Nel 19esimo giorno dall’inizio del conflitto scatenato dall’invasione russa in Ucraina si attendono nuovi colloqui e nuovi tentativi di distensione. È atteso l’incontro a Roma del consigliere per la Sicurezza nazionale di Biden con il cinese Yang Jiechi per cercare “una forte risposta internazionale e per delineare una strategia di sicurezza globale”.

Intanto domenica i missili russi hanno distrutto domenica una base militare a Yavoriv, a circa 25 chilometri dal confine con la Polonia. Morte 35 persone. “A soli 20 km dalla base di addestramento di Yavoriv dal confini della Nato sono cadute 30 bombe. Se non chiudete i nostri cieli, è solo questione di tempo quando i missili russi cadranno sul vostro territorio, sul territorio della Nato, sulle case dei cittadini della Nato”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Domenica è morto anche il reporter americano Brent Renaud, ucciso a Irpin, nei sobborghi di Kiev, da un colpo al collo al checkpoint dove filmava alcuni profughi in fuga. Secondo il Financial Times la Russia avrebbe chiesto alla Cina assistenza militare e soldi per sostenere l’invasione dell’Ucraina, fin dall’inizio dell’invasione. Gli Usa: “Se Pechino lo facesse subirebbe conseguenze”.

LA DIRETTA

ORE 23:15 – BOMBARDAMENTI DONBASS, 20 MORTI MOSCA E KIEV SI ACCUSANO A VICENDA – Donetsk un missile ha colpito il capoluogo dell’oblast, controllato dai separatisti, e ha ucciso 20 persone, tra cui alcuni bambini. Mosca e Kiev si accusano a vicenda della strage.

“Il 14 marzo – si legge in una nota del ministero degli Esteri  russo – la parte ucraina ha lanciato un missile tattico Tochka-U contro un quartiere residenziale di Donetsk. Il missile è stato abbattuto dai sistemi della difesa antiaerea evitando così conseguenze catastrofiche. Nello stesso tempo, la caduta di schegge sulla città ha causato gravissime perdite tra la popolazione civile – 20 morti e 28 feriti gravi inclusi bambini, donne e anziani-. A nome del governo e del popolo della Federazione russa il ministero degli Esteri esprime le più sentite condoglianze ai parenti delle vittime, al governo della Repubblica Popolare di Donetsk e augura una pronta guarigione ai feriti. Siamo convinti che questo crimine contro l’umanità non rimarrà impunito”.

ORE 22:47 – IPOTESI BIDEN A VERTICE NATO IN POLONIA –  Possibile viaggio del presidente Usa Joe Biden in Europa per discutere con gli alleati della guerra in Ucraina. E’ una delle possibilità, riferite all’agenzia Reuters da due fonti ben informate, che la Casa Bianca sta vagliando in queste ore. Una delle possibilità allo studio, spiegano le fonti, è che Biden partecipi al vertice Nato del 23 marzo per poi recarsi in Polonia.

ORE 22:40 – USA: DA PUTIN FALSE ACCUSE SU ARMI CHIMICHE PER COPRIRE AZIONI RUSSIA – “Il fatto che il presidente Putin abbia accusato gli Stati Uniti e l’Ucraina di avere un programma di armi chimiche è un chiaro modello, che abbiamo visto usare in passato, con cui cercano di creare una copertura alle loro azioni”. Così Jen Paski ha ribadito la preoccupazione della Casa Bianca sulla possibilità che la Russia usi le armi chimiche e ribadito quanto detto da Joe Biden che “ci saranno severe conseguenze se la Russia usa le armi chimiche”.

ORE 22:30 – GUERRA UCRAINA, STUDENTI E DOCENTI UNIVERSITA’ MOSCA CONDANNANO PUTIN – La guerra in Ucraina condannata da docenti, accademici e studenti dell’Università statale “Lomonsov” di Mosca, la più antica della Russia. In una lettera con ben 4mila firme viene condannata “categoricamente la guerra che il nostro Paese ha scatenato in Ucraina”, si legge nel documento fatto girare sul web, nonostante le minacce delle autorità. “La guerra è violenza, crudeltà, morte, perdita di persone care, impotenza e paura che non possono essere giustificate da nessun obiettivo…La guerra e’ l’atto più crudele di disumanizzazione”, si legge nella lettera.

