È arrivata al sedicesimo giorno la guerra scatenata in Ucraina dall’invasione russa. Per le Nazioni Unite sono almeno 549 le vittime civili, 1.200 nella città assediata Mariupol secondo il vicesindaco del porto affacciato sul Mar d’Azov e ormai luogo martire del conflitto. Oltre due milioni i rifugiati in fuga dal Paese, oltre 14mila quelli arrivati in Italia. Nessun passo avanti dal vertice in Turchia, ad Antalya, tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e quello ucraino Kuleba. Putin chiede la neutralità dell’Ucraina nella costituzione, il riconoscimento della Crimea russa e dell’indipendenza delle sedicenti autoproclamate Repubbliche Popolari del Donbass. “Non vedo soluzioni a breve”, il commento pessimista del presidente francese Emmanuel Macron dopo l’ennesimo dialogo in questi giorni con Putin.

Mosca accusa Stati Uniti e Ucraina di avere nella loro disponibilità armi chimiche. Le insinuazioni preoccupano Kiev e Washington che respingono le accuse. L’economia russa piagata dalle sanzioni. Mosca potrebbe andare verso il default. Previsti nuovi corridoi umanitari – più volte falliti nei giorni scorsi per le violazioni della tregua -, con i convogli che lasceranno la città che prima dovranno fornire i dati di mezzi e conducenti. Impazza intanto la propaganda. La Russia ha messo in discussione, anche tramite gli account social delle sue ambasciate in Occidente, l’attacco che ha distrutto un ospedale pediatrico a Mariupol in cui sono morte almeno tre persone e decine sono rimaste ferite.

LA DIRETTA

Ore 22:50 – FALLITA L’EVACUAZIONE DI MARIUPOL – “Non è riuscita l’evacuazione di Mariupol. Domani proveremo di nuovo, davanti agli occhi di tutto il mondo”. Lo ha detto la vicepremier Irina Vereshchuk, in un video in cui ha fatto il punto sui risultati conseguiti oggi lungo i vari corridoi umanitari. “Da Izuym non è stato possibile evacuare e fornire gli aiuti a causa di un attacco dei russi alla colonna di autobus che stavano andando in città a prendere i civili. ”Siamo riusciti invece a evacuare oggi oltre 1000 persone da Bucha, Hostomel, Vorsel e domani continueremo”, ha concluso la vicepremier.

ORE 22: 00 – A SAN PIETROBURGO 748 ARRESTI IN DUE SETTIMANE – A San Pietroburgo, dal 25 febbraio all’11 marzo, 748 persone sono state arrestate e 2.098 multate per le manifestazioni legate all’invasione in Ucraina. Lo riporta l’agenzia Interfax. Tra questi anche Yelena Osipova, l’80enne sopravvissuta a Leningrado e arrestata perché manifestava contro Putin.

ORE 21: 45 – RUSSIA FORNIRA’ A MINSK ARMI DI ULTIMA GENERAZIONE – La Russia fornirà armi di ultima generazione alla vicina Bielorussia. Èquanto emerso dopo un incontro al Cremlino fra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko, secondo Sky News. I due leader hanno inoltre concordato mutuo sostegno in seguito alle sanzioni imposte dall’Occidente dopo l’invasione russa in Ucraina. Non sono tuttavia emersi ulteriori dettagli.

ORE 21: 15 – KULEBA: “IL RAPIMENTO DEL SINDACO DI MELITOPOL È UN CRIMINE DI GUERRA” – “Il rapimento del sindaco di Melitopol è classificato come un crimine di guerra sulla base della Convenzione di Ginevra che proibisce di prendere ostaggi civili durante la guerra”. È quanto si legge in una dichiarazione del ministero degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, che accusa Mosca di crimini di guerra per il rapimento di Ivan Fedorov sequestrato nel centro della città mentre stava distribuendo aiuti umanitari alla popolazione.

ORE 21:00 – “IN CORSO RAID RUSSI SU MYKOLAIV” – Nuovi bombardamenti russi da nord-est sono in corso sulla città portuale ucraina di Mykolaiv sul mar Nero, a nord della Crimea. Lo afferma su Telegram il governatore regionale, Vitaly Kim.

