la scritta ‘bambini’ fosse stata dipinta nel cortile dal teatro di Mariupol bombardato oggi. Il consiglio comunale ha affermato che le forze russe hanno “intenzionalmente e cinicamente distrutto il teatro drammatico nel cuore di Mariupol. L’aereo ha sganciato una bomba su un edificio dove si nascondevano centinaia di pacifici residenti di Mariupol”. Intanto sono circa undicimila le persone che hanno lasciato la città sud-orientale di Mariupol in rotta verso Zaporizhzhia. Lo comunica su Telegram il consiglio comunale di Mariupol. In serata i funzionari hanno comunicato che oggi più di 6.400 residenti di Mariupol avevano compiuto il viaggio attraverso il territorio occupato dalla Russia fino a Zaporizhzhia, che è ancora in mano ucraina. Tra loro c’erano più di 2.000 bambini. Il convoglio umanitario per portare gli aiuti a Mariupol e gli autobus vuoti per evacuare i residenti, hanno aggiunto i funzionari, rimangono bloccati dalle forze russe.

ORE 21:29 – “PUTIN CRIMINALE DI GUERRA”, CREMLINO: “PAROLE INACCETTABILI” – Le parole del presidente Usa Joe Biden, che hanno definito “criminale di guerra” Vladimir Putin, sono “inaccettabili” e frutto di una “imperdonabile retorica”. Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Tass, commenta la frase di Biden che per la prima volta ha usato la definizione di “criminale di guerra” nei confronti del leader russo.

ORE 20:49 – BOMBE SU PISCINA A MARIUPOL, RIFUGIO DONNE INCINTE – Dopo l’attacco a persone in fila per il pane e al teatro, non si fermano le vittime civili della guerra in Ucraina. Secondo quanto riferito dal capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk Pavlo Kyrylenko, i russi hanno lanciato un attacco aereo sul centro sportivo Neptun, utilizzato come rifugio per donne incinte e madri con bambini piccoli. “Stanno cercando di distruggere fisicamente i residenti di Mariupol, che sono stati a lungo un simbolo della nostra resistenza – afferma -. Oggi hanno lanciato un attacco aereo sulla piscina Neptun. Donne incinte e donne con bambini sono ora sotto le macerie”. E’ al momento sconosciuto il numero delle vittime.

ORE 20:36 – BIDEN: “PUTIN CRIMINALE DI GUERRA” – Il presidente Usa ha definito il presidente russo un “criminale di guerra”, mentre lasciava un evento. Si tratta della condanna più severa delle azioni di Putin e della Russia espressa finora da parte di un funzionario statunitense dall’invasione dell’Ucraina. Nel discorso pronunciato oggi, Joe Biden ha detto che le truppe russe hanno bombardato gli ospedali e tenuto in ostaggio i medici. Il presidente ha quindi promesso più aiuti per aiutare l’Ucraina a combattere la Russia.

ORE 20:33 – SCHOLZ: “UCRAINA DEVE DECIDERE CHE RISULTATO ACCETTARE” – “La Germania sostiene il processo negoziale tra Mosca e Kiev, ma spetta all’Ucraina decidere quali risultati accettare”. E’ quanto dichiara il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Berlino in una conferenza stampa congiunta con la premier finlandese Sanna Marin. “L’Ucraina deve decidere quale risultato accettare o meno. Non è affar nostro o di qualcun altro. Stiamo parlando dell’Ucraina, del paese e della sua sovranità”, ha aggiunto Scholz, citato dai media internazionali.

ORE 20:24 – MISSILI SU KIEV, COLPITE CASE – Missili russi in serata hanno colpito diverse case private nel distretto di Podilsky. Lo riferisce su Telegram il sindaco della capitale Vitali Klitschko. Sul posto stanno lavorando soccorritori e medic0 che al momento escludono vittime. Il fuoco è stato contenuto, ma l’intervento va avanti. Secondo il sindaco è stato danneggiato anche un gasdotto a bassa pressione.