ORE 21 – COLONNA MEZZI MILITARI DA BIELORUSSIA VERSO CONFINE – Secondo l’agenzia di stampa ucraina Unian, che cita fonti locali, un grande convoglio di mezzi militari si starebbe dirigendo dalla Bielorussia al confine con l’Ucraina. I blindati potrebbero appartenere alla Federazione Russia, precisa l’agenzia.

ORE 20:10 – INCONTRO USA-CINA A ROMA: “MANTENERE DIALOGO SU GUERRA” – Il consigliere di sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan e il direttore dell’Ufficio della Commissione centrale degli affari esteri cinese Wang Jiechi, che si sono incontrati oggi a Roma, hanno avuto una “discussione sostanziale sulla guerra della Russia contro l’Ucraina”. Lo ha comunicato la Casa Bianca. I due hanno sottolineato “l’importanza di mantenere aperte le linee di comunicazione tra Stati uniti e Cina”, si legge ancora in una breve note.

L’incontro ha avuto luogo nel mezzo delle tensioni tra Usa e Cina, dopo che da Washington è partita la notizia secondo la quale la Russia avrebbe chiesto a Pechino assistenza militare per l’invasione dell’Ucraina. Secondo il Financial Times, il Dipartimento di Stato Usa avrebbe anche comunicato ad alleati europei e asiatici che la Cina si sarebbe mostrata aperta all’ipotesi. La Cina però ha smentito categoricamente che vi sia stata la richiesta, accusando gli Stati Uniti di “disinformazione

In precedenza il portavoce del dipartimento di Stato Usa Ned Price aveva ricordato alla Cina “che qualsiasi tipo di supporto a Mosca – militare o economico – comporterà delle implicazioni”. 

ORE 19:50 – Italiani bloccati in Ucraina, il racconto di Giovanni: “Russi sparano a vista, barricati in casa”

ORE 19:45 – Il giornalista Benjamin Hall di Fox News ferito gravemente in Ucraina

ORE 19:20 – GIORNALISTA BRITANNICO FERITO GRAVEMENTE – Dopo l’uccisione del giornalista freelance americano Brent Renaud, 51 anni, un altro reporter è rimasto gravemente ferito in Ucraina in seguito a un attacco russo ed è attualmente ricoverato in terapia intensiva dopo che i medici gli hanno diagnosticato una frattura ad entrambe le gambe. Si tratta di un giornalista britannico secondo quanto ha fatto sapere Iryna Venediktova, consulente legale del premier ucraino Volodymyr Zelensky.

Poi l’appello di Venediktova ai Paese europei: ” Capisco che la questione è delicata, ma conto che i leader del mondo civile si decidano il prima possibile per la No Fly Zone. Ancora una volta, vorrei rivolgermi ai nostri partner: un cittadino del vostro paese si trovava sul territorio dell’Ucraina, svolgendo un compito editoriale. Quest’uomo non era presso la struttura militare, che, secondo i funzionari russi, prendono costantemente di mira. È stato gravemente ferito mentre non si trovava nella struttura militare”.


ORE 18:55 – “INCONTRO PUTIN-BIDEN NON IN DISCUSSIONE” –  Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, spiega che al momento non è in discussione un incontro tra Vladimir Putin e Joe Biden. Così come riportano le agenzie russe,  il presidente russo Vladimir Putin ha discusso della crisi ucraina in una telefonata con il premier israeliano Naftali Bennett. Insieme alla Turchia, Israele è stato indicato come un dei possibili mediatori nel conflitto.

ORE 18:45 – UCCISIONE GIORNALISTA, MOSCA SI DIFENDE: “ERA ZONA UCRAINA” – La Russia respinge le accuse per la morte del giornalista statunitense, Brent Renaud, a Irpin, in Ucraina. “La regione di Irpin era sotto il controllo delle forze armate ucraine”, ha riferito l’ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vasily Nebenzya. Lo riporta Tass. Ovviamente abbiamo perso il conto della quantità di fake news lanciate in queste tre settimane di guerra dalla propaganda del Cremlino.