ORE 20:08 – PENTAGONO: “NON CI SONO INDICAZIONI ATTACCO BIELORUSSIA” – “Al momento non ci sono indicazioni che lo stiano facendo”. Così il portavoce del Pentagono, John Kirby, risponde a chi gli chiede di un possibile attacco delle forze bielorusse in Ucraina, come aleggiato da Kiev

ORE 19:50 – RUSSIA INSISTE: “OSPEDALE PEDIATRICO INTATTO” – La Russia continua a negare il bombardamento dell’ospedale pediatrico e ostetrico di Mariupol che nei giorni scorsi ha provocato la morte di tre persone, tra cui una bambina, e il ferimento di altre 17 tra donne in gravidanza, sanitari e minori. L’ambasciatore russo all’Onu, Vasily Nebenzya, ha mostrato nel corso della riunione del Consiglio di sicurezza presunte foto dell’ospedale pediatrico intatto, dimenticando tuttavia che nella giornata di ieri il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha invece sostenuto che l’attacco all’ospedale è stato sferrato dopo aver constato la presenza all’interno dell’ospedale del gruppo paramilitare di estrema destra, attivo nel sud dell’Ucraina, e denominato “battaglione Azov”.

“Non è stato distrutto, vedete? Vi sembra un edificio colpito da bombe a grappolo?” ha dichiarato Nebenzya mostrando anche foto della donna incinta (Marianna Podgurskaya) ferita insistendo che si tratta di una “foto falsa” costruita ad arte da una fashion blogger. “Questa è sporca propaganda di cui siamo stufi”.

ORE 18:45 – “ARMI BIOLOGICHE IN UCRAINA? NIENTE DI VERO” – L’Onu ha ricevuto “rapporti credibili” secondo cui le forze russe starebbero usando bombe a grappolo in Ucraina, compreso nelle aree popolate del Paese. Lo ha affermato la sottosegretaria generale dell’Onu Rosemary DiCarlo a una riunione del Consiglio di sicurezza. Dal canto suo Mosca accusa invece gli Usa su presunti programmi di armi biologiche sviluppati in Ucraina. “Le Nazioni Uniti non sono al corrente di nessun programma di armi biologiche” in Ucraina ha commentato l’alto commissario per il disarmo, Izumi Nakamitsu.

ORE 19:40 – UCRAINA SMENTISCE PUTIN: “NESSUN PASSO IN AVANTI IN NEGOZIATI” – Dmytro Kuleba, ministro degli Esteri di Kiev, ha smentito il presidente russo Vladimir Putin che nelle scorse ore aveva parlato di progressi nei negoziati tra i due Paesi. “I negoziati hanno registrato zero progressi”, ha detto Kuleba in un’intervista a Bloomberg.

ORE 19:10 – YOUTUBE SPEGNE I MEDIA DI STATO RUSSI – Bloccato in tutto il mondo l’accesso ai canali dei media finanziati dallo stato russo. Lo ha annunciato il portavoce di Youtube Farshad Shadloo.”Le nostre linee guida della community vietano ai contenuti di negare, minimizzare o banalizzare eventi violenti ben documentati e rimuoviamo i contenuti sull’invasione russa in Ucraina che violano questa norma. In linea con cio’, con effetto immediato, stiamo anche bloccando i canali Youtube associati ai media russi finanziati dallo stato, a livello globale”, ha spiegato Shadloo.

ORE 18:50 – Secondo l’intelligence di Kiev, Putin avrebbe ordinato un attacco terroristico a Chernobyl: una ‘false flag’ per provare una catastrofe e accusare l’Ucraina del disastro

ORE 18:30 – BIELORUSSIA SMENTISCE ATTACCO RUSSO: “SCIOCCHEZZE UCRAINE” – Il governo di Minsk smentisce un attacco aereo russo al villaggio di Kopan, in Bielorussia e definisce “fake” le notizie diffuse dal ministero della Difesa ucraino secondo cui le truppe di Mosca sarebbero intenzionate a bombardare territori al confine tra Ucraina e Bielorussia per “giustificare” un intervento diretto del Paese di Lukashenko nella guerra. “Le informazioni fornite dai funzionari dell’Ucraina e ulteriormente diffuse da vari media circa attacchi aerei russi sul territorio della Bielorussia non sono vere. Il villaggio di Kopan si trova nel distretto di Stolin vicino al confine con l’Ucraina. Non sono state segnalate da parte delle guardie di frontiera della Repubblica bielorussa esplosioni e non si sono registrati danni”.

