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Ora per ora, tutti i contenuti de Il Riformista

Coronavirus, controlli domiciliari in corso a Napoli
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Coronavirus, controlli domiciliari in corso a Napoli

Intanto al momento sono 17 le persone contagiate in Campania. Tredici riguardano la città di Napoli e la sua Provincia, due invece l’area casertana, una quella sannita e una quella salernitana. In serata è atteso un nuovo bollettino della Protezione civile sull’esito dei test svolti in queste ore. Gli ultimi quattro risultati positivi ai test sono del quartiere Vomero, di San Giorgio a Cremano, di Pozzuoli e di Giugliano e sarebbero entrati in contatto con l’avvocato 50enne partenopeo o con altre persone contagiata dal cosiddetto paziente numero uno, ovvero il legale originario del quartiere San Carlo Arena. Un altro risultato positivo è di Pomigliano d’Arco. Nei giorni scorsi sono stati numerosi i tamponi analizzati dall’ospedale Cotugno di Napoli, esperto in malattie infettive e centro di riferimento regionale per il Covid-19. I 17 risultati positivi sono poi stati inviati allo Spallanzani di Roma per le controanalisi e la conferma ufficiale (sempre arrivata) da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Un lavoro duro quello che l’equipe medica campana sta svolgendo in questi giorni. Così come ricordato in conferenza stampa da Vincenzo De Luca, bisogna ricostruire gli ultimi movimenti dei pazienti già risultati contagiati dal coronavirus e sottoporre al test del tampone tutti coloro entrati in contatto. Un lavoro minuzioso e delicato che viene eseguito dal personale sanitario direttamente al domicilio dei presunti sospettati. Anche oggi, così come si può vedere nel video, medici e infermieri sono entrati in azione nella zona compresa tra il Corso Vittorio Emanuele e i Quartieri Spagnoli, all’altezza di salita Cariati.

01 Mar 2020 - 18:57

L’autoironia di Vincenzo Mollica: “Mi fido ciecamente, ora posso dirlo”
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L’autoironia di Vincenzo Mollica: “Mi fido ciecamente, ora posso dirlo”

“Ho avuto 24 direttori al Tg1, non ho mai chiesto nulla a nessuno per tenermi la libertà di mandarli affanculo”. E’ solo uno dei simpatici siparietti che hanno visto protagonista oggi a Domenica In il giornalista Vincenzo Mollica, 67 anni, in pensione da poche ora dopo una lunga e assai gratificante carriera da storico inviato del Tg1 per il settore Cultura e Spettacoli. Ospitato da Mara Venier, Mollica è stato omaggiando durante l’intervista con una serie di video che ripercorrevano la sua lunga carriera. Mollica ha emozionato tutti, dal pubblico in studio ai telespettatori a casa. Tempo fa il giornalista aveva dichiarato in un’intervista al “Corriere della sera” di essere diventato quasi cieco a causa di diverse patologie degenerative della vista (uveite, glaucoma, iridociclite plastica), tutte esordite nell’infanzia, oltre che di essere affetto dalla malattia di Parkinson e dal diabete mellito di tipo 2. L’autoironia Mollica la dimostra scherzano con uno dei suoi problemi fisici: “Mi fido ciecamente adesso lo posso dire con cognizione di causa”. Numerose le battute nel corso dell’intervista. Da “bisogna sempre fare il contrario di quello che ti dicono i figli di una mignotta” a “non ho mai chiesto nulla ai miei direttori, mi sono sempre riservato l’occasione di mandarli affanculo”. Poi ha citato Fellini ricordando quello che gli disse anni fa: “Mai sbagliare il tempo di un addio o di un vaffanculo perché se lo sbagli solo di un secondo ti si potrebbe ritorcere contro”.