ORE 18:40 – ATTACCO A TORRE TV: MORTI, FERITI E PERSONE SOTTO MACERIE – E’ di almeno nove persone uccise e altrettante ferite il bilancio di un bombardamento russo contro la torre di una televisione a Rivne, cittadina che si trova nel nord ovest del Pase, a circa 200 km dal confine con la Polonia. A comunicarlo è il governatore locale Vitaly Koval, precisando che “ci sono ancora persone sotto le macerie”.

ORE 18:10 – “USA: DA CINA OK A SOSTEGNO MILITARE A PUTIN” – Secondo il Financial Times, che cita fonti interne al governo Biden, gli Stati Uniti avrebbero comunicato agli alleati che la Cina ha segnalato la sua disponibilità a fornire assistenza militare a Vladimir Putin per sostenere la guerra in Ucraina.

ORE 18:05 – MOSCA: “SAPPIANO DOVE SONO MERCENARI STRANIERI, RAID CHIRURGICI PER UCCIDERLI” – “L’esercito russo conosce la localizzazione dei mercenari stranieri in Ucraina e condurrà raid chirurgici contro di loro”. E’ quanto fa sapere il ministero della Difesa di Mosca, citato dall’agenzia russa Tass, dopo il bombardamento di ieri sulla base di Yavoriv, vicino al confine polacco, dove secondo i russi sono stati “eliminati mercenari stranieri”.

“Un attacco ad alta precisione delle forze armate russe ha ucciso fino a 180 mercenari stranieri e distrutto grandi quantità di armi nell’Ucraina occidentale” ha spiegato il portavoce del ministero della Difesa russo, il maggiore generale Igor Konashenkov.

Intanto i primi 400 mercenari siriani arruolati dalla Russia sono arrivati ai confini dell’Ucraina, secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian. Centri di alloggio e addestramento sono stati allestiti vicino alla frontiera nelle regioni di Rostov, in Russia, e Gomel, in Bielorussa. Secondo l’osservatorio per i diritti umani in Siria, i miliziani arruolati nel Paese da Mosca sono più di 40mila.

ORE 17:57 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlerà al Congresso degli Stati Uniti il 16 marzo prossimo. Il leader ucraino si rivolgerà ai membri del Congresso degli Stati Uniti tramite una videochiamata.

ORE 17:50 – “ESPLOSIONI IN CENTRALE NUCLEARE” – Secondo quanto riferisce Energoatom, società statale ucraina che si occupa della gestione delle quattro centrali nucleari attive nel Paese (due delle quali finite sotto il controllo di Mosca), le forze russe hanno fatto detonare degli esplosivi nella centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa. Una nota di Energoatom ha indicato che non è ancora chiaro se i livelli di radiazione siano stati influenzati dalla deflagrazione. La Russia ha assunto il controllo della più grande centrale nucleare d’Europa il 4 marzo. L’impianto, situato circa 550 chilometri a sudest della capitale Kiev, sulle rive del fiume Dnepr, genera circa il 20 per cento di tutta l’elettricità in Ucraina.

ORE 17:45 – Putin autorizza le banche a vendere i lingotti d’oro: il sistema per aggirare le sanzioni occidentali

ORE 17:22 – Bombe su Kiev, il racconto del giornalista italiano: “Missile caduto a pochi metri, russi arrivati in città”

ORE 16:59 -AIUTI UMANITARI MARIUPOL, UCRAINA: “CONSEGNA IMPEDITA DA BOMBARDAMENTI”, MOSCA SMENTISCE – Secondo il governo ucraino, i bombardamenti russi stanno impedendo la consegna di aiuti umanitari a Mariupol, una delle città più colpite in questi 19 giorni di guerra. A denunciare l’accaduto, smentito da Mosca, è il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk. A circa 160 auto è stato consentito di lasciare la città attraverso il corridoio umanitario sbloccato dai russi. Il ministro della Difesa di Vladimir Putin ha invece fatto sapere che il primo carico di aiuti umanitari a Mariupol è stato consegnato.