“Il Ministero della Difesa dichiara inequivocabilmente che le informazioni su un attacco missilistico a un villaggio bielorusso sono una vera sciocchezza”, ha detto all’agenzia Belta Inna Gorbacheva, rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa di Minsk.

ORE 18:01 – MARIUPOL: “1582 VITTIME CIVILI DA INIZIO GUERRA” – Secondo il comune di Mariupol, sarebbero quasi 1600 le vittime civili dall’inizio delle guerra: “1.582 pacifici residenti di Mariupol sono stati uccisi dalle forze di occupazione russe in 12 giorni di blocco della città e bombardamenti spietati dei quartieri residenziali”. Nei giorni scorsi, molti cadaveri sono stati sepolti in fosse comuni. 

ORE 17:58 – Guerra del grano, la contro sanzione di Putin che può mettere in ginocchio un’Europa poco lungimirante

ORE 17:48 – GUERRA E FAME, MACRON: “TRA UN ANNO INSTABILITA’ ALIMENTARE” – L’Europa e l’Africa saranno “molto destabilizzate sul piano alimentare” nei prossimi 12-18 mesi a causa della guerra in Ucraina. A lanciare l’allarme il presidente francese, Emmanuel Macron durante la conferenza stampa con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, a Versailles.
“Il mercato europeo è già destabilizzato e lo sarà ancor di più tra 12-18 mesi – ha detto Macron- L’Europa e l’Africa saranno molto destabilizzate sul piano alimentare. Dobbiamo rivalutare le nostre strategie di produzione – ha aggiunto – Dobbiamo rivalutare anche una strategia nei confronti dell’Africa altrimenti nei prossimi 12-18 mesi” potrebbe essere colpita da “carestie”.

ORE 17:45 – Il sindaco di Melitopol rapito dai militari russi: “Portato via con un sacchetto in testa, distribuiva aiuti ai civili”

ORE 17:25 –  UCRAINA: “BIELORUSSIA PRONTA A INVADERCI” – Secondo il governo ucraino, la Bielorussia si sta preparando a invadere l’Ucraina entro le 21 (le 20 in Italia) di oggi. Secondo quanto ‘Ukrainska Pravda‘. le autorità ucraine suggeriscono che il presidente russo, Vladimir Putin ha ordinato ai militari di effettuare una provocazione con un raid aereo da parte di aerei russi al confine tra Bielorussia e Ucraina, e Lukashenko di iniziare a preparare l’offensiva delle forze armate dei Minsk entro le 21 dell’11 marzo”. Notizia riportata anche da The Kyiv Independent che cita il Centro ucraino per le comunicazioni strategiche e la sicurezza delle informazioni, secondo cui le forze bielorusse potrebbero lanciare un assalto contro l’Ucraina alle 21.

ORE 17:15 – Putin arruola 16mila mercenari per combattere contro l’Ucraina, Zelensky: “Assassini siriani”

ORE 16:40 – “RAPITO SINDACO MELITOPOL” – Il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, sarebbe stato sequestrato nel centro della città mentre stava distribuendo aiuti umanitari alla popolazione. Lo ha annunciato sul suo canale Telegram il consigliere del ministro degli Interni ucraino Anton Gerashchenko, spiegando che il primo cittadino è stato rapito da un gruppo di soldati russi che gli hanno messo un sacchetto di plastica in testa.

ORE 15:57 – MINISTRO DIFESA KIEV: “RUSSIA VUOLE COLPIRE BIELORUSSIA DAL NOSTRO TERRITORIO PER FARLA ENTRARE IN GUERRA”  – Secondo il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov, l’aviazione russa si appresta a colpire alcune zone in Bielorussia direttamente dall’Ucraina con l’obiettivo di coinvolgere il governo di Aleksandr Lukashenko nella guerra. Nel suo discorso rivolto al popolo bielorusso che chiama “amici“, Reznikov spiega che “secondo informazioni in cui siamo pienamente fiduciosi e confermati, al momento il comando delle truppe di occupazione russe sta preparando una serie di provocazioni sanguinose”.