ORE 19:40 – Bombe sul teatro di Mariupol, è strage: “C’erano più di mille persone rifugiate”, Mosca scarica sul Battaglione Azov

Sarebbero centinaia le vittime civili in seguito al bombardamento del “Mariupol Drama Theatre” da parte dell’aviazione russa. Cittadini che si trovavano nei sotterranei del teatro di arte drammatica, il più grande della città a sud dell’Ucraina, rasa al suolo dall’esercito di Putin in queste tre settimane di guerra. Teatro che veniva utilizzato come rifugio. Una tragedia immane, probabilmente la più drammatica dall’inizio del conflitto. Secondo le autorità locali sarebbero oltre un migliaio le vittime, soprattutto “donne e bambini” ma per ora non c’è ancora un dato ufficiale. “E’ ancora impossibile valutare l’entità di questo atto orribile e disumano, perché la città continua a essere bombardata nelle aree residenziali”, si legge nel comunicato diffuso dal Consiglio comunale della città a sud dell’Ucraina.

ORE 19:20 – INVIATO FOX FERITO DAI RUSSI HA LASCIATO L’UCRAINA – Benjamin Fox, l’inviato in Ucraina di Fox News, ha lasciato il Paese dopo essere rimasto gravemente ferito in un attacco delle forze armate russe in cui sono morti due colleghi, il cameraman Pierre Zakrzewski e la ‘fixer’ ucraina Alexandra Kuvshynova.

Ad annunciarlo è stato l’amministratore Fox News Media, Suzanne Scott, sottolineando che Hall era “di buon umore e reattivo”. “Ben è vigile e di buon umore. Viene curato nel miglior modo possibile. Siamo in stretto contatto con sua moglie e la sua famiglia. Continuate a pregare per lui”, ha detto Scott.

ORE 18:20 – BIDEN: “IN UCRAINA ATROCITA’ DEI SOLDATI RUSSI, A KIEV UN MILIARDO DI AIUTI” – Un piano di aiuti da un miliardo di dollari per aiutare l’Ucraina contro le “atrocità” che stanno compiendo nel Paese i soldati russi, come “il sequestro di ostaggi” all’ospedale di Mariupol. Parla così il presidente americano Joe Biden, rispondendo di fatto all’intervento del suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky in videocollegamento col Congresso statunitense.

“Ci ha chiesto aiuti e mezzi militari ed è ciò che faremo noi prendiamo le minacce di Putin in modo molto serio, avevamo già fornito aiuti prima dell’invasione”, ha detto Biden, che aggiunto come in Ucraina “non ci sarà mai una vittoria per Putin indipendentemente dai progressi che farà sul campo di battaglia”.

Quanto agli aiuti militari, Biden ha sottolineato che a Kiev andranno anche “droni”, oltre ad “armi antiaeree a lungo raggio”.

ORE 18:15 – BOMBARDATO IL TEATRO-RIFUGIO DI MARIUPOL – È stato bombardato il Teatro drammatico di Mariupol dove “centinaia di civili” erano rifugiati all’interno secondo il Consiglio comunale della città. La notizia è stata data su Telegram. “L’esercito russo ha attaccato il Teatro Drammatico di Mariupol, dove si nascondeva un gran numero di cittadini! Non si sa quante persone siano morte sotto le macerie. Ora ci sono feroci battaglie. Nessuno può raggiungere i blocchi, non sappiamo se ci sono sopravvissuti”, si legge sul profilo Twitter del Parlamento ucraino. Per il ministro degli Esteri Dmytro Kuleva “i russi sapevano che c’erano dei civili all’interno”.

ORE 18:11 – SINDACO MELITOPOL LIBERATO DA MILITARI UCRAINI DOPO RAPIMENTO – Ivan Federov, il sindaco di Melitol rapito nei giorni scorsi da truppe russe, sarebbe stato liberato in una azione militare speciale condotta dalle forze armate ucraine. A riferirlo è la giornalista Nika Melkozerova, che cita il vice capo dell’ufficio presidenziale Kyrylo Tymoshenko. “Non lasciamo la nostra gente in pericolo”, sono state le parole di Tymoshenko.

ORE 17:35 – ATTACCO RUSSO CONTRO CIVILI IN FUGA A MARIUPOL – L’esercito russo avrebbe attaccato civili in fuga a Mariupol, un raid che avrebbe provocato vittime. Secondo le forze armate ucraine, i militari di Mosc avrebbero causato un numero imprecisato di morti e feriti, tra cui un bambino.

I civili erano diretti da Mariupol a Zaporozhye quando sono stati oggetto di un lancio missilistico.