Secondo Mikhail Mizintsev,  capo del Centro di controllo della difesa nazionale russa,  “quasi tutte le postazioni di tiro dei militanti ultranazionalisti ucraini nei sobborghi di Mariupol e le loro forze nelle aree residenziali lungo il perimetro della città sono state distrutte”. Operazioni che avrebbero consentito lo “sblocco della città” e l’apertura, dalle 15 ora locale, di corridoi umanitari per l’uscita dei civili e di iniziare l’evacuazione di massa della popolazione, per lungo tempo “tenuta in ostaggio dai neonazisti”, ha detto Mizintsev.

ORE 16:55 -VICESINDACO MARIUPOL: “OLTRE 2.500 MORTI, NECESSITIAMO DI AIUTI DI OGNI TIPO” – “Con 2.560 civili morti e dopo 100 attacchi aerei, la nostra città è diventata il simbolo del martirio di questa guerra. Da qui non si può uscire. Abbiamo bisogno di ogni tipo di aiuto”. Sono le parole del vicesindaco di Mariupol, Sergiy Orlov, in un confronto via zoom con il sindaco di Firenze, Dario Nardella. E’ stato “un confronto drammatico”, ha commentato Nardella.

ORE 16:45 – KIEV ASSEDIATA, SINDACO: “ORCHI VOGLIONO DISTRUGGERCI” – “Gli orchi stanno cercando di distruggere la nostra città e uccidere la gente pacifica di Kiev. Una persona è stata uccisa e sei sono rimaste ferite”. Queste le parole del sindaco Vitali Klitschko, postando sul suo canale Telegram un video delle conseguenze dei bombardamenti.

ORE 16:30 – RUSSIA: “UCRAINA HA ARRUOLATO COBATTENTI JIHADISTI” – La Russia accusa l’Ucraina di aver reclutato combattenti jihadisti del sedicente Stato Islamico e di altre organizzazioni terroristiche in Medio Oriente. “Il regime di Kiev, appoggiato dai suoi sponsor occidentali, sta reclutando mercenari tra i terroristi che hanno combattuto in Medio Oriente, prima di tutto in Siria”, l’accusa del vice ministro degli Esteri Oleg Syromolotov. Ai miliziani sarebbero state promesse paghe dieci volte più alte rispetto a quelle di un miliziano in Siria o in Libia. I jihadisti sarebbero motivati dalle sconfitte in Siria dalla Russia che con il suo intervento nella guerra civile a sostegno del Presidente Bashar Assad ha salvato il regime di Damasco. Nei giorni scorsi era stata Kiev ad accusare Mosca di aver arruolato combattenti islamici.

ORE 16:15 – 160 AUTO ESCONO DA MARIUPOL – La giornalista Olga Tokariuk cita report cautamente ottimistici su circa 160 automobili privati cui sarebbe stato possibile lasciare la città assediata di Mariupol. Le persone starebbero lasciando la città tramite un corridoio umanitario che arriva a Zaporizhzhia.

ORE 15:55BOMBE SU KIEV, SIRENE IN AZIONE – Sirene su Kiev, dichiarata l’allerta aerea e invitati i cittadini a recarsi nei rifugi.

ORE 15:40 – MISSILE RUSSO IN CENTRO CITTA’ A KIEV: LE IMMAGINI, ALMENO UNA VITTIMA – Sempre più vicino l’assediamento di Kiev. Parti di un missile russo abbattuto dalla contraerea ucraina ha colpito un edificio residenziale e un filobus nel quartiere Kurenivka. Secondo le prime ricostruzioni, almeno una persona è stata uccisa e altre sei sono rimaste ferite. Nelle immagini si vede un uomo, claudicante, camminare in strada e poco dopo, ad appena una cinquantina di metri, avviene l’esplosione.


ORE 15:15 – NEGOZIATI: LE POSIZIONI DOPO IL QUARTO ROUND – Pausa per le delegazioni di Russia e Ucraina che hanno preso parte oggi al quarto round di negoziati sulla guerra. I colloqui riprenderanno domani. “Una pausa tecnica è stata presa nei negoziati fino a domani. Per lavoro aggiuntivo nei sottogruppi di lavoro e chiarimento di alcune definizioni. Le trattative proseguono”, hanno riferito fonti di Kiev. Fonti ucraine hanno riferito che la posizione di Mosca si sia ammorbidita. L’Ucraina vuole che Mosca firmi delle garanzie sul mantenimento della pace.