01 Mar 2020 - 17:45

Ragazzino ucciso a colpi d’arma da fuoco: pronto soccorso devastato
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Ragazzino ucciso a colpi d’arma da fuoco: pronto soccorso devastato

Un ragazzo di 15 anni, U.R del quartiere Materdei, è deceduto la scorsa notte all’ospedale dei Pellegrini a Napoli dopo essere stato ferito a colpi d’arma da fuoco nella zona di Santa Lucia, compresa tra piazza del Plebiscito e lungomare partenopeo. L’agguato è avvenuto in via Generale Orsini, poco dopo le due di notte. Il giovane è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale presente nella Pignasecca dove è deceduto poco dopo in seguito alle gravi ferite riportate. Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe morto nel corso di un conflitto a fuco avvenuto in strada durante un tentativo di rapina. Fatale un colpo di pistola alla testa. La dinamica non è ancora chiara, a indagare sono i carabinieri. Il decesso del giovane ha provocato la rabbia di parenti e amici che nel frattempo erano arrivati nel presidio ospedaliero di Montesanto. Si sono vissuti momenti di forte tensione, con il pronto soccorso che è stato letteralmente devastato obbligando il manager dell’Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, a disporne la chiusura momentanea dalle 7.30 di questa mattina.

01 Mar 2020 - 10:23

I numeri del Coronavirus: mille contagiati, 29 decessi e 18mila tamponi eseguiti
L'ultimo bollettino

I numeri del Coronavirus: mille contagiati, 29 decessi e 18mila tamponi eseguiti

“Attualmente abbiamo 1.049 contagiati, 29 decessi e in totale 50 guarigioni“. E’ l’ultimo bollettino annunciato in conferenza stampa da Angelo…

29 Feb 2020 - 18:47

Siria, la strage di bambini che tutti ignorano
La crisi che umanitaria

Siria, la strage di bambini che tutti ignorano

Idlib, la strage degli innocenti. La mattanza di bambini, condotta nel silenzio complice della comunità internazionale mentre è ormai guerra…

29 Feb 2020 - 17:23

Coronavirus, a Pomigliano uomo positivo al test: contagiato da avvocato
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Coronavirus, a Pomigliano uomo positivo al test: contagiato da avvocato

Uno dei nove napoletani risultati positivi al coronavirus risiede nel comune di Pomigliano d’Arco. Ad annunciarlo è lo stesso primo cittadino Lello Russo che ha voluto tranquillizzare la popolazione. L’uomo, secondo quanto ricostruito, sarebbe entrato in contatto con l’avvocato poi risultato il primo paziente napoletano contagiato dal Covid-19. Al momento si trova in quarantena nella propria abitazione e le sue condizioni di salute sono buone così come confermato sia dal sindaco di Pomigliano che in mattinata dal Governatore Vincenzo De Luca nel corso della conferenza stampa in Regione. Giovedì scorso, 27 febbraio, l’uomo ha ricevuto la visita domiciliare dei sanitari del 118, così come da protocollo, per essere sottoposto ai test che nella giornata di ieri hanno dato esito positivo. “La persona si trova in quarantena e non mostra alcun sintomo – ha detto di Pomigliano Lello Russo – ho comunicato al telefono con lui e tengo a dire che le sue condizioni psicologiche sono ottime. Da questo istante sarò n costante contatto con le autorità sanitarie e le istituzioni sovracomunali e avrò premura di tenere informata costantemente la cittadinanza. Per adesso, giacche’ il soggetto si trova in quarantena e non ha modo di entrare in contatto con altre persone, non si rende necessario alcun altro provvedimento”.

29 Feb 2020 - 16:28

Altro che coronavirus, c’è una crisi di civiltà: responsabili politici e giornali
La pessima prova di politica e media

Altro che coronavirus, c’è una crisi di civiltà: responsabili politici e giornali

Un’epidemia è un’epidemia, si potrebbe dire classicamente. Ma la diffusione del coronavirus sancisce anche qualcos’altro oltre a quello che manifesta…

29 Feb 2020 - 16:00

Crozza-Davigo: “Processi lunghi, a Roma ancora fascicolo su Romolo e Remo
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Crozza-Davigo: “Processi lunghi, a Roma ancora fascicolo su Romolo e Remo

Maurizio Crozza torna in tv, e veste i panni di un nuovo personaggio nel suo programma ‘Fratelli di Crozza’, in onda il venerdì in prima serata sul Nove: il magistrato Piercamillo Davigo, ormai sconsolato ma ormai arreso alla lunghezza dei processi in Italia: “Investire la vecchietta conviene! Se ha un buon avvocato conviene! In Italia gli avvocati fanno durare i processi in eterno, alla Procura di Roma è ancora aperto il fascicolo su Romolo e Remo”.