ORE 16:55 – CIVILI IN FILA PER IL PANE UCCISI – Dieci civili sarebbero stati uccisi a Chernihiv, a Nord-Est di Kiev, mentre erano in fila per il pane. A riportarlo il canale Telegram Nexta, che cita media ucraini. La notizia è stata ripresa anche dal Kyiv Independent e dall’ambasciata americana. “Oggi le forze russe hanno sparato e ucciso dieci persone in fila per il pane a Chernihiv. Questo tipo di attacchi orribili deve finire. Stiamo considerando ogni opzione possibile per assicurare all’obbligo di responsabilità per ogni atrocità criminale commessa in Ucraina”.

 

ORE 16:50 – Un piano di pace in 15 punti che includerebbe il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe se l’Ucraina dichiarasse la propria neutralità e accettasse limiti alle forze armate: tutti i dettagli della bozza resa nota dal Financial Times.

ORE 16:45 – NATO COMPATTA SU NO A NO-FLY ZONE – “Gli alleati sono uniti nel sostenere che la Nato non dovrebbe schierare le sue forze sul territorio o nello spazio aereo dell’Ucraina, perché abbiamo la responsabilità di garantire che questa guerra non si intensifichi oltre l’Ucraina”, ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa. “Vediamo morte, distruzione e sofferenza in Ucraina, ma questo può peggiorare se la Nato interviene con un’azione che potrebbe trasformare” il conflitto “in una guerra a tutti gli effetti tra Nato e Russia”. Questo pomeriggio Zelensky era tornato a sollecitare la creazione di una No-fly zone sull’Ucraina.

ORE 16:15 – TELEFONATA PAPA FRANCESCO-KIRILL – Il patriarca russo Kirill ha parlato del conflitto in Ucraina con Papa Francesco. Lo fa sapere la chiesa di Mosca che aggiunge: “Le parti hanno sottolineato l’eccezionale importanza del processo negoziale in corso, esprimendo la loro speranza per il raggiungimento al più presto di una pace giusta”.

ORE 16:00 – 726 CIVILI MORTI PER L’ONU – L’ultimo aggiornamento fornito dalle Nazioni Unite riporta almeno 726 civili morti in 20 giorni di guerra in Ucraina e 1.174 sono rimasti feriti. Tra le vittime ci sono almeno 104 donne e 52 bambini.

ORE 15:55 – FINANCIAL TIMES PUBBLICA BOZZA DI ACCORDO DI PACE IN 15 PUNTI – Un piano di pace in 15 punti che potrebbe mettere fine al conflitto in corso in Ucraina da 21 giorni, quando le truppe russe hanno invaso il Paese. È la bozza di accordo anticipata oggi dal Financial Times, che ne riferisce il contenuto dopo aver parlato con alcuni dei negoziatori in campo per le due parti. Il giornale fa riferimento in particolare a tre persone coinvolte nei colloqui tra Russia e Ucraina.

Un accordo che, scrive il quotidiano economico di Londra, comporterebbe la rinuncia di Kiev alle ambizioni di adesione alla Nato in cambio di garanzie di sicurezza.

Tra i 15 punti in particolare vi sarebbe da parte di Mosca il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe. In cambio il governo di Kiev dovrebbe dichiarare la propria neutralità, anche dalla Nato, e accettare limiti alle sue forze armate. Non solo: Volodymyr Zelensky dovrà promettere di non ospitare più basi militari o armi stranieri sul territorio ucraino, in cambio della protezione internazionale garantita da Paese alleati come Stati Uniti, Regno Unito e Turchia, tutti membri dell’Alleanza atlantica.

ORE 14:45 – PUTIN: “VERO GENOCIDIO NEL DONBASS” – Il Presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, ha affermato che il “vero genocidio” si è tenuto nel Donbass per 8 anni – miliziani filo-russi nel 2014 hanno occupato territori auto-proclamando due repubbliche. “Le truppe russe a Kiev non significano che vogliamo invadere l’Ucraina”, ha aggiunto definendo le sanzioni a danno della Russia “frutto di una politica miope” e dicendosi pronto a discutere sulla “smilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina”.