ORE 14:45 – OCCUPATE RESIDENZE DEI MAGNATI – Gruppi di attivisti hanno occupato alcune residenze di magnati russi in Europa. È successo a Londra con la villa dell’oligarca Oleg Deripaska e a Biarritz alla villa dell’ex genero del presidente russo Putin, Kirill Shamalov.

ORE 14:30 – BLOCCATO CONVOGLIO CON AIUTI RUSSI – Bloccato in Polonia un convoglio di mezzi russi e bielorussi. A stopparlo un gruppo di attivisti che vogliono impedire l’arrivo di medicinali, cibo e pezzi di ricambio all’esercito di Mosca.

ORE 14:00 – EVACUAZIONE A MARIUPOL – Sbloccato il corridoio umanitario per far evacuare i civili da Mariupol, la città nel mar d’Azov assediata dai russi. Lo ha fatto sapere il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryuschchenko.

ORE 13:45 – ZELENSKY: “RICOSTRUIREMO TUTTO” – “La Russia continua a distruggere le nostre infrastrutture, continua a colpire le nostre città. Ma ricostruiremo ogni strada in ogni città. Ora che l’occupante è ancora sulla nostra terra, dobbiamo colpirlo meglio che possiamo per proteggere le città, per proteggere i villaggi, per proteggere ogni metro della nostra terra”, il messaggio del presidente ucraino Zelensky in un nuovo video. “Noi dobbiamo resistere e combattere per vincere. E dobbiamo arrivare alla pace, alla pace meritata dagli ucraini, con le garanzie di sicurezza per il nostro Paese e per i nostri cittadini, e fissare tutto questo sulla carta”. Il Presidente interverrà al Congresso degli Stati Uniti.

ORE 13:30 – IMPRESE STRANIERE IN RUSSIA VERRANNO FATTE FALLIRE – Il ministro delle finanze russo Anton Siluanov ha dichiarato che le imprese di società straniere che si sono ritirate dalla Russia dopo l’invasione dell’Ucraina potranno essere dichiarate fallite entro 3-6 mesi, con una procedura accelerata.

ORE 13:15 – KIEV: “POSIZIONE RUSSA PIU’ COSTRUTTIVA” – Il vice capo dell’ufficio del presidente Zelensky, Ihor Zhovkva, ha detto di ritenere che la posizione di Mosca sia più costruttiva di quanto non fosse in precedenza. «Invece di darci un ultimatum o linee rosse o chiedere all’Ucraina di capitolare, ora sembrano avviare negoziati costruttivi», ha detto a Radio 4’s Today.

ORE 13:00 – PUTIN AUTORIZZA LA VENDITA DI LINGOTTI D’ORO – Il Presidente della Russia Vladimir Putin ha firmato una legge che autorizza le banche russe a vendere le loro riserve auree a privati in cambio di valuta pregiata (dollari ed euro). Mosca punta in questo modo ad aggirare almeno in parte le sanzioni, visto che dispone di lingotti per un valore di 123 miliardi di dollari.

ORE 12:50 – MOSCA: “PRENDEREMO CONTROLLO TOTALE CITTA’” – L’esercito russo non esclude di prendere il “controllo totale” delle grandi città ucraine” secondo quanto riportato dal portavoce del Cremlino Dimitri Peskov.

ORE 12:45 – MOSCA: “NON ABBIAMO CHIESTO ASSISTENZA ALLA CINA” – Il Cremlino nega la notizia data ieri dal Financial Times e approfondita dalla Cnn secondo cui la Russia aveva chiesto assistenza militare ed economica alla Cina. “La Russia ha un potenziale indipendente per continuare l’operazione e, come abbiamo detto, si sta sviluppando secondo i piani e sarà completata in tempo e per intero”, ha dichiarato il portavoce Dimitri Peskov.

ORE 12:15 – APERTA INCHIESTA RINCARI ENERGIA – La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sull’aumento dei carburanti, al momento senza indagati, per “verificare le ragioni di tale aumento ed individuare eventuali responsabili”.

ORE 12:00 – VIA A COLLOQUI USA-CINA – È iniziato a Roma il vertice tra il segretario alla sicurezza di Stato Usa Jack Sullivan e il presidente della commissione esteri di Pechino Yang Jiechi.