“Secondo la loro idea criminale, l’aviazione russa si appresta a colpire un certo numero di insediamenti nel territorio della Repubblica di Bielorussia, vicini al confine ucraino-bielorusso. In particolare, saranno colpiti” alcuni territorio “nella regione di Brest. Per camuffare il crimine, la Russia intende compiere un attacco dallo spazio aereo dell’Ucraina. Lo scopo della provocazione è costringere l’attuale leadership della Bielorussia alla guerra contro l’Ucraina”.
“Mosca sta cercando di legarti col sangue – sottolinea il ministro della Difesa -. Garantisco che l’esercito ucraino non ha pianificato, non pianifica e non pianificherà alcuna azione aggressiva contro la Bielorussia. In 15 giorni di guerra, le truppe ucraine hanno ucciso più di 12mila soldati russi. Non permettere che il tuo paese venga trascinato in questa guerra! Salva la vita dei tuoi cari! Non lasciare che il Cremlino distrugga il futuro della Bielorussia!” conclude.

ORE 15:50 – Disperso il convoglio russo di 60 km diretto a Kiev: “Pessimo segnale, verso l’assedio della capitale”

ORE 15:15 – RUSSIA LIMITA ACCESSO A INSTAGRAM – L’ente russo che controlla le comunicazioni, Roskomnadzor, ha limitato l’accesso a Instagram nel territorio della Federazione Russa a causa “dell’incitamento alla violenza contro i russi”. Lo rende noto l’agenzia Tass. Una misura di fatto annunciata dall’ufficio del procuratore generale russo, che aveva chiesto di riconoscere Meta, la società che possiede Instragram e Facebook, come organizzazioni estremista.

ORE 14:20 – ZELENSKY: “UE DEVE FARE DI PIU'” – In un video pubblicato su Telegram il presidente ucraino è tornato a rivolgersi all’Unione Europea, chiedendo ai vertici di Bruxelles di “fare di più” per il suo Paese. “L’Unione europea dovrebbe fare di più. Dovrebbe far di più per noi, per l’Ucraina”, ha detto Zekensky.

Il presidente ha chiesto all’Occidente sanzioni più severe e all’Unione Europea azioni “più forti” contro la Russia.

ORE  14:15 – ALMENO 78 BAMBINI UCCISI DA INIZIO INVASIONE – Sono almeno 78 i bambini uccisi in Ucraina dal 24 febbraio, inizio dell’invasione russa nel Paese. A riportarlo è il Guardian, che cita il difensore civico ucraino per i diritti umani Lyudmyla Denisova. Una cifra da prendere ‘con le molle’, in quanto non verificabile in maniera indipendente.

ORE 13:35 – ZELENSKY: “SIAMO SULLA STRADA PER LA VITTORIA” – In un videomessaggio pubblicato sul profilo Telegram, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che il paese “ha raggiunto svolta strategica. Siamo sulla strada per la vittoria”.

ORE 13:20 – MOSCA VUOLE FACEBOOK TRA ORGANIZZAZIONI ESTREMISTE – Meta, la società di Mark Zuckerberg che possiede Facebook e Instagram, deve essere riconosciuta come organizzazione estremista. A chiederlo è stato l’ufficio del procuratore generale russo, come riferisce l’agenzia Tass.

La decisione arriva dopo che Facebook e Instagram hanno deciso di togliere la censura ai post contro la Russia. “Quello che Meta sta facendo è chiamato ‘incitamento all’odio razziale’ che nella legislazione russa si qualifica come estremismo”, ha detto il vicecapo del comitato russo sulle tecnologie e le comunicazioni, Anton Gorelkin.

ORE 12:50 – PUTIN: “PROGRESSI NEI COLLOQUI” – Durante l’incontro tenuto con Lukashenko, il presidente russo Vladimir Putin ha detto che “ci sono alcuni progressi nei colloqui russo-ucraini che si svolgono praticamente ogni giorno”, pur non volendo scendere nei dettagli, spiegando che i passi in avanti tra le parti gli sono stati riferiti “dai nostri inviati in Bielorussia”.

ORE 12:35 – LUKASHENKO ACCUSA KIEV – “Senza l’intervento dell’esercito russo, Kiev avrebbe attaccato Minsk”. Sono le parole, incredibili, pronunciate dal dittatore bielorusso Aleksandr Lukashenko a margine dell’incontro tenuto oggi al Cremlino con Vladimir Putin.