ORE 14:30 – ZELENSKY AL CONGRESSO USA: “VIVIAMO 11 SETTEMBRE OGNI GIORNO” – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in collegamento con il Congresso degli Stati Uniti (USA). “Sono fiero di salutarvi da Kiev, vittima dei bombardamenti dei russi tutti i giorni ma noi non molliamo, come tutte le altre città. Noi viviamo l’11 settembre da tre settimane. Il nostro Paese si è trovato nella peggiore guerra dalla seconda guerra mondiale”. Zelensky è tornato a chiedere più sanzioni contro Mosca e la No-Fly Zone: “L’Ucraina è grata agli Stati Uniti ma vi chiedo di fare di più per fermare la macchina da guerra della Russia. Tutti i politici della Russia dovrebbero essere sanzionati, tutte le aziende americane devono lasciare la Russia. Una no fly zone non è troppo da chiedere, chiudete i porti americani alla Russia”. Durante l’intervento di Zelensky è stato proiettato un video documento sulla guerra. Alla fine del discorso standing ovation per il presidente ucraino.

ORE 14:25 – RILASCIATO DAI RUSSI IL SINDACO DI SKADOVKS – Il sindaco di Skadovsk, la città ucraina occupata dalle truppe militari, è stato rilasciato dai militari fedeli al Cremlino. Oleksandr Yakovlyev e il suo vice Yurii Palyukh erano stati sequestrati dalle forze armate, come denunciato anche dal ministro degli Esteri di Kiev Dmytro Kuleba.

In un video Yakovlyev ha spiegato che gli occupanti russi hanno promesso di liberare altri detenuti e ha chiesto ai residenti di non farsi prendere dal panico.

ORE 14:15 – “GLI UCRAINI NON SI ARRENDERANNO MAI” – La giornalista ucraina Olga Tokariuk, non-resident fellow presso Center for European Policy Analysis (Cepa), interviene sul dibattito in voga anche in Italia: gli ucraini devono arrendersi o no all’invasione russa? La giornalista dice che questa guerra non è solo una guerra tra Russia e Ucraina, ma “tra tirannia e democrazia, passato e futuro, arretratezza e sviluppo, crudeltà e umanità”, che “Putin e i suoi accoliti” vogliono distruggere il Paese e che “gli ucraini non possono arrendersi perché ciò significherebbe la fine della loro indipendenza . L‘invasione della Russia ha segnato un cambiamento fondamentale nell’ordine di sicurezza globale. Il mondo del dopo Guerra Fredda ora non esiste più, nonostante i disperati tentativi di alcuni di pretendere che sia possibile un ritorno a una sorta di normale attività”.

Foto Claudio Furlan/LaPresse
13 Marzo, 2022 Milano, Italia
News
Corteo di cittadini Ucraini da Stazione Centrale contro l’invasione russa in Ucraina
Photo Claudio Furlan / LaPresse
March 13, 2022 Milan, Italy
News
Demonstration of Ukrainian citizens from Central Station against the Russian invasion of Ukraine

ORE 14:05 – SOLDATI RUSSI SPARANO SU MANIFESTANTI UCRAINI A SKADOVSK – Militari russi avrebbero aperto il fuoco e lanciato gas lacrimogeni per disperdere manifestanti pacifici ucraini radunati nella piazza davanti al consiglio comunale di Skadovsk, zona occupata dalle forze armate di Putin, per chiedere la liberazione dei leader politici locali detenuti. A riferirlo è il The Kyiv Independent.

ore 13:50 – BERLINO: “NATO NON ENTRERA’ IN UCRAINA” – “Nessun militare e nessun elemento del personale della Nato dovrà entrare in Ucraina. Su questo abbiamo una chiara linea rossa”. Lo ha detto il portavoce del cancelliere tedesco Steffen Hebestreit, rispondendo a una domanda sulla missione di pace della Nato proposta ieri dalla Polonia.

ORE 13:30 – La nuova arma promessa (e forse già arrivata) dagli Stati Uniti all’Ucraina è il drone kamikaze Switchblade

ORE 13:20 – ZELENSKY: “SE A OCCUPAZIONE CRIMEA AVESSIME RAGITO COME OGGI, NON SAREMMO IN GUERRA” – In un video pubblicato su Telegram, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è tornato a parlare dell’occupazione e dell’annessione della Crimea da parte della Russia. “Otto anni fa in questo giorno la Federazione russa ha organizzato un referendum falso in Crimea ucraina che ha poi usato per giustificare l’invasione del nostro territorio. Questo atto illegale è stato la rottura di tutta l’architettura della sicurezza in Europa creata dopo la seconda guerra mondiale. Ma la Russia ha commesso questo atto. Se all’epoca ci fosse stato solo un segno della resistenza che facciamo oggi, che voi fate oggi, se la reazione del mondo fosse stata almeno la metà di quella di oggi sono sicuro che questa invasione non ci sarebbe stata e non ci sarebbero stati 8 anni di guerra nel Donbass”, sono state le parole del leader di Kiev.

