Nuovi parchi, aree per lo sport, strade e scuole, edifici che attendono dal post-terremoto di essere rimessi a nuovo e saranno finalmente adeguati ai nuovi standard energetici, case fatiscenti che sanno demolite per fare spazio ad appartamenti moderni e capaci di garantire un diverso e migliore livello di qualità della vita. Dopo il buio degli ultimi anni, la notizia di nove progetti ammessi ai finanziamenti europei in Campania sono come luce. I progetti sono i primi nove al momento ammessi ai finanziamenti del Pnrr, cioè del Piano nazionale di ripresa e resilienza varato dal governo Draghi. Per ogni progetto sono state stabilite risorse per circa 15 milioni di euro, per un totale di 134 milioni. Una pioggia di soldi che arriverà in Campania e servirà a migliorare periferie e province, con l’obiettivo di iniziare a superare le condizioni attuali di degrado e disservizi.

Trenta milioni di euro, in particolare, andranno alla città di Napoli. Sono stati infatti approvati due progetti che il Comune aveva presentato nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (Pinqua) allo scopo di valorizzare il patrimonio residenziale pubblico e migliorane la qualità abitativa. Il primo intervento riguarda la riqualificazione dell’isolato di edilizia residenziale pubblica progettato nel contesto del Piano di ricostruzione post-terremoto. L’isolato è in via della Bontà nel quartiere Marianella e il progetto che sarà finanziato dall’Europa prevede la riqualificazione del complesso edilizio con interventi di miglioramento sismico ed energetico e la realizzazione di aree verdi, aree comuni e spazi pubblici. Il secondo progetto riguarda la rigenerazione urbana del complesso di edilizia residenziale pubblica in via Nuova Toscanella, nel quartiere Chiaiano: si prevede di demolire uno dei tre fabbricati esistenti e sostituirlo con altri due edifici per un totale di 77 appartamenti pensati per rispondere alle nuove esigenze dell’abitare contemporaneo.

Questi due progetti rientrano fra quelli che il Comune di Napoli aveva candidato ai finanziamenti su proposta del vicesindaco uscente Carmine Piscopo, che spiega: «Abbiamo presentato progetti per un miliardo e mezzo di euro, questi sono i primi ma siamo convinti che diversi altri troveranno finanziamento, così come per l’Albergo dei Poveri – aggiunge – Siamo in contatto con il Ministero, la ministra Mara Carfagna ha promosso una call pubblica». Diverse sono le proposte da parte della società civile e del mondo imprenditoriale per l’Albergo dei Poveri, si vedrà. Intanto i primi due progetti su Napoli sono stati ammessi ai finanziamenti del Pnrr. Gli altri sette interventi che pure riceveranno risorse europee riguardano Castellammare di Stabia e Afragola per la provincia di Napoli, Caserta e l’area domizia, Benevento e Avellino. A Castellammare di Stabia i 15 milioni del Pnrr andranno al rione Savorito per consentire la demolizione di 192 alloggi post-terremoto e la realizzazione di 277 nuovi appartamenti a elevata efficienza energetica e integrati con spazi polifunzionali e nuovi servizi di quartiere.

Ad Afragola, invece, i fondi serviranno al recupero del rione Salicelle, in particolare alla riqualificazione di 440 unità abitative di edilizia residenziale pubblica con relativi spazi verdi e alla demolizione del fabbricato del mercato in piazza Unicef. Approvato, inoltre, il progetto della Regione Campania per la demolizione di case fatiscenti e la realizzazione di nuovi appartamenti. Inoltre, nel Comune di Caserta il progetto approvato riguarda alloggi di edilizia residenziale pubblica, social housing, servizi e opere di urbanizzazione, oltre all’ammodernamento della scuola media statale “Ruggiero”, la realizzazione di un nuovo plesso scolastico, più spazi per lo sport, il prolungamento delle strade di collegamento tra via Feudo di San Martino e via Jenco, un parcheggio pubblico interrato, la sistemazione del sistema fognario. Sempre nel Casertano, 15 milioni di euro serviranno a valorizzare alcune aree dei Comuni di Castel Volturno, Cellole, Mondragone e Sessa Aurunca per rigenerare il territorio urbano e rilanciare l’agricoltura.

Infine, approvati il progetto della Regione Campania per la riqualificazione energetica e sismica degli edifici residenziali pubblici di Avellino, con l’integrazione di servizi e la costituzione di una Energy Community, e il progetto del Comune di Benevento per gli immobili comunali dell’area ex Orsoline e mercato commestibili-galleria Miles al fine di creare un centro urbano innovativo con spazi per imprese e aree comuni. Si tratta di interventi strategici, dunque, che potrebbero contribuire al rilancio del tessuto economico e sociale della Campania: un impegno notevole per le amministrazioni, chiamate ad affrontare (e a vincere) la sfida dell’efficienza.

Napoletana, laureata in Economia e con un master in Marketing e Comunicazione, è giornalista professionista dal 2007. Per Il Riformista si occupa di giustizia ed economia. Esperta di cronaca nera e giudiziaria ha lavorato nella redazione del quotidiano Cronache di Napoli per poi collaborare con testate nazionali (Il Mattino, Il Sole 24 Ore) e agenzie di stampa (TMNews, Askanews).