29 Feb 2020 - 14:21

Il ministro Gualtieri candidato alle suppletive di Roma ricompatta la sinistra
Niente strappi

Il ministro Gualtieri candidato alle suppletive di Roma ricompatta la sinistra

Domani a Roma si vota per le suppletive della Camera e il fenomeno si chiama Roberto Gualtieri, in arte Wolf,…

29 Feb 2020 - 14:12

Coronavirus, 13 contagiati in Campania: “Stanno bene, controlli rigorosi”
Il bilancio di De Luca

Coronavirus, 13 contagiati in Campania: “Stanno bene, controlli rigorosi”

“In Campania sono 13 i casi positivi al Coronavirus”. E’ quanto annuncia il Governatore della Campania Vincenzo De Luca nel…

29 Feb 2020 - 11:34

A Idlib in Siria 500 mila bambini in fuga ma qui si parla solo di coronavirus
L'escalation

A Idlib in Siria 500 mila bambini in fuga ma qui si parla solo di coronavirus

Si vedono in fondo, sulla linea d’argento del dorso delle foglie d’ulivo, nuvole a pecora, basse sopra l’orizzonte, chiocce messe…

29 Feb 2020 - 10:50

Scandalo Consip-Fatto, Travaglio colpevole di concorso esterno
Le nostre domande a Il Fatto Quotidiano

Scandalo Consip-Fatto, Travaglio colpevole di concorso esterno

Il Fatto Quotidiano non risponde alle nostre domande sull’affare Consip-Travaglio. Cioè sul rapporto che – secondo alcune intercettazioni – ci…

28 Feb 2020 - 21:04

“Il coronavirus ci è sfuggito, è l’epidemia zero del terzo millennio”
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“Il coronavirus ci è sfuggito, è l’epidemia zero del terzo millennio”

“Ci siamo preparati a fronteggiare questo tipo di emergenze in una dimensione di scala che non è questa e in una situazione che prevedeva di circoscrivere focolai limitati di infezione e di gestire eventuali casi importati individuati in partenza. Questa è da un certo punto di vista l’epidemia zero del terzo millennio per un sistema sanitario anche evoluto”. Così Massimo Galli direttore malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano. “La mia ipotesi è che il virus circoli sotto traccia in Italia da qualche settimana. Che sia sfuggito di conseguenza prima ancora che fossero messe in atto le misure di limitazione dei voli dalla Cina”, ha continuato Galli. “Quello che è stato fatto dalle autorità regionali credo fosse il minimo di quello che si poteva fare”.

28 Feb 2020 - 20:05

Abbandona figlio di 7 mesi alla stazione e fugge in treno
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Abbandona figlio di 7 mesi alla stazione e fugge in treno

È stata arrestata la donna che ieri pomeriggio ha abbandonato il figlio di 7 mesi in strada a Roma, nei pressi della Stazione Termini. La donna, che le telecamere di sorveglianza avevano immortalato mentre lasciava il piccolo in una carrozzina prima di allontanarsi con una bimba poco più grande, è stata rintracciata a Bologna dalla Polfer. Era su un treno preso a Termini direzione Monaco. Le indagini sono partite a seguito della segnalazione di un uomo che ha notato la scena ed ha immediatamente chiamato il numero unico di soccorso: grazie alle telecamere la donna è stata identificata e fermata su un treno diretto verso la Germania. La mamma è una italiana di 25 anni, bloccata mentre era assieme ad un’altra figlia che è stata portata all’ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi di Bologna per un ematoma sul viso. La 25enne viveva in una casa famiglia, dove gli investigatori erano andati a recuperare il suo numero di telefono. Contattata al cellulare, la donna aveva espresso la volontà di tornare ma la polizia è intervenuta sul treno all’altezza di Bologna: è indagata per abbandono di minore. Il piccolo era stato trovato intorno alle 17,20 in via Principe Amedeo, nel quartiere Esquilino della Capitale. Le indagini, scattate su segnalazione di un uomo che ha chiamato il numero unico di soccorso, sono partite dalle immagini registrate dalle telecamere in strada, nelle quali la carrozzina era spinta da una donna con cappotto e pantaloni scuri, e con le scarpe bianche. Dopo aver abbandonato la carrozzina la donna si era allontanata in direzione della vicina stazione Termini con un altro bambino di pochi anni.

28 Feb 2020 - 17:54

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