ORE 12:10 – 16MILA VOLONTARI DAL MEDIO ORIENTE PER LA RUSSIA –  Vladimir Putin, partecipando in teleconferenza con alcuni membri del governo e dell’esercito ad un punto sul conflitto in Ucraina, si è detto favorevole alla proposta avanzata dal ministro della Difesa Sergei Shoigu di schierare “16mila volontari nel Medio Oriente” in Ucraina.

ORE 11:50 – CREMLINO AMMETTE RISCHIO DEFAULT – Per la prima volta il Cremlino ammette il rischio di un default economico del Paese. A dirlo è il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia stampa Tass. “Non ci sono condizioni per il default della Russia in quanto tale, a meno che non siano create artificialmente per il Paese”, ha detto Peskov.

ORE 11:30 – “RUSSI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI CONTRO LA GUERRA” – Il danzatore Mikhail Baryshnikov, dagli Stati Uniti, l’economista Sergei Guriev, dalla Francia, e lo scrittore Boris Akunin, dalla Gran Bretagna, hanno firmato un manifesto, i “veri russi, contro la guerra, amici dell’Ucraina”, e hanno dato il via a una raccolta fondi per aiutare i profughi ucraini tramite l’organizzazione Disasters Emergency Committee.

ORE 11:15 – DUE MILIONI E MEZZO DI RIFUGIATI – L’Alto commissario dell’Agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr) Filippo Grandi ha comunicato un aggiornamento nel conto dei rifugiati ucraini: sono due milioni e mezzo, circa due milioni gli sfollati interni al Paese.

ORE 10:30 – NAVALNY: “OGNI DOMENICA IN PIAZZA CONTRO LA GUERRA” – Alexei Navalny, il principale oppositore di Putin, ha esortato dal carcere proteste di piazza ogni fine settimana in Russia contro la guerra in Ucraina. “Il pazzo maniaco Putin sarà più rapidamente fermato dal popolo russo ora se si oppone alla guerra: dovete andare alle manifestazioni contro la guerra ogni fine settimana”. L’addetta stampa dell’oppositore, Kira Yarmysh, è stata inserita dal ministero dell’Interno russo nella lista dei ricercati.

ORE 10:00 – NOTIFICHE DA GOOGLE SU ATTACCHI AEREI – I cittadini ucraini riceveranno gli avvisi dei raid russi direttamente sui loro smartphone Android. Lo ha comunicato Google.

ORE 9:45 – “COLPITO OSPEDALE PSICHIATRICO A KHARKIV” – Il governatore della regione di Kharkiv, seconda città dell’Ucraina, ha denunciato un attacco a un ospedale psichiatrico. Lo riporta l’agenzia Reuters. Non si hanno notizie di vittime. Nell’ospedale Oskilsky a Sinegubov c’erano 330 persone, almeno 73 sono state fatte evacuare.

ORE 9:00 – “CONQUISTATA VOLNOVAKHA” – Il ministero della Difesa russo, citato dalla BBC, fa sapere che le milizie filorusse del Donbass hanno rivendicato la conquista di Volnovakha, cittadina strategica a nord della città assediata di Mariupol. I separatisti, secondo il portavoce, avrebbero conquistato oltre 80 centri abitati. La conquista di Volonavkha è stata definita “ un’importante vittoria sulla via della liberazione di Mariupol”.

ORE 8:30 – CIA: “PUTIN NON HA VIE D’USCITA” – Secondo il direttore della Cia William Burns “Putin è prigioniero dei suoi errori e ha sottostimato l’impatto delle sanzioni: la bolla di propaganda non può reggere all’infinito”.

ORE 8:20 – INCONTRO PUTIN-LUKASHENKO – Il Presidente della Bielorussia Alexandr Lukashenko è volato a Mosca per incontrare il Presidente russo Putin.

ORE 8:15 – DNIPRO ASSEDIATA, COLPITO ASILO NIDO – Almeno tre attacchi hanno colpito stamattina a Dnipro un asilo nido, un condominio e una fabbrica di scarpe. La città è assediata. L’asilo era vuoto perché chiuso come tutte le scuole dall’inizio dell’invasione. Presenti nella città numerosi profughi dalla città di Kharkiv e dal Mar Nero. L’avanzata procede su Kharkiv, Kiev e sul Mar Nero.