ORE 13:15 -“DIECI CIVILI UCCISI IN CODA PER IL PANE A CHERNIHIV” – Militari russi avrebbero ucciso almeno dieci civili ucraini in fila per il pane a Chernihiv, a nord di Kiev, vicino al confine con la Bielorussia. A riferirlo è un corrispondente di Suspilne news sul posto citato da The Kyiv Independent, con l’attacco avvenuto intorno alle 10 del mattino ora locale. Al momento non ci sono ulteriori conferme sull’episodio.

ORE 13:05 – COLPITA DAI RAZZI RUSSI LA TORRE TV DI VINNYTSIA – La torre tv nella città di Vinnytsia, nell’Ucraina centrale, è stata colpita da razzi russe e le trasmissioni in città sono ora fuori uso. Il bombardamento, riferiscono fonti ucraine alla Cnn, non ha provocato vittime civili.

Si tratta dell’ultima di una serie di torri di comunicazione colpite dalle forze russe, comprese le strutture a Kiev, Kharkiv, Vynarivka e, più recentemente, nella città nord-occidentale di Rivne.

ORE 12:40 – RAPITO TERZO SINDACO UCRAINO DAI MILITARI RUSSI – I militari russi hanno rapito questa mattina un terzo sindaco ucraino. A denunciarlo è il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba: “Gli invasori russi continuano a rapire leader democraticamente eletti in Ucraina. Il sindaco di Skadovsk Oleksandr Yakovlyev e il suo vice Yurii Palyukh sono stati rapiti oggi. Le organizzazioni internazionali e gli stati devono chiedere il rilascio immediato di tutti i rappresentanti rapiti”.

È il terzo sindaco rapito dall’inizio del conflitto: prima di Skadovsk Oleksandr Yakovlyev erano stati sequestrati i primi cittadini di Melitopol, Ivan Fedorov, e di Dniprorudne, Yevhen Matviiv.

ORE 12:20 – KIEV RIFIUTA NEUTRALITA’ PROPOSTA DAL CREMLINO – L’Ucraina rifiuta l’idea di un modello austriaco o svedese di neutralità del Paese e vuole garanzie di sicurezza. È questa la posizione espressa dal principale negoziatore ucraino, Mikhailo Podolyak: “L’Ucraina è ora in uno stato di guerra diretto con la Russia. Di conseguenza, il modello può essere solo ‘ucraino’ e solo su garanzie di sicurezza verificate legalmente”, ha spiegato l’uomo di fiducia del presidente Zelensky.

Secondo Podolyak servono infati assicurazioni tali per cui i firmatari non possano tirarsi indietro in caso di attacco al Paese. “E, in secondo luogo, l’Ucraina non vuole più dipendere da procedure burocratiche che consentano o meno di chiudere lo spazio aereo”, ha sottolineato Podolyak.

ORE 12:05 – Per l’economista russo Vladislav Inozemtsev il modello di Putin non è il nazismo ma l’Italia fascista di Mussolini. Alla base ci sono i quattro pilastri: irredentismo, statalizzazioni, agenzie di controllo e simbolismo.

ORE 11: 45 – CREMLINO CONFERMA POSSIBILE COMPROMESSO SU MODELLO AUSTRIA/SVEZIA – Da Mosca arrivano ulteriori conferme sulla possibilità di un “compromesso” sull’Ucraina e su una pace secondo il modello svedese o austriaco. A dirlo è il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov: Questa è un’opzione che viene discussa ora e che può essere considerata un compromesso”.

ORE 11:25 – “UN BAMBINO AL SECONDO DIVENTA RIFUGIATO, 103 UCCISI DALL’INIZIO DELLA GUERRA” – Per l’Unicef dal 24 febbraio, dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, un bambino al secondo diventa rifugiato. E sarebbero 103 quelli morti nella guerra per Kiev. Quasi tre milioni le persone sono uscite dal Paese per l’Onu.