ORE 11:50 – LAVROV: “UCRAINA NON SIA MINACCIA PER NOI” – “L’Ucraina non dovrà più rappresentare una minaccia per la Russia. Da noi attenzione ai corridoi umanitari”, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un punto stampa.

ORE 11:40 – COLPITO LO STABILIMENTO ANTONOV – Bombardamenti su Kiev: in coincidenza con il nuovo round di colloqui è stato colpito lo stabilimento aeronautico Antonov. Sarebbero morte almeno due persone.

ORE 11:30 – NEGOZIATI IN VIDEO CONFERENZA – Nuovo round di negoziati tra Russia e Ucraina, questa volta in video conferenza. Il capo delegazione di Kiev, Mikhaylo Podolyak, ha dichiarato che la posizione dell’Ucraina resta invariata: “Pace, cessate il fuoco immediato, ritiro di tutte le truppe russe. Solo dopo potremo parlare di eventuali relazioni di vicinato e accordi politici”.

ORE 11:15 – RUSSIA OSCURA ANCHE INSTAGRAM – La Russia ha vietato anche Instagram secondo quanto fatto sapere dall’agenzia Interfax che cita fonti di Roskomnadzor. Il blocco aveva già interessato Facebook e Twitter.

ORE 11:00 – KADYROV È IN UCRAINA: “ARRENDETEVI O VI FINIREMO” – Il capo della Repubblica cecena è in Ucraina. Il dittatore fedelissimo di Putin minaccia gli ucraini di arrendersi in un video diffuso su Telegram.

ORE 10:40 – 90 BAMBINI MORTI – Almeno 90 bambini sono morti dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina. Lo rende noto il procuratore generale di Kiev. “Il più grande numero di vittime si registra a Kiev, Kharkiv, Donetsk, Chernihiv, Sumy, Kherson, Mykolayiv e nella regione di Zhytomyr”.

ORE 10.00 – KIEV: “COLPITA FABBRICA AEROMOBILI ANTONOV, NON AEROPORTO” – Fonti dell’amministrazione comunale di Kiev affermano che nel bombardamento russo di stamane non sarebbe stato colpito l’aeroporto Antonov, così come era stato precedentemente riportato, bensì un centro di produzione di aeromobili Antonov che si trova nei pressi dell’aeroporto Sviatoshyn, a circa 10 km dal centro della capitale ucraina. Lo riferisce la Bbc. Cosa sono i droni Kalashnikov, gli aerei esplosivi usati da Mosca per colpire i palazzi di Kiev

ORE 09.00 – CINA: “DISINFORMAZIONE DAGLI USA” – Le ricostruzioni diffuse dagli Usa sulla richiesta russa di armi e di altre forniture alla Cina “sono solo disinformazione” americana. È il commento del portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian.

ORE 08.30 – CONCORDATI 10 CORRIDOI UMANITARI – Il vice primo ministro dell’Ucraina Iryna Vereschuk ha detto che sono stati concordati 10 corridoi umanitari per la giornata di oggi, anche dalle città vicino alla capitale Kiev e nel regione orientale di Luhansk. “Cercheremo, ancora una volta, di sbloccare il movimento del convoglio umanitario che trasporta cibo e medicine a Mariupol da Berdiansk”, ha aggiunto. Nella città portuale sarebbero state uccise già 2.500 civili, dicono fonti governative.

ORE 08.10 – BOMBARDATO L’AEROPORTO DI KIEV – L’aeroporto Antonov, nel nord di Kiev, è stato colpito dai bombardamenti russi. Lo riferisce la Bbc citando le autorità cittadine. Antonov, noto anche come Hostomel, è il più importante aeroporto internazionale cargo dell’Ucraina, usato anche come base militare. Sui social media circolano dei video non verificati che mostrano una grossa nube di fumo che si alza dall’aeroporto.

ORE 08.00 – BOMBARDATO CONDOMINIO DI 9 PIANI – Almeno due persone sarebbero morte nel quartiere di Obolon, a Kiev, dove stamani sarebbe stato colpito un edificio residenziale di nove piani. Lo riporta The Kyiv Independent, precisando che altre tre persone sono state trasportate in ospedale.