ORE 8:15 – SHARAPOVA: “AFFRANTA DALLE STORIE DI FAMIGLIE E BAMBINI” – La star del tennis russa Maria Sharapova ha condannato l’invasione della Russia senza mai scrivere la parola “guerra” come imposto da Mosca. “Ogni giorno che passa, sono sempre più affranta e profondamente rattristata dalle immagini e dalle storie delle famiglie e dei bambini colpiti da questa crescente crisi in Ucraina”, ha postato la sportiva su Instagram invitando a unirsi alla campagna di solidarietà di Save the children.

ORE 8:00 – MOSCA: DUE AEROPORTI MILITARI DISTRUTTI – Due aeroporti militari ucraini sono stati distrutti dai missili di precisione russi. Lo fa sapere il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. Gli aeroporti sono quelli di Lutsk e Ivano-Frankivsk. La Russia vanta la distruzione di 3.213 istallazioni militari.

ORE 7:45 – RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA ONU – Si terrà oggi pomeriggio, alle 17:00 italiane, e alle 11:00 di New York, la riunione del Consiglio di Sicurezza, richiesta dalla Russia che accusa gli Stati Uniti (senza prove) di sviluppare programmi per armi biologiche sul territorio ucraino. Le accuse hanno messo in allerta Washington e Kiev circa il possibile uso in futuro di armi chimiche da parte di Mosca.

ORE 4:45 – PUTIN: “LA RUSSIA NON VUOLE ISOLARSI” – Il presidente russo Putin ha detto che non è intenzione di Mosca isolarsi da nessuno, anzi Mosca è “aperta a lavorare con tutti i nostri partner stranieri che lo vogliano”. Putin ha dato il benvenuto ai volontari e annunciato che saranno aiutati ad arrivare a combattere in prima linea.

ORE 6:30 – CONTINUANO I BOMBARDAMENTI – Attacchi aerei nelle prime ore di oggi contro la città di Dnipro. Bombardata per la prima volta Lutsk, nord-ovest del Paese.

ORE 6:00 – ZELENSKY: “NON FABBRICHIAMO ARMI CHIMICHE” – Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto le accuse russe di sviluppare con la collaborazione degli Stati Uniti armi chimiche. “Sono il presidente di un paese degno, di una nazione degna. E padre di due bambini. E nella mia terra non sono state sviluppate armi chimiche o altre armi di distruzione di massa”. La Russia ha fatto sapere che documenti dimostrerebbero componenti di armi biologiche realizzati in laboratori ucraini con il finanziamento del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Zelesnky, come il ministro degli Esteri Kuleba si è detto molto preoccupato perché “se vuoi conoscere i piani della Russia, guarda a cosa la Russia accusa gli altri di pianificare”.

ORE 3:30 – CINA: AVANTI CON CESSATE IL FUOCO – Il premier cinese Li Keqiang ha espresso “grande preoccupazionee per il problema dell’Ucraina e si batte per la sua soluzione pacifica”. Pechino ha espresso profonda preoccuazione per la situazione e per una futura escalation. “La Cina segue una politica diplomatica pacifica indipendente. È importante sostenere Ucraina e Russia perché superino le differenze: lavoreremo con la comunità internazionale per evitare l’ulteriore escalation e che la situazione vada del tutto fuori controllo”. Il premier si è detto preoccupato dalle sanzioni occidentali a Mosca che impediscono la ripresa economica dopo la pandemia da covid.

ORE 2:15 – KIEV: “UCCISI ANZIANI E BOMBARDATE SCUOLE” – Kiev accusa Mosca di diverse azioni militari: un veicolo corazzato avrebbe aperto il fuoco contro un’auto civile uccidendo un uomo e una donna anziani. Dall’inizio della guerra sono state bombardate 280 scuole. Il Parlamento in un tweet ha accusato l’attacco a un Istituto di Fiscia e Tecnologia di Kharkiv dove si trova un reattore nucleare sperimentale.