ORE 11:10 – NEGOZIATORE RUSSO: “KIEV DISPONIBILE A NEUTRALITA’ COME AUSTRAIA E SVEZIA” – Anche il capo negoziatore russo ai colloqui con l’Ucraina, Vladimir Medinsky, conferma un possibile spiraglio nei negoziati tra le parti. Secondo Medinsky Kiev sarebbe disposto ad assumere uno status di “neutralità smilitarizzata, stile Austria o Svezia, con un proprio esercito”.

A scriverlo riportando le parole di Medinsky è l’agenzia Interfax. Il negoziatore russo ha aggiunto che “sono in discussione una serie di questioni relative alle dimensioni dell’esercito ucraino”.

ORE 10:30 – PREMIER POLONIA, REP. CECA E SLOVENIA RIENTRATI DA UCRAINA – È terminata la missione in Ucraina dei tre premier di Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia, rispettivamente Mateusz Morawiecki, Petr Fiala e Janez Jansa. “Le delegazioni polacca, slovena e ceca sono tornate sane e salve nel nostro Paese dopo la visita a Kiev”, ha annunciato in un tweet il portavoce del governo polacco, Piotr Muller.

ORE 10:15 – LAVROV: “INTESA VICINA CON NEUTRALITA’ DI KIEV” – Sergej Lavrov ha ribadito oggi le posizioni della Russia nel negoziato con l’Ucraina, con i punti  chiave della trattativa che continuerà anche oggi in videoconferenza che restano la smilitarizzazione di Kiev e la sicurezza delle popolazioni russofone nell’est del Paese.

Per il capo della diplomazia di Mosca alcune formulazioni di un accordo con l’Ucraina sono “vicine” a un’intesa, mentre lo status neutrale per Kiev sul modello di Austria e Svezia viene “seriamente considerato”.

ORE 9:50 – LAVROV: “OCCIDENTE NON VOLEVA SOLUZIONE PACIFICA IN UCRAINA” – “L’Occidente non voleva risolvere in modo pacifico la situazione in Ucraina”. Lo ha denunciato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, rispondendo a una domanda della testata russa Rbc, sul perché la crisi ucraina non poteva essere risolta senza un intervento militare.

ORE 9:30 – KIEV DENUNCIA SPARI RUSSI SU CONVOGLI AUTOBUS – La vice premier ucraina Iryna Vereshchuk, riporta il Kyiv Indepent, ha denunciato che le forze militari russe hanno sparato contro i convogli di autobus, insediamenti e punti di evacuazione.

 ORE 9.05 – PAPA FRANCESCO: “SIGNORE PROTEGGI I BAMBINI, SONO VITTIME SUPERBIA ADULTI” – “Signore ti chiedo ai bambini e ai ragazzi che stanno vivendo sotto le bombe, che vedono questa guerra terribile, che devono fuggire, lasciando casa, Signore, guarda questi bambini e questi ragazzi e proteggili. Sono le vittime della superbia degli adulti. Signore, benedicili e proteggili”. Così papa Francesco ricevendo gli studenti della Scuola ‘La Zolla’ di Milano, prima dell’udienza generale. “Vi chiedo di pensare a tanti bambini, bambine, ragazzi e ragazze che sono in guerra, che oggi in Ucraina stanno soffrendo. Sono come noi, come voi, 6, 7, 10, 14 anni. Voi avete davanti un futuro, una sicurezza sociale, una solidità, pace, invece questi piccoli devono fuggire dalle bombe. Stanno soffrendo, con quel freddo che fa lì. Pensiamo a loro, oggi stanno soffrendo”, ha aggiunto.

ORE 9.00 – KIEV: “RUSSIA HA PERSO OLTRE 13.800 SOLDATI, 84 AEREI E 430 CARRI ARMATI – Secondo le forze armate dell’Ucraina, la Russia ha perso, dall’inizio dell’invasione, oltre 13.800 soldati, 84 aerei, 108 elicotteri, 430 carri armati, 109 sistemi di artigliera e 2 navi.