ORE 07.45 – ALLE 09.30 RIPRENDONO I COLLOQUI RUSSIA-UCRAINA – Comincerannno alle 9:30 ora italiana i colloqui online tra le delegazioni di Kiev e Mosca per cercare di disinnescare la crisi in corso. Lo ha reso noto Anton Gerashchenko, consigliere del ministro degli interni ucraino. Ieri il capo negoziatore ucraino, Mikaylo Podolyak, ha detto che “la Russia sta cominciando a parlare in modo costruttivo”. Il presidente Zelensky: “La nostra delegazione ha il chiaro compito di farmi incontrare con Putin”.

ORE 07.30 – MORTA LA DONNA INCINTA DELLA FOTO A MARIUPOL – È morta insieme al bambino che aspettava la donna incinta fotografa all’ospedale di Mariupol bombardato, una delle foto simbolo di quella tragedia. La donna fu fotografa, distesa su una barella, mentre si teneva con le mani il grembo insanguinato. Lo riportano i siti ucraini. Un’altra donna, Marianna Pidhurska, la beauty blogger fotografata con il pigiama a pois mentre scendeva le scale tra le macerie, la sera del 10 marzo ha dato alla luce una bambina.

Ukrainian emergency employees and volunteers carry an injured pregnant woman from a maternity hospital that was damaged by shelling in Mariupol, Ukraine, Wednesday, March 9, 2022. (AP Photo/Evgeniy Maloletka)

ORE 05.00 – CNN: “RUSSIA HA CHIESTO A CINA DRONI E ASSISTENZA ECONOMICA” – La Russia oltre all’assistenza militare ha chiesto alla Cina anche assistenza economica. Lo riporta Cnn citando due fonti dell’amministrazione Usa, secondo le quali Mosca avrebbe fra l’altro chiesto a Pechino dei droni.

ORE 04.00 – CINA: “PREOCCUPATI PER ARMI ALLA RUSSIA” – La Cina “è profondamente preoccupata e addolorata per la situazione in Ucraina”: è la risposta del portavoce dell’ambasciata cinese a Washington, Liu Pengyu, in merito alla richiesta della Russia a Pechino di forniture militari, secondo quanto anticipato dal Financial Times. “Speriamo con sincerità che la situazione si allenti e la pace torni presto”, ha aggiunto Liu, precisando comunque “di non averne mai sentito parlare”. La priorità della Cina è di “impedire che la situazione di tensione in Ucraina possa sfuggire dal controllo. E’ una situazione davvero sconcertante”.

ORE 03.30 – ZELENSKY: “IMPEGNO PER TRATTARE” – Il presidente Volodymyr Zelensky si impegna a continuare le trattative con la Russia e, in un nuovo video, afferma che la delegazione dell’Ucraina per i negoziati ha il “chiaro compito” di fare il possibile per assicurare un incontro con Vladimir Putin. Zelensky da tempo chiede un incontro col suo omologo russo, ma finora la sua richiesta non è stata ascoltata dal Cremlino.

ORE 03.00 – SIRENE SUONANO IN 19 REGIONI UCRAINE – Le sirene d’allarme suonano in almeno 19 delle 24 regioni dell’Ucraina. Lo riporta il Kyiv Independent.

ORE 02.30 – SITUAZIONE DRAMMATICA A MARIUPOL – Il Comitato internazionale della Croce Rossa lancia l’allarme: se un accordo non verrà raggiunto a Mariupol, si rischia lo scenario peggiore per centinaia di migliaia di civili. Nella città c’è una situazione “di estrema se non totale mancanza di beni di base come il cibo, l’acqua e le medicine”.

“Corpi senza vita di civili e combattenti restano intrappolati sotto le macerie e all’aria aperta. La sofferenza umana è semplicemente immensa”, afferma il Cicr. “Tutti i partecipanti ai combattimenti devono accordarsi sulle modalità e i tempi di un cessate il fuoco, e sui luoghi precisi” per i corridoi: “il tempo sta per scadere per centinaia di migliaia” di persone, aggiunge la Croce Rossa. “La storia guarderà con orrore a quanto sta accadendo a Mariupol se non sarà raggiunto un accordo il prima possibile”, osserva il Cicr.

Redazione