ORE 2:00 – MACRON: “CONDIZIONI MOSCA INACCETTABILI” – “Sono ottimista ma cerco di essere anche realista. Siamo sempre impegnati nel dialogo con il presidente Putin. Lo ero fino all’ultimo minuto prima che lanciasse questa guerra e anche dopo che l’ha lanciato. Abbiamo cercato di aprire i negoziati per il cessate il fuoco. Devo però ammettere, con tutta onestà, che le condizioni che mette sul tavolo non sono accettabili per nessuno”, il commento del presidente francese Macron dopo l’ennesima telefonata con Putin.

ORE 1:45 – RUSSI A 5 KM DA KIEV – Secondo il Pentagono le forze russe si sono avvicinate di cinque chilometri a Kiev. Il convoglio militare lungo decine di chilometri visto nei giorni scorsi sarebbe stato ini larga parte disperso e riposizionato. Le unità corazzate starebbero manovrando nelle città circostanti.

ORE 1:10 – KULEBA: “PREOCCUPA L’OSSESSIONE DEI RUSSI SU ARMI CHIMICHE E BIOLOGICHE – L’allarme sui social del ministro degli Esteri Ucraino Dmytro Kuleva: “L’ossessione maniacale con cui vari funzionari russi fantasticano su armi o rischi biologici o chimici inesistenti in Ucraina è profondamente preoccupante e potrebbe effettivamente indicare che la Russia sta preparando un’altra orribile operazione sotto falsa bandiera”.

ORE 1:05 – OLTRE 2,3 MILIONI DI RIFUGIATI – Sono oltre due milioni e 300mila gli ucraini in fuga dal Paese, 1,9 milioni gli sfollati interni. La maggior parte si sta dirigendo a ovest del Paese verso Leopoli.

ORE OO:50 – FACEBOOK ALLENTA REGOLE PER PERMETTERE ESPRESSIONI VIOLENTE CONTO “INVASORI RUSSI” – Facebook ha allentato le regole: “In seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia consentiremo in via temporanea alcune forme di espressione politica che altrimenti violerebbero le nostre politiche”. Tra le espressioni consentite: la morte di Putin o di Lukashenko e quella degli invasori russi.

ORE 00:45 – RUSSIA CHIEDE CONSIGLIO SICUREZZA ONU SU ARMI CHIMICHE – Il diplomatico della missione russa presso l’Onu ha richiesto una riunione del Consiglio di Sicurezza per discutere delle “attività biologiche militari americane in Ucraina”. Il Consiglio si riunirà nelle prossime ore.

ORE 00:30 – ZELENSY: “AFFRONTIAMO STATO TERRORISTA” – Nuova accusa da parte del presidente ucraino Zelesnky: “Il mondo deve sapere. Noi tutti stiamo affrontando uno stato terrorista. Qualunque cosa succeda cercheremo di assicurare tutti gli aiuti umanitari di cui la gente di Mariupol ha bisogno. I popoli europei sono per l’adesione, i politici si adeguino». Il presidente ucraino ha anche annunciato di aver incaricato il governo di creare uno speciale programma statale dedicato alla ricostruzione di ogni città colpita dall’invasione russa. «Dopo la guerra, dopo la nostra vittoria, noi ricostruiremo tutto ciò che è stato distrutto. Molto velocemente e con una qualità molto elevata”. Il Presidente ha accusato i russi di aver attaccato i corridoi umanitari di Mariupol e Volnovakha: “Le truppe russe non hanno smesso di sparare. Nonostante tutto, ho deciso di inviare un convoglio di veicoli a Mariupol, con cibo, acqua, medicine”.

ORE 00:15 – “COLPITO ISTITUTO RICERCA NUCLEARE A KHARKIV – Il consigliere del ministero dell’Interno ucraino Anton Gerashenko ha accusato la Russia di aver bombardato un istituto di ricerca nucleare a Kharkiv, la seconda città più grande dell’Ucraina. Dall’edificio potrebbero fuoriuscire radiazioni se venissero danneggiare. Secondo l’ufficio del presidente, non c’è stato alcun cambiamento nelle radiazioni.

ORE 00:10 – RESISTENZA UCRAINA RALLENTA I RUSSI – L’intelligence britannica fa sapere in un aggiornamento che “a causa della forte resistenza ucraina, le forze russe stanno impegnando un numero maggiore di forze schierate per accerchiare le città chiave. Ciò ridurrà il numero di forze disponibili per continuare la loro avanzata e la rallenterà ulteriormente”.

Redazione