ORE 8.50 – CINA: “AVREMMO CERCATO DI FERMARE LA GUERRA SE AVESSIMO SAPUTO” – L’ambasciatore cinese negli Stati Uniti Qin Gang ha affermato che la Cina avrebbe cercato di fermare la guerra in Ucraina se avesse saputo dei piani della Russia. “C’erano più di 6.000 cittadini cinesi in Ucraina. La Cina è il più grande partner commerciale di Russia e Ucraina e il più grande importatore di petrolio greggio e gas naturale al mondo. Il conflitto tra Russia e Ucraina non giova alla Cina. Se la Cina avesse saputo dell’imminente crisi, avremmo fatto del nostro meglio per prevenirla”, ha scritto l’ambasciatore in un editoriale pubblicato Washington Post, in cui ha respinto le accuse secondo cui il presidente cinese Xi Jinping sarebbe stato informato dei piani del presidente russo Vladimir Putin di invadere l’Ucraina.

ORE 8.30 – ALMENO 500 MORTI A KHARKIV DA INIZIO CONFLITTO – Almeno 500 persone sono state uccise a Kharkiv dall’inizio dell’invasione russa. Lo ha riferito il servizio di emergenza statale dell’Ucraina, citato da Sky News. La città è la seconda per grandezza del Paese e ha una popolazione di 1,4 milioni di abitanti. Dall’inizio dell’attacco ha subito pesanti bombardamenti e molti edifici sono stati distrutti.

ORE 8.12 – IVANKIV OCCUPARA DAI RUSSI – La Russia ha occupato la città di Ivankiv, 80 chilometri a nord di Kiev, e controlla la regione circostante al confine con la Bielorussia, ha riferito il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba. In tutta la regione di Kiev, ha detto, “asili nido, musei, chiese, blocchi residenziali e infrastrutture ingegneristiche stanno soffrendo per gli attacchi senza sosta”. Intanto 12 città intorno a Kiev sono senza acqua e riscaldamento.

ORE 8.00 – NOTTE DI BOMBARDAMENTI A KHARKIV, DUE MORTI – Due persone hanno perso la vita e due palazzi sono stati distrutti nei bombardamenti della notte su Kharkiv, seconda città dell’Ucraina. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza ucraini spiegando che “a causa di un attacco di artiglieria contro palazzi a più piani nel distretto di Nemyshlyansky a Kharkiv, sono stati distrutti diversi appartamenti in due edifici residenziali”. I soccorritori sono riusciti a salvare la vita a quattro persone estratte vive dalle macerie, mentre per altre due non c’è stato nulla da fare. Verso le 3 di questa mattina è stata anche attaccata una scuola a Kharkiv.

ORE 7.40 – COLPITO EDIFICIO RESIDENZIALE A KIEV, DUE FERITI – Due persone sono rimaste ferite e 35 persone sono state evacuate a seguito dei bombardamenti che questa mattina a Kiev hanno colpito un edificio di 12 piani, nel distretto di Shevchenkivskyi. L’edificio, stando a quanto riporta il servizio per l’emergenze, è crollato. L’episodio è avvenuto intorno alle 6 del mattino. Lo riporta Ukrainska Pravda.

ORE 7.00 – COMBATTIMENTI INTORNO A KIEV – Le truppe russe hanno intensificato i combattimenti intorno a Kiev, in particolare a Bucha. ha riferito il governatore della regione di Kiev Oleksiy Kuleba. Le truppe russe, ha spiegato, stanno cercando di isolare la capitale dalle arterie di trasporto e di distruggere le capacità logistiche anche se stanno pianificando un attacco ad ampio raggio per impadronirsi di Kiev.

ORE 6.30 – ESPLOSIONE NELLA STAZIONE DI ZAPORIZHZHIA – Alcune esplosioni sono state registrate a Zaporizhzhia, nel sudest dell’Ucraina dove si trova la più grande centrale nucleare dell’Europa. Lo ha reso noto il Segretario del consiglio comunale di Zaporizhzhia Anatoliy Kurtev, spiegando che un’esplosione si è verificata nella stazione ferroviaria.

ORE 6.00 – ATTACCHI DAL MARE A MARIUPOL – La città di Mariupol nella notte è stata attaccata anche dal mare di Azov. Lo riferisce Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco della cittadina ucraina, precisando che gli attacchi delle navi da guerra vanno ad aggiungersi ai raid aerei. “I primi missili – spiega – sono stati lanciati da una nave vicino a Bilosaraiska Kosa, verso la città”. L’ospedale regionale di Mariupol, inoltre, è sempre occupato dalle forze russe “che costringono i medici a curare i loro feriti” e “usano anche i pazienti come scudo contro i tentativi di riprendere il controllo del nosocomio da parte dei nostri soldati”.

ORE 3.15 – “ATTACCO A ODESSA PER TESTARE LE DIFESE DELLA COSTA” – Le navi da guerra russe intorno a mezzanotte hanno sparato missili e artiglieria sulla costa marittima ucraina vicino a Tuzla, a sud di Odessa. Lo ha riferito il consigliere del ministero dell’Interno, Anton Gerashchenko. “Hanno sparato un’enorme quantità di munizioni da una grande distanza”, ha fatto sapere su Facebook. Secondo Gerashchenko, la Russia vuole testare il sistema di difesa costiera dell’Ucraina. Stando a quanto riferito, non ci sono stati tentativi di fare sbarcare le truppe

ORE 3.00 – ALLARME ATTACCO AEREO A ODESSA – Alle 2.57 (ora locale) è scattato l’allarme “attacco aereo” a Odessa. Le sirene hanno iniziato a suonare in città. I civili sono invitati a raggiungere i rifugi. Analoghi allarmi sono stati attivati negli ultimi minuti anche a Poltava (ore 3), Dnipro (2.56) e Ivano-Frankivsk (2.54) e Leopoli (2.53).

ORE 2.35 – ESPLOSIONI CONTINUANO A KIEV – Esplosioni sono state sentite nella notte alla periferia di Kiev mentre le sirene anti-raid continuano a suonare nella capitale Ucraina

ORE 2.30 – NAVI RUSSE BOMBARDANO ODESSA – Le navi russe presenti nel mar Nero hanno iniziato a bombardare le coste vicino alla città di Odessa, la terza più grande dell’Ucraina e principale porto del paese. Sono stati lanciati razzi e sono stati sparati colpi di artiglieria. Per il momento non sono stati segnalati tentativi di sbarco di truppe. La notizia è riportata sui social da Anton Gerashchenko, Consigliere del Ministro degli Affari Interni dell’Ucraina. Oggetto dei colpi sono postazioni delle forze armate ucraine e infrastrutture militari a sud della città, nella zona di Belgorod-Dnestrovsky.

ORE 2.00 – ZELENSKY: “POSIZIONI NEI NEGOZIATI PIU’ REALISTICHE MA SERVE TEMPO” – “Gli incontri continuano. Mi è stato detto che le posizioni nei negoziati sembrano più realistiche. Tuttavia, è necessario ancora più tempo affinché le decisioni siano nell’interesse dell’Ucraina”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, in un discorso poco prima delle 2 del mattino ora locale, facendo il punto sui negoziati tra Kiev e Mosca.

Ore 00.30 – POLONIA CHIEDE MISSIONE DI PACE ARMATA DELLA NATO – Una “missione di pace” della Nato “protetta dalle forze armate” per garantire l’arrivo degli aiuti umanitari all’Ucraina: a chiederla è stato il vicepremier polacco Jaroslaw Kaczynski nella missione a Kiev con i premier di Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia. “Questa missione non può essere una missione disarmata ma si deve poter difendere per operare in territorio ucraino”, ha sottolineato Kaczynski citato dall’agenzia Pap, “deve avere possibilmente una struttura internazionale più ampia e cercare di fornire aiuti umanitari e pacifici in Ucraina”. La delegazione dei tre leader, polacco, ceco e sloveno, in serata ha visto a Kiev il presidente ucraino, Volodymyr Zelesnsky, e il primo ministro Denys Chmygal.

ORE 00.10 – “BIDEN ANNUNCERA’ 1MLD DI DOLLARI DI AIUTI MILITARI A KIEV” – Il presidente Usa Joe Biden dovrebbe annunciare oltre 1 miliardo di dollari in nuova assistenza militare al governo ucraino, quando il presidente ucraino Volodymr Zelensky dovrebbe fare un appello al Congresso per ulteriori aiuti per difendere il suo paese. Lo scrive il Wall Street Journal. Il denaro proverrebbe dai circa 13,6 miliardi di dollari stanziati per l’Ucraina nel disegno di legge di bilancio omnibus firmato da Biden. Gli aiuti includerebbero nuove forniture degli stessi tipi di equipaggiamento militare di cui gli Stati Uniti affermano che gli ucraini hanno più bisogno: sistemi anti-corazza e antiaerei, comprese le difese aeree portatili come Javelins e Stinger.

